20' Autorete
63' Monti
LAMPO MERIDIEN: Mariotti, Fiori, Damiani, Vannini, Faratro, Mazzoni, Nikaj, Gokaj, Bellesi, Califano, Febbe. A disp.: Pinzani, Pellegrini, Baldini, Noka, Musumeci, Lucarelli, Di Lorenzo, Bettaccini, Botti. All.: Giorgetti Mirko
MALISETI SEANO: Mura, Barlumi, Serra, Monti, Libiu, Osmenaj, Quispe Flores, Micheloni, Ruggiero, Sarno, Petracchi. A disp.: Pastore, Belli, Demiri, Gurra, Marinozzi, Mema, El Amri, Varrosi. All.: Masi Jacopo
ARBITRO: Emanuele Paladini di Lucca
RETI: 20' Autorete, 63' Monti
Fa più comodo al Maliseti, anche se una vittoria gli avrebbe consentito il sorpasso; fa più comodo al Maliseti, perché il punto (1-1 il finale) arriva in coda a una partita nella quale la Lampo Meridien ha costruito di più, soprattutto nella ripresa, una volta che s'era fatta raggiungere. La rimonta s'era resa necessaria perché alla prima vera occasione subita, una ventina di minuti alle spalle, il Maliseti s'era fatto male da sé: messo da Masi a coprire il primo palo Petracchi legge male il calcio d'angolo di Califano, così male da colpire il pallone al volo e deviarlo nella propria porta. Oltre all'equilibrio, l'autorete spezza per un po' l'inerzia della partita: prova a beneficiarne la Lampo, che per tre volte manda Bellesi in pedana e per tre volte vede i suoi diagonali fotocopia neutralizzati da Mura. Le tre parate si rivelano decisive, perché in avvio di ripresa tocca al Maliseti sfruttare un calcio d'angolo, Sarno alla bandiera: segna Monti Guarnieri (quanto conta il mix d'intuizioni e buona sorte: non doveva essere tra i titolari, ma El Amri si ferma nel riscaldamento e lascia una buca al centro della difesa), che appoggia il pallone in rete dopo aver calamitato il tiro d'Osmenaj respinto da Mariotti. La partita s'accende, il Maliseti si lancia all'attacco (qualche protesta per un possibile fallo su Gurra all'interno dell'area di rigore) salvo retrocedere sulla pressione della Lampo; prova a trascinarla Botti, cui al rientro dallo stop Giorgetti concede venti minuti subito preziosi: è lui a insidiare Mura nella prima occasione della serie (parata efficace), lui a liberare al tiro prima Lucarelli (la difesa lo rimpalla) e poi Febbe, che lo specchio lo trova solo col secondo tentativo volta e che trova anche il fischio di Paladini a punire un fuorigioco di partenza. Dunque si resta 1-1, e alla fine del recupero il Maliseti costruisce l'occasione per vincere: la cestina Demiri, che lanciato sulla verticale calcia a lato. È il sigillo definitivo sul pari: per entrambe le duellanti la zona retrocessione resta ancora niente più che uno spauracchio.