12' Rofi
50' Pucci
80' Gracci
FRATRES PERIGNANO: Calloni, Gentile, Chiarini (3), Pirrone, Celi, Rofi, Ben Toraa, Oliva, Piccirilli, Pucci, Colangelo. A disp.: Mazzetti, Lepri, Silvestri M., D Angelo, Falleni, Karaj, Malacarne, Silvestri Y., Zampardi. All.: Lucarelli Massimo
LASTRIGIANA: Lascialfari, Gomma, Maxharri, Giotti, De Pascalis, Finelli, Grevi, Fe, Burroni, Moccia, Manescalchi. A disp.: Glielmi, Semeraro, Aldighieri, Bindi, Diop, Canale, Gracci, Sollazzi. All.: Fabrizzi Leonardo
RETI: 12' Rofi, 50' Pucci, 80' Gracci
A Lastra a Signa fa già caldo, caldo da andare a giro scamiciati, caldo da avere l'affanno anche se dell'inverno manca ancora un terzo; fa caldo, perché il posticipo della ventiduesima giornata disegna uno scenario tremendo: il 2-1 di San Donato dice che sono appena diciannove i punti in classifica, diciannove come il Ponsacco atteso dal recupero col Bibbiena, diciannove e dunque solo uno in più del Casentino e del Maliseti, che per scappare dalla zona retrocessione punta sul derby con la Pietà. Fa già caldo, e lo farà anche nelle prossime ore, quelle che accompagnano allo scontro diretto con la Lampo Meridien: fece caldo anche all'andata, caldo in tribuna e caldo a sera, con le dimissioni d'Alessandro Sozzi. Per prendere un po' di refrigerio la Lastrigiana potrebbe trasferirsi dalle parti del Fratres Perignano, che tornando a vincere dopo sei giornate si rilancia in chiave coppa: sono quattro i punti di distanza dal pianerottolo che occupano Forte dei Marmi e San Giuliano, i primi al momento senza chiave. Nella serratura quella giusta la infila Rofi, che al 12' sblocca il punteggio sugli sviluppi d'un calcio d'angolo che Pucci aveva conquistato (buona la parata di Lascialfari) e poi aveva battuto profondo direzione secondo palo: la torre di Pirrone, un po' come quando si gioca a tedesca, vale l'assist vincente. Maturato così presto, lo svantaggio abbatte la Lastrigiana, che fatica a imbastire una reazione efficace e prima della pausa rischia due volte di subire il raddoppio: lo sfiorano Ben Toraa, al tiro dalla distanza, e Pucci, che su punizione accarezza la traversa e che in avvio di ripresa segna col mancino dopo aver intercettato un passaggio orizzontale di De Pascalis. Il 2-0 la Lastrigiana lo smonta soltanto in chiusura con la prima rete stagionale di Gracci, decisivo nel risolvere la mischia che accende la bagarre finale: alla rete va più vicino il Perignano, perché uscito a metà campo per rilanciare il pallone verso l'area di rigore avversaria Lascialfari perde il contrasto con Pucci, cui da cinquanta metri solo il palo nega la doppietta. Per il Perignano resta un dispiacere minimo: è vero che sarebbe stata una rete da raccontare in eterno, il passo lento d'inizio 2026 autorizza però a contentarsi del successo ritrovato.
Calciatoripiù: Rofi e Christian Chiarini (Fratres Perignano).
esseti