- Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
-
Jolly Montemurlo
-
1 - 3
-
Tau Calcio
JOLLY MONTEMURLO: Bonini, Coppini, D'Angelo, Pacini, Gosetto, Fantacci, Islamaj (Terrana), Lanzilli, Pagnini, Guzzo (Ballhysa), Iannelli (Malinconi). A disp.: Ruberto, Melchiorre, Pacini, Vettori. All.: Simone Guerrieri.
TAU CALCIO ALTOPASCIO: Tintori, Pagni, Bassano, Tredici, Ferranti, Sardelli, Alfredini (Cerino), Donati, Maccagnola (Belvedere), Marigliani, Menconi. A disp.: Puccini, Polenta, Leonardi, Alauda, Piattelli. All.: Maurizio Guidotti.
ARBITRO: Santoni di Firenze.
RETI: 26' Donati, 50' Terrana, 69' e 71' Belvedere.
La partita è bloccata sul pari al 55' quando mister Guidotti chiama fuori dal campo Maccagnola per inserire Belvedere chiedendo all'attaccante di creare scompiglio. Mai scelta fu più azzeccata visto che è proprio il giocatore con la casacca numero 18 a risolvere il match a favore dei lucchesi con una doppietta in zona Cesarini che stende il Jolly Montemurlo. Si gioca nella nebbia al Nelli di Oste ma a condizionare il match è più l'atteggiamento delle due squadre piuttosto che i fattori atmosferici. Sì perché nel calcio, talvolta, è la convinzione nei propri mezzi a fare la differenza. Il Tau gioca un bel primo tempo con il più classico dei moduli (4-4-2) e con la più semplice delle intelaiature di gioco (palla avanti, palla dietro, palla avanti), mentre i padroni di casa appaiono come intimoriti e non riescono a sviluppare il proprio gioco, si limitano a tamponare e non mettono il tridente nelle condizioni di fare male. L'atteggiamento delle due compagini cambia nel secondo tempo: il Jolly alza i ritmi e prende campo, i ragazzi di Guerrieri ci credono perché in fondo il passivo è solo di una rete e si spostano nella metà campo del Tau Calcio che, invece, cala vistosamente nei ritmi credendo, forse, di aver già in pugno la partita. Quando è il Jolly a pensare che sia un pareggio quello che ne verrà fuori alla prima disattenzione Belvedere colpisce e scompiglia le carte in tavola. Di fatto, la terza rete giunta in contropiede non conta perché la partita è finita. Partiamo dall'inizio. La nebbia scende inesorabile ma si gioca. Saluto al pubblico, pronti, via e dopo 3' Menconi lanciato in campo aperto da Donati spedisce fuori a tu per tu con Bonini. Al 6' Bonini blocca agevolmente il piazzato di Marigliani così come, al 16', la girata debole di Alfredini. Al 20' è il Jolly ad andare vicino alla segnatura con Iannelli, il più intraprendente dei suoi, anticipato di un soffio dall'uscita di Tintori. Al 26' ci pensa Donati a sbloccare il match: Alfredini lavora un pallone al limite dell'area e lo scarica per il centrocampista pronto in posizione di sparo. Il destro al volo è preciso e forte, imparabile per Bonini che non può arrivare sotto l'incrocio. Si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio. Guerrieri fa alzare dalla panchina Ballhysa e Terrana per dare più sostanza a centrocampo e attacco. La pressione dei pratesi sale e al 50' arriva il pareggio: il merito è tutto di Lanzilli che sul vertice destro dell'area di rigore anticipa l'intervento in scivolata di un difensore ed entra in area, rinuncia a convergere per andare al tiro, guadagna il fondo da dove crossa un pallone invitante per Terrana che giunge a rimorchio con un puntuale taglio da destra. La conclusione al volo da pochi passi è sporcata da una deviazione ma finisce comunque la sua corsa in fondo alla rete. La partita va via senza sussulti fino al 66' quando Belvedere salta D'Angelo e centra da destra un pallone che Menconi appostato sul secondo palo manda incredibilmente sul fondo. Belvedere, allora, si mette in proprio e tra il 69' e il 71' decide la partita quando la contesa sembrava incanalata sui binari dell'equilibrio. Sardelli riceve palla, si gira, vede il movimento in area dell'attaccante alle spalle di D'Angelo e lo serve con un lancio a tagliare il campo. Il difensore non ci arriva e Belvedere incrocia un diagonale di volo che tocca il palo e termina alle spalle di Bonini che ancora una volta niente può. Al 71' dal possibile pareggio arriva l'1-3: si scatena una mischia in area del Tau nella quale è un giocatore del Jolly a calciare verso la porta ma viene murato in modo provvidenziale da Cerino a pochi metri dalla porta. Da qui parte il contropiede micidiale condotto da Marigliani che si fa tutta la fascia destra palla al piede prima di cedere a Belvedere che dopo un controllo infila sull'uscita di Bonini.
Andrea Turi
JOLLY MONTEMURLO: Bonini, Coppini, D'Angelo, Pacini, Gosetto, Fantacci, Islamaj (Terrana), Lanzilli, Pagnini, Guzzo (Ballhysa), Iannelli (Malinconi). A disp.: Ruberto, Melchiorre, Pacini, Vettori. All.: Simone Guerrieri.<br >TAU CALCIO ALTOPASCIO: Tintori, Pagni, Bassano, Tredici, Ferranti, Sardelli, Alfredini (Cerino), Donati, Maccagnola (Belvedere), Marigliani, Menconi. A disp.: Puccini, Polenta, Leonardi, Alauda, Piattelli. All.: Maurizio Guidotti. <br >
ARBITRO: Santoni di Firenze.<br >
RETI: 26' Donati, 50' Terrana, 69' e 71' Belvedere.
La partita è bloccata sul pari al 55' quando mister Guidotti chiama fuori dal campo Maccagnola per inserire Belvedere chiedendo all'attaccante di creare scompiglio. Mai scelta fu più azzeccata visto che è proprio il giocatore con la casacca numero 18 a risolvere il match a favore dei lucchesi con una doppietta in zona Cesarini che stende il Jolly Montemurlo. Si gioca nella nebbia al Nelli di Oste ma a condizionare il match è più l'atteggiamento delle due squadre piuttosto che i fattori atmosferici. Sì perché nel calcio, talvolta, è la convinzione nei propri mezzi a fare la differenza. Il Tau gioca un bel primo tempo con il più classico dei moduli (4-4-2) e con la più semplice delle intelaiature di gioco (palla avanti, palla dietro, palla avanti), mentre i padroni di casa appaiono come intimoriti e non riescono a sviluppare il proprio gioco, si limitano a tamponare e non mettono il tridente nelle condizioni di fare male. L'atteggiamento delle due compagini cambia nel secondo tempo: il Jolly alza i ritmi e prende campo, i ragazzi di Guerrieri ci credono perché in fondo il passivo è solo di una rete e si spostano nella metà campo del Tau Calcio che, invece, cala vistosamente nei ritmi credendo, forse, di aver già in pugno la partita. Quando è il Jolly a pensare che sia un pareggio quello che ne verrà fuori alla prima disattenzione Belvedere colpisce e scompiglia le carte in tavola. Di fatto, la terza rete giunta in contropiede non conta perché la partita è finita. Partiamo dall'inizio. La nebbia scende inesorabile ma si gioca. Saluto al pubblico, pronti, via e dopo 3' Menconi lanciato in campo aperto da Donati spedisce fuori a tu per tu con Bonini. Al 6' Bonini blocca agevolmente il piazzato di Marigliani così come, al 16', la girata debole di Alfredini. Al 20' è il Jolly ad andare vicino alla segnatura con Iannelli, il più intraprendente dei suoi, anticipato di un soffio dall'uscita di Tintori. Al 26' ci pensa Donati a sbloccare il match: Alfredini lavora un pallone al limite dell'area e lo scarica per il centrocampista pronto in posizione di sparo. Il destro al volo è preciso e forte, imparabile per Bonini che non può arrivare sotto l'incrocio. Si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio. Guerrieri fa alzare dalla panchina Ballhysa e Terrana per dare più sostanza a centrocampo e attacco. La pressione dei pratesi sale e al 50' arriva il pareggio: il merito è tutto di Lanzilli che sul vertice destro dell'area di rigore anticipa l'intervento in scivolata di un difensore ed entra in area, rinuncia a convergere per andare al tiro, guadagna il fondo da dove crossa un pallone invitante per Terrana che giunge a rimorchio con un puntuale taglio da destra. La conclusione al volo da pochi passi è sporcata da una deviazione ma finisce comunque la sua corsa in fondo alla rete. La partita va via senza sussulti fino al 66' quando Belvedere salta D'Angelo e centra da destra un pallone che Menconi appostato sul secondo palo manda incredibilmente sul fondo. Belvedere, allora, si mette in proprio e tra il 69' e il 71' decide la partita quando la contesa sembrava incanalata sui binari dell'equilibrio. Sardelli riceve palla, si gira, vede il movimento in area dell'attaccante alle spalle di D'Angelo e lo serve con un lancio a tagliare il campo. Il difensore non ci arriva e Belvedere incrocia un diagonale di volo che tocca il palo e termina alle spalle di Bonini che ancora una volta niente può. Al 71' dal possibile pareggio arriva l'1-3: si scatena una mischia in area del Tau nella quale è un giocatore del Jolly a calciare verso la porta ma viene murato in modo provvidenziale da Cerino a pochi metri dalla porta. Da qui parte il contropiede micidiale condotto da Marigliani che si fa tutta la fascia destra palla al piede prima di cedere a Belvedere che dopo un controllo infila sull'uscita di Bonini.
Andrea Turi