12' Ribechini
27' Meioli
49' Panettella
88' Marchetti
48' Rolla
MOBILIERI PONSACCO: Matassi, Landi A., Biondi, Ribechini, Cavallini, Panicucci, Meioli, Silvi, Bianchi, Panettella, Leotta. A disp.: , Fanteria, Esosa, Gurabardhi, Nesti, Viviani, Marchetti, Cappello, Tuntoni. All.: Vuono Stefano
FORTE DEI MARMI 2015: Dazzi, Torcigliani, Curcio, Borghini, Rolla, Darzeza, Passalacqua, Fommei, Makhlouf, Frandi, Spadoni. A disp.: Lombardi, Tonarelli, Ceru, Del Bucchi, Marcellusi, Cecchini, . All.: Tedeschi Davide
ARBITRO: Giacomo Lambardi di Piombino
RETI: 12' Ribechini, 27' Meioli, 48' Rolla, 49' Panettella, 88' Marchetti
Non c'è bisogno di coinvolgere Alessandro Borghese per annunciare che in coda a questo campionato (e anche in testa, troppe ancora le variabili) niente è ancora deciso: la classifica resta cortissima, e nessuno s'è arreso. Di sicuro non s'è arreso il Ponsacco, che vincendo la prima partita del 2026 si lascia il Maliseti alle spalle e aggancia Casentino e Lastrigiana a quota diciassette: sono tre punti fondamentali quelli che gli consegna il 4-1 sul Forte dei Marmi, che col fondo e con le dimensioni del Parra di San Frediano, sede insolita e poco d'élite, ha così poca simpatia da ritrovarsi in svantaggio prima del quarto d'ora, sugli sviluppi della punizione che Panettella crossa verso il primo palo e che Ribechini gira in rete. Dal primo fischio di Lambardi è passata giusto una dozzina di minuti, e davanti al Forte dei Marmi si propone una partita diversissima da quella preparata in settimana: sono pochi gli spazi in cui dar respiro alla manovra; se ci s'aggiunge che Makhlouf, che nella ripresa sbaglierà un rigore e finirà espulso, avvia il pomeriggio più complicato d'una stagione da protagonista calciando sull'uscita di Matassi un pallone interessante, si capisce come mai da subito è chiaro che rimontare sarà complicato. La sensazione la rafforza un altro episodio che intorno alla mezz'ora il Ponsacco sfrutta per raddoppiare: segna Meioli, che col tacco (tiro lento, ma Dazzi legge male la traiettoria) corregge in porta l'angolo crossato da Panettella. D'una situazione simile non riesce ad approfittare il Forte dei Marmi, Passalacqua alla bandiera: il colpo di testa di Frandi si limita a pizzicare la traversa. Più efficace è il pallone inattivo che inaugura la ripresa: la difesa del Ponsacco si fa sorprendere della punizione laterale di Darzeza, e consente a Rolla di toccare quanto basta per mettere Matassi fuori causa. È il 2-1, giusto un'illusione per chi s'attende l'avvio della riscossa del Forte dei Marmi: sul calcio d'inizio Panicucci sprinta a destra, con la punta addomestica il lancio profondo e al centro dell'area di porta serve Panettella, che prendendo Dazzi in controtempo riporta subito a due le reti di vantaggio. Lo scarto potrebbe di nuovo ridursi intorno all'ora di gioco, quando Cavallini interviene in ritardo su Curcio, che aveva sfondato sulla fascia e che sul tackle beneficia d'un rigore: lo spreca Makhlouf (nervosissimo, di lì a poco si ritroverà espulso per una reazione), che calcia piano e quasi centrale e consente a Matassi di neutralizzare il tiro, addirittura bloccandolo. Nonostante l'episodio sfavorevole e l'inferiorità numerica, il Forte dei Marmi ci riprova con un'incursione di Tonarelli: stavolta Matassi s'arrende al dribbling, non così la difesa che protegge la porta incustodita. Resta dunque doppio il vantaggio del Ponsacco, doppio quasi fino allo scadere, poi addirittura triplo: Marchetti trasforma nel 4-1 il triangolo chiudendo il quale Andrea Viviani lo aveva liberato davanti alla porta e ribadisce che non contano le strisce senza vittorie, laggiù in coda sarà bagarre fino a fine aprile.
Calciatoripiù: chiamato a sostituire lo squalificato Becherini, Matassi si regala un pomeriggio memorabile, condito dal rigore parato nel momento in cui il Ponsacco avrebbe potuto vedere il successo di nuovo a rischio; è l'episodio decisivo d'una partita giocata in un campo con cui il Forte dei Marmi non ha grande affinità, lo dimostra il fatto che un po' più della sufficienza merita il solo Curcio.
esseti