12' Autorete
87' Battini
SPORTING CECINA: Cionini, Ricciardi, Zazzeri, Cerri, Sola, Lega, Castelli, Manetti, Londi, Dragone, Gabriellini. A disp.: Bendinelli, Battini, Dardar Y., Dardar E., Tei, Tarrini, . All.: Magri Alessandro
FUCECCHIO: Gori, Carfagna, Donzelli, Ciardelli, Bartoli F., Berhoxha, Matteoli, Fanara, Gjoni, Di Donfrancesco, Nuti. A disp.: Guidi, Squarcini, Paradiso, Mazzoni, Pieragnoli, Morelli, Diviggiano, Gatto. All.: Roncucci Federico
ARBITRO: Roberto Niccolai di Piombino
RETI: 12' Autorete, 87' Battini
Anche se l'ha ottenuto in casa, se così prolunga la striscia di partite senza vittorie e se abbandona il quinto posto, ora occupato in solitudine dalla Pietà, è lo Sporting Cecina ad apprezzare di più il punto che scaturisce dall'1-1 con cui si chiude il mese di gennaio; lo apprezza sia perché tiene dietro il Fucecchio, che battendo il Perignano s'è rilanciato in chiave coppa, sia perché perdeva fino a tre minuti dalla fine. Serve infatti uno degli ultimi assalti per ristabilire l'equilibrio frantumatosi dopo una dozzina di minuti, nei quali il Fucecchio aveva costruito le premesse per il vantaggio: non si possono descrivere con altre parole i due traversoni di Gjoni, sempre da sinistra, prima per il colpo di testa di Saverio Nuti (pallone alto da distanza ravvicinata), poi per il doppio tentativo di Ciardelli, cui s'oppongono in sequenza Cionini e Lega a ridosso della linea. Il contrattacco dello Sporting Cecina, pericoloso con la punizione che da destra Ricciardi pennella in area di rigore e che di testa Londi anticipando Gabriele Gori non corregge abbastanza, è soltanto un'illusione: lo è perché al 12' Cionini, tradito dal riflesso del sole già abbastanza basso sull'orizzonte, legge malissimo il traversone di Donzelli sceso sulla corsia sinistra, così male da trasformarlo nell'autorete dello 0-1. L'episodio aggrava le difficoltà dello Sporting Cecina, che tra il 18' e il 20' rischia di subire la rete del raddoppio: la mancano Di Donfrancesco, che stacca bene sulla punizione tagliata di Matteoli ma non trova il bersaglio, e Fanara, invitato al taglio dal filtrante di Donzelli e costretto a sbattere su Cionini. Per scuotersi lo Sporting Cecina ha bisogno di valicare la mezz'ora e d'accendere il mancino di Zazzeri, che nel giro di cinque minuti sfiora due volte il pari sugli sviluppi di due punizioni: la prima, dal vertice destro dell'area di rigore, la calcia diretta sulla traversa; sullo sviluppo della seconda sfrutta lo schema chiamato da Ricciardi per convocare Gabriele Gori a una parata complessa. È più semplice ma altrettanto efficace quella con cui Cionini manda in archivio il primo tempo: non è angolatissimo il destro di Saverio Nuti sul traversone di Fanara, facile neutralizzarlo una volta indossato il cappello con la tesa. Non ce n'è bisogno, invertite le metà campo, dopo la pausa, cui segue subito un'altra parata, stavolta notevole: dal secondo palo Ciardelli aveva potuto deviare in solitudine la punizione che da destra Fanara aveva fatto scendere sulla sua testa. Al nuovo pericolo lo Sporting Cecina dà l'impressione di reagire bene (nel giro di due minuti Gabriele Gori respinge il tiro che Manetti aveva scoccato col mancino da una ventina di metri, Londi cestina l'invito di Zazzeri non facendo seguire al movimento splendido un tiro efficace), poi però si ritrova a sbattere con costanza sulle chiusure disposte dal Fucecchio, che fino all'87' non concede neppure un pertugio: nel primo che si schiude sull'ennesimo traversone di Ricciardi respinto dalla difesa s'infila il pallone calciato angolatissimo da Battini dal limite dell'area di rigore. È l'1-1, che nonostante il poco tempo ancora da giocare rischia di non arrivare intatto all'ultimo fischio di Niccolai: per impedire al Fucecchio di tornare in vantaggio serve un'altra parata formidabile di Cionini, decisivo su Gjoni servito a rimorchio dal traversone rasoterra di Diviggiano. È l'epilogo d'una partita che insieme all'1-1 consegna agli atti un'informazione preziosa: agli errori c'è (quasi) sempre modo di rimediare.
Calciatoripiù: allo 0-1 Cionini reagisce con grande carattere, tanto da prendersi la copertina con almeno due parate decisive; lo sono quanto la rete di Battini, che entrando dalla panchina consegna allo Sporting Cecina un punto a lungo parso inafferrabile nonostante le prove brillanti di Ricciardi e di Cerri; dall'autorete nata dalla discesa di Donzelli, il migliore insieme a Fanara (nella lista entrerebbe anche Gjoni, se sottoporta fosse un po' più concreto), il Fucecchio non riesce a trarre più d'un punto.
esseti