58' Di Donfrancesco
FUCECCHIO: Gori, Carfagna, Donzelli, Ciardelli, Bartoli F., Berhoxha, Matteoli, Fanara, Gjoni, Di Donfrancesco, Nuti. A disp.: Guidi, Rossi, Squarcini, Gatto, Morelli, Diviggiano, Paradiso, Sannino . All.: Roncucci Federico
FRATRES PERIGNANO: Calloni, Gentile, Chiarini (3), Pirrone, Lepri, Silvestri M., Zampardi, Oliva, Piccirilli, Colangelo, Riccomi. A disp.: Mazzetti, Nieddu, Ben Toraa, D Angelo, Malacarne, Karaj, Falleni, Silvestri Y.. All.: Lucarelli Massimo
ARBITRO: Gheorghe Petrica Suciu di Viareggio
RETI: 58' Di Donfrancesco
(È meglio se pensiamo già al 2027). Amarissima, l'ironia con cui la dirigenza commenta la sconfitta del Bagnoli (si giocava a San Romano) sintetizza le ambizioni residue del Fratres Perignano alla fine d'un gennaio orribile: gli zero punti conquistati dall'inizio dell'anno lo costringono a fare i conti con l'idea che ora è difficile pensarlo in cima alla Toscana. Per capire qual è la ricetta per raggiungerla sarebbe stata lecita una domanda al Fucecchio, che tre anni fa si prese il titolo regionale e che aggiungendo al registro un'altra vittoria di misura (1-0, come dieci giorni fa col San Giuliano) vede di nuovo aggredibile l'ultima posizione buona per qualificarsi in coppa; l'avvicina il doppio 0-0 ottenuto da Forte dei Marmi e Sporting Cecina, con cui è probabile che si svilupperà la battaglia. Il Fucecchio ha modo d'uscirne trionfatore, soprattutto se anche nelle prossime giornate proporrà un approccio identico a quello che costringe il Fratres Perignano a limitarsi a ipotizzare il colore dei guanti di Gabriele Gori, figurarsi quello degli occhi. Pesa l'assenza di Pucci (bene però Colangelo, il suo sostituto), così come pesano le sostituzioni obbligate cui è costretto Lucarelli (fuori Riccomi e Zampardi entro il primo quarto, nella ripresa fuori Piccirilli da conservare per l'Eccellenza); per quanto pesante, nessun dettaglio deve però oscurare la prestazione del Fucecchio, vicinissimo al vantaggio già nel primo tempo: non hanno fortuna né Berhoxha, che imbeccato da un calcio d'angolo di testa sbocconcella la traversa, né Saverio Nuti, che grazia Stefano Calloni quando la difesa avversaria era ormai alle spalle. Per la rete decisiva occorre dunque attendere la ripresa, inaugurata da un traversone rasoterra di Carfagna da destra: complice una deviazione di Lepri leggera ma incisiva, Di Donfrancesco torna a segnare dopo tre mesi e mezzo, e regala al Fucecchio l'1-0. È un punteggio che resisterà fino alla fine, più vicino a trasformarsi in uno scarto maggiore che nella descrizione d'un equilibrio: nonostante gli sforzi profusi nel quarto d'ora finale il Fratres Perignano non crea nessun'occasione, e rischia invece sui tiri di Diviggiano e Cesare Morelli (fuori) e sull'iniziativa di Saverio Nuti, cui stavolta s'oppone Stefano Calloni. Lo scarto resta minimo, ma il Fucecchio - e con lui chi c'era - sa che così la storia resta parziale; se ne trae comunque l'essenziale, la seconda vittoria di fila, il quinto posto di nuovo a tiro.
Calciatoripiù: Donzelli, Matteoli (Fucecchio) e Colangelo (Fratres Perignano).
esseti