Tamburini
Ferraresi
RETI: Tamburini, Ferraresi
Il 2026 delle amaranto inizia con un pareggio. Le ragazze di mister Benedetti si vedono raggiungere in extremis, dopo il vantaggio ottenuto intorno alla mezzora del primo tempo e difeso praticamente fino alle ultime battute. La prima occasione del match è della Res Roma. Palombi trova spazio e tira verso la porta di Di Nallo indirizzando la sfera di gioco sul secondo palo. Fuori di poco. All'11' occasione per l'Arezzo ma Lorieri si allunga troppo la palla e l'estremo difensore ospite esce e riesce a bloccare la palla. 13' Ancora Arezzo avanti: Tamburini tenta il tiro che finisce di poco sopra la traversa. 16' la Res Roma conquista un calcio di punizione da una mattonella interessante. A battere va Ikeguchi. Nulla di fatto. L'azione si ribalta e ora è l'Arezzo ad attaccare: Lorieri crossa in area, Lazzari va di testa, ma la palla finisce sul fondo. Al 31' il punteggio sblocca: Vlassopoulou va a battere un calcio d'angolo, Tamburini svetta di testa e realizza il gol del vantaggio amaranto. Al 40' la Res Roma ha l'occasione del pareggio con Palombi, che riceve una palla alta e riesce ad impattare di testa a pochi passi dalla porta, ma Di Nallo manda in angolo.
Nella ripresa l'Arezzo si ripresenta intraprendente e si getta subito in avanti, cercando il gol del raddoppio, ma prima Lorieri, poi Lazzari sbagliano di poco la mira. Al 70' altra grossa occasione per l'ACF Arezzo: Tamburini va in avanti e appoggia la palla a Lazzari che è centrale in area. La numero 10 tira di prima, ma il lancio è troppo su Merolla. Al 72' si rivede la Res Roma, che batte un calcio di punizione, la difesa respinge, ma la palla rimane buona per Varriale che tira, ma la palla finisce fuori. All'89' la Res colpisce la traversa con Palombi da 40 metri; è il preludio al pareggio delle romane che arriva subito dopo: Ferraresi e Palombi dialogano sulla linea di fondo, Palombi è abile a mettere una palla dietro bassa per Ferraresi che appoggia in porta. 1-1. Sulle ali dell'entusiasmo le ospiti provano a vincerla: al 94' punizione di Ikeguchi dal limite dell'area che colpisce il palo con la sfera che viaggia sula linea di fondo uscendo dalla parte opposta. La gara si chiude sull'1-1.