16' Passalacqua
57' Makhlouf rig.
40' El Amri
95' Monti rig.
ARBITRO: Vincenzo Monteleone di Pisa
RETI: 16' Passalacqua, 40' El Amri, 57' rig.Makhlouf, 95' rig. Monti
Non è tanto per la dinamica del rigore, netto: Dazzi travolge Monti Guarnieri, che sull'ultimo rinvio di Mura era salito come centravanti di complemento e che sul rimbalzo s'era ritrovato senza marcature all'interno dell'area avversaria; è per il minuto in cui l'episodio si concretizza (il quinto oltre il novantesimo, e così tanto recupero non era stato annunciato) e soprattutto per le tre espulsioni che il Forte dei Marmi non può dirsi soddisfatto, eufemismo, per la direzione di Monteleone. Con una vittoria, possibilità a lungo concreta nonostante l'inferiorità numerica dal 12', il vantaggio della Sestese capolista e prossima avversaria si sarebbe ridotto a due punti; invece il 2-2, secondo pareggio consecutivo concesso a ridosso del gong, consente soltanto di sbocconcellarlo. Del dialogo tra l'arbitro e gli avversari poco s'interessa il Maliseti, che da un campo difficilissimo strappa un pari pesante in chiave salvezza; e lo strappa con una doppia rimonta, che già in avvio si capisce che sarà necessaria: al quarto d'ora, già in dieci (espulso Tonarelli per un fallo su Mema, che però più che dirigersi verso la porta si stava defilando: non granché chiara l'occasione da rete), il Forte dei Marmi passa in vantaggio con uno schema su punizione, Darzeza alla battuta e Passalacqua a ricevere, e a concretizzare, dietro la barriera. D'un calcio da fermo, il primo tempo pronto a esaurirsi, si serve anche il Maliseti per pareggiare: segna El Amri, che di testa corregge in porta l'angolo di Moretti. Dettaglio curioso per chi ama le statistiche, tutte e quattro le reti arrivano sugli sviluppi d'una ripresa del gioco: al quarto d'ora della ripresa il Forte dei Marmi torna in vantaggio grazie a un rigore concesso da Monteleone per un (presunto, il Maliseti un po' protesta) tocco di mano di Barlumi su un traversone d'Anghelè e trasformato da Makhlouf, che col dodicesimo centro stagionale consolida la leadership in classifica marcatori. Segue, nonostante la superiorità numerica, il momento di maggior difficoltà per il Maliseti, che rischia due volte sulle iniziative di Frandi (alta la volée sull'invito di Marcellusi, contro il palo la deviazione sull'angolo d'Anghelè) e nel mezzo sull'esterno di Torcigliani e sul mancino di Makhlouf, che calcia dalla parte sbagliata del primo palo. Uno sguardo retrospettivo suggerisce che gli episodi pesano, tanto più che all'83' Monteleone considera eccessiva la protesta di Marcellusi per una rimessa laterale invertita, lo ammonisce per la seconda volta e lascia il Forte dei Marmi in nove. Da qui in poi si scivola lungo il piano inclinato che conduce all'epilogo: nel lungo recupero Monti Guarnieri conquista e trasforma il rigore del 2-2, e tra i due verbi c'è il tempo per l'espulsione d'Anghelè, non proprio d'accordo con Monteleone e la sua gestione del recupero. Nonostante una classifica ancora belloccia, dell'ultima del 2025 in Versilia al Forte dei Marmi resta solo l'amarezza: al 2-2, e ai due punti di nuovo volatilizzati nel finale, s'aggiunge l'assenza certa di tre pedine chiave nel big match di sabato contro la Sestese.
Calciatoripiù: sull'angolo di Moretti il Maliseti aveva pareggiato la prima volta, col rigore di Monti Guarnieri pareggia la seconda.
esseti