42' Ermini Polacci
47' Ermini Polacci
82' Giannone
93' De Simone
FLORIAGAFIR BELLARIVA: Raggi, Nahi, Benvegnu, Fanticelli, Mosconi, Lenzi, Ermini Polacci, La Greca, Labiad, Giannone, Serrini. A disp.: Prelashi, Soliman, Buiani, Galietta, Benucci, Gori, De Simone, Landolina, Gashi. All.: Bertuccio Marco
LAMPO MERIDIEN: Mariotti, Fiori, Vannini, Vannini, Faratro, Pellegrini, Mazzoni, Musumeci, Attinasi, Califano, Bellesi. A disp.: Pinzani, Noka, Gokaj, Baldini, Lucarelli, Bettaccini, Cortesi, Botti, DUlivo. All.: Giorgetti Mirko
ARBITRO: Luca Papale di Arezzo
RETI: 42' Ermini Polacci, 47' Ermini Polacci, 82' Giannone, 93' De Simone
Sei è due volte tre, quindi due volte la perfezione. C'è una bellezza strutturale nel vantaggio che, due terzi di stagione ormai alle spalle, la Floriagafir costruisce grazie alla combinazione tra il 4-0 sulla Lampo Meridien, piegata con uno scarto troppo penalizzante, e la frenata della Sestese a Perignano; c'è una bellezza strutturale che ha una ricaduta pratica in un aspetto concretissimo: sei punti rendono indolore un'eventuale sconfitta nelle nove partite che mancano all'ultima giornata. Il primo obiettivo è tenerne sgombre quante più possibile delle prossime sei (Forte dei Marmi, Affrico e Ponsacco in casa; Maliseti, Bibbiena e Pontassieve fuori): la settima è lo scontro diretto, che un vantaggio cospicuo consentirebbe d'affrontare con due risultati buoni su tre, forse addirittura due e mezzo. A tutti questi calcoli la Floriagafir non pensa, perlomeno non ancora: rischierebbero di distrarla da un sogno che nessuno aveva pronosticato all'inizio d'una stagione nella quale ora è la favorita principale. Come tale l'affrontano tutte le avversarie: Giorgetti, che a vincere un campionato sa come si fa, aveva preparato una trappola perfetta, disinnescata soltanto a un metro dalla pausa. Fin lì, quarantadue i minuti sul cronometro di Papale, la Floriagafir non era riuscita a calciare verso la porta; tre volte invece ci aveva provato la Lampo, due con Bellesi in diagonale e una con Luca Mazzoni, più sfortunati che imprecisi. Lo 0-0 sembra ormai destinato a raggiungere intatto la ripresa nel momento in cui la retroguardia della Lampo legge male un lungo rinvio di Raggi e lascia alle proprie spalle una letale trentina di metri: ci s'avventura Ermini Polacci, che affronta Mariotti e lo supera con un lob eccellente. Interprete fin lì d'una partita perfetta, la Lampo sbanda, e sbandando rischia di concedere alla capolista il raddoppio immediato: lo manca Benucci, che servito sul disco del rigore dal milionesimo traversone stagionale di Serrini calcia alto a colpo sicuro. Il rammarico della Floriagafir regge giusto per la durata della pausa, alla fine della quale il raddoppio prende forma: anche questo lo segna Ermini Polacci, che da una decina di metri si serve del destro per calciare in porta il pallone sceso nella sua zona dopo una rimessa laterale di Mosconi sporcata ma non allontanata dalla difesa avversaria. Ora per la Lampo sono due le reti da rimontare, e restano due anche sull'attacco di Califano: in uscita gli s'oppone Raggi, per un fallo sul quale di lì a poco Papale espelle Bellesi con una decisione a lungo contestata. Oltre al doppio vantaggio, la Floriagafir ora beneficia di un uomo in più: ne fa poco conto la Lampo, che cerca di riaprire la contesa col lob di Botti buono per tecnica e traiettoria ma non abbastanza rapido da impedire a Raggi di recuperare la posizione. Resta comunque un segnale limpido dei pericoli che la Floriagafir può correre se non chiude la partita: il messaggio lo decritta bene Giannone, cui a otto minuti dalla fine il traversone di Lorenzo Gori da destra consente di calciare con l'interno collo sotto la traversa. È il 3-0, cui nel recupero segue un'altra rete: la segna De Simone, che approfitta del filtrante splendido di Galietta e batte Mariotti una volta vinta la sfida in velocità con la retroguardia avversaria. Punteggio troppo pesante per la Lampo, il 4-0 è un promemoria limpido: ora, è il messaggio, non conta più chi è outsider e chi no, ora i pronostici li fa la classifica.
Calciatoripiù: la doppietta d'Ermini Polacci spezza a favore della Floriagafir una partita che grazie alle giocate di Bellesi (gran peccato l'espulsione) la Lampo stava interpretando benissimo.
esseti