- Giovanissimi B GIR.C
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Sales
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2 - 1
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Galluzzo 2010
SALES: Moriani, Messeri, Lo Porto, Astorino, Divita, Pinzauti, Degl'Innocenti, Ruocco, Orsi, Rakman, Faraji. Entrati: Elhamssi, Nastasi, Norfini, Rozza, Sufa. All.: Andrea Pasquarelli.
GALLUZZO 2010: Garutti, Aquila, Baldacci, Urzi, Anselmi, Marini, Lovisetto, Palazzini, Cioni, Mafulu, Polvani. Entrati: Larussa, Papi, Leano, Mcdougall. All.: Luca Giordano Terzini.
ARBITRO: Mensah di Firenze.
RETI: 19' Faraji, 55' Rakman, 58' Mafulu.
Cade il Galluzzo di Terzini al Don Bosco. Nonostante la maiuscola prova di Mafulu, su cui attenti vigilano gli occhi della Fiorentina, l'undici ospite si deve arrendere ad una Sales più cinica e pure più organizzata, brava nel difendersi e nel colpire nelle poche, pochissime occasioni concessele. Partenza sprint del Galluzzo 2010 che va vicinissimo al gol in tre occasioni ma incappando prima nell'imprecisione (diagonale di Polvani a fil di palo), poi nella sfortuna (sezione inferiore del legno a fermare l'incursione di Aquila), poi in un reattivo Moriani, impegnato severamente da Mafulu. Come spesso accade, nel momento migliore di una squadra, l'altra segna: voragine difensiva causata da una spregiudicata applicazione del fuorigioco, Faraji approfitta della sterminata prateria concessagli e con tutta calma piazza la sfera alle spalle dell'incolpevole Garutti. La Sales dopo il vantaggio comincia a prendere le misure al Galluzzo e riesce a gestire il vantaggio, senza patire come nelle prime battute. Prima dell'intervallo si trema in via Gioberti per la traversa colta da Mafulu dai 35 metri su punizione. Anche qui, però, il tocco di Moriani risulta decisivo per le sorti del tiro. Nella ripresa la partita fatica a decollare: per le prime emozioni bisogna aspettare una sventola dalla distanza calciata ancora una volta da Mafulu (non ce ne voglia nessuno, ma forse per la categoria è un po' sprecato ) ma neutralizzata nuovamente da un Moriani -che poco concede alla scenografia, votando tutto all'efficacia- e, soprattutto, il gol che vale il raddoppio: Faraji viene atterrato vicino al lato corto dell'area guadagnando una punizione che Rakman spedisce col destro in rete, sorprendendo Garutti e facendo esplodere la gioia sugli spalti. Ma non finisce qui: Mafulu si carica ancora una volta la squadra sulle spalle e riesce a trovare una parabola (giusto sotto la traversa) stavolta imprendibile per Moriani. Nella decade di minuti che conduce al triplice fischio né l'una né l'altra squadra riescono a portare pericoli alle rispettive porte. Gioisce la Sales, si rammarica il Galluzzo 2010, consapevole di aver scialacquato troppo e di essere stato condannato da errori di organizzazione e distrazione più che di natura tecnica. Lodevole la direzione di gara.
Calciatorepiù: Mafulu (Galluzzo 2010): Galluzzo ha la sua perla nera. Il numero 10 d'ebano giganteggia a centrocampo, dalla propria all'altrui trequarti, fruendo di doti fisiche fuori dal comune e abbinandole a caratteristiche tecniche in fase di impostazione e di tiro innate, o comunque molto raffinate. Non a caso -ci svelano- gli osservatori viola sono in moto per lui. Non inganni l'andatura apparentemente indolente: il ragazzo ha voglia, corsa e tecnica da vendere, e di ciò ne sono consapevoli compagni e allenatore.
Fulvio Scozzafava
SALES: Moriani, Messeri, Lo Porto, Astorino, Divita, Pinzauti, Degl'Innocenti, Ruocco, Orsi, Rakman, Faraji. Entrati: Elhamssi, Nastasi, Norfini, Rozza, Sufa. All.: Andrea Pasquarelli.<br >GALLUZZO 2010: Garutti, Aquila, Baldacci, Urzi, Anselmi, Marini, Lovisetto, Palazzini, Cioni, Mafulu, Polvani. Entrati: Larussa, Papi, Leano, Mcdougall. All.: Luca Giordano Terzini.<br >
ARBITRO: Mensah di Firenze.<br >
RETI: 19' Faraji, 55' Rakman, 58' Mafulu.
Cade il Galluzzo di Terzini al Don Bosco. Nonostante la maiuscola prova di Mafulu, su cui attenti vigilano gli occhi della Fiorentina, l'undici ospite si deve arrendere ad una Sales più cinica e pure più organizzata, brava nel difendersi e nel colpire nelle poche, pochissime occasioni concessele. Partenza sprint del Galluzzo 2010 che va vicinissimo al gol in tre occasioni ma incappando prima nell'imprecisione (diagonale di Polvani a fil di palo), poi nella sfortuna (sezione inferiore del legno a fermare l'incursione di Aquila), poi in un reattivo Moriani, impegnato severamente da Mafulu. Come spesso accade, nel momento migliore di una squadra, l'altra segna: voragine difensiva causata da una spregiudicata applicazione del fuorigioco, Faraji approfitta della sterminata prateria concessagli e con tutta calma piazza la sfera alle spalle dell'incolpevole Garutti. La Sales dopo il vantaggio comincia a prendere le misure al Galluzzo e riesce a gestire il vantaggio, senza patire come nelle prime battute. Prima dell'intervallo si trema in via Gioberti per la traversa colta da Mafulu dai 35 metri su punizione. Anche qui, però, il tocco di Moriani risulta decisivo per le sorti del tiro. Nella ripresa la partita fatica a decollare: per le prime emozioni bisogna aspettare una sventola dalla distanza calciata ancora una volta da Mafulu (non ce ne voglia nessuno, ma forse per la categoria è un po' sprecato ) ma neutralizzata nuovamente da un Moriani -che poco concede alla scenografia, votando tutto all'efficacia- e, soprattutto, il gol che vale il raddoppio: Faraji viene atterrato vicino al lato corto dell'area guadagnando una punizione che Rakman spedisce col destro in rete, sorprendendo Garutti e facendo esplodere la gioia sugli spalti. Ma non finisce qui: Mafulu si carica ancora una volta la squadra sulle spalle e riesce a trovare una parabola (giusto sotto la traversa) stavolta imprendibile per Moriani. Nella decade di minuti che conduce al triplice fischio né l'una né l'altra squadra riescono a portare pericoli alle rispettive porte. Gioisce la Sales, si rammarica il Galluzzo 2010, consapevole di aver scialacquato troppo e di essere stato condannato da errori di organizzazione e distrazione più che di natura tecnica. Lodevole la direzione di gara.<br ><b>Calciatorepiù: Mafulu </b>(Galluzzo 2010): Galluzzo ha la sua perla nera. Il numero 10 d'ebano giganteggia a centrocampo, dalla propria all'altrui trequarti, fruendo di doti fisiche fuori dal comune e abbinandole a caratteristiche tecniche in fase di impostazione e di tiro innate, o comunque molto raffinate. Non a caso -ci svelano- gli osservatori viola sono in moto per lui. Non inganni l'andatura apparentemente indolente: il ragazzo ha voglia, corsa e tecnica da vendere, e di ciò ne sono consapevoli compagni e allenatore.
Fulvio Scozzafava