ARBITRO:
CAPRERA: Rossetti, Dos Santos, Ouacif, Scattina, Donato, Gasmi, Swahilo Donzo, Ortis, Lupo, Sjostrom, Rangoli. All.: Angelo Cossu.
RINASCITA DOCCIA: Schiavone, Buratti, Campagni (Mancin), Sabatino, Piccini, Mazzoni (Viggiano), Papi (Innocenti Spada), Metti, Battistini (Innocenti), Mani, Campi (Baglioni). All.: Ruben Bellucci.
ARBITRO: Ercole di Latina coad. da Scarpa di Olbia e Soro di Olbia.
RETI: Sjostrom, Lupo.
È un bilancio piuttosto amaro quello con cui il Rinascita Doccia esce dalla trasferta in terra sarda nel recupero della quindicesima e ultima giornata d'andata. Le sestesi infatti si fermano contro il Caprera che vince per 2-0 e si posiziona sopra le rossoblù prendendosi momentaneamente il terz'ultimo posto. È stata una gara a dir poco stregata per Ruben Bellucci e le sue ragazze che dominano per 70' venendo poi beffati da due “gollonzi” delle sarde e soprattutto perdono per infortunio Schiavone, alla quale facciamo i più cari auguri di pronta guarigione. Per il resto il canovaccio della partita è stato chiaro sin dai primissimi minuti con il Doccia ad amministrare il gioco e a tentare di innescare le proprie attaccanti con delle imbucate palla a terra. La vera protagonista diventa Rossetti che sventa numerose conclusioni – soprattutto di Mani, Battistini e Campi – venendo anche salvata dal palo nel corso della ripresa. Negli ultimi 20' di gara, però, la spinta offensiva delle rossoblù si affievolisce e il Caprera ne approfitta e la sblocca con una conclusione di Hannah Sjostrom che dai 30 metri, complice il vento, trova una traiettoria che si infila sotto la traversa. Nel finale, col Doccia tutto proiettato in avanti a caccia del pari, il Caprera si procura un calcio d'angolo sui cui sviluppi Lupo firma il 2-0 che condanna le sestesi ad un pesante k.o che le relega al penultimo posto.