- Allievi Regionali GIR.C
-
Arezzo F. Academy
-
3 - 0
-
Atletica Castello
AREZZO F.A.: Carnevali, Salvi, Renzoni, Nocenti, Giustini, Garbinesi, Dirindelli, Cangi, Andreoni, Agostini. A Dis.: Cantaloni, Marchi, Senaj, Zelli, Zerbini, Zerbini M., Zichi. All.: Bazzarrini.
ATL.CASTELLO: Fabiani, Pecorini, Campolmi, Balau, Bardazzi, Brinzaglia, Sicoli, Lelli, Coli, Grillo, Gimigliano. A disp.: Cabras, Nudo, Rindi, Deli, Nencini. All.: Giorgetti.
ARBITRO: Giosuè Mauro D'Apice di Arezzo.
RETI: Agostini, Garbinesi, Cangi.
L'Arezzo F.A. sembra aver cambiato passo: seconda vittoria consecutiva per Bazzarrini ed i suoi, un 3 a 0 secco ai danni del Castello, risultato maturato tutto nel secondo tempo. Se la ripresa infatti è di marca prevalentemente aretina, nel primo tempo la sfida non ha padroni: la contesa si sviluppa soprattutto a centrocampo, ci sono pochi spunti tecnici ed ancora meno occasioni degne di nota, col portiere ospite Fabiani forse più sollecitato rispetto al collega di casa. E' nella ripresa che il match cambia: dagli spogliatoi la truppa di Bazzarrini esce rivoluzionata nello schieramento e nelle intenzioni, aggredendo sin dalla ripresa delle ostilità un Castello che col passare del tempo perde sicurezza; dopo dieci minuti di costante pressione offensiva l'Academy passa al 58', quando un calcio d'angolo battuto teso in area trova Agostini libero dalle marcature e capace di trafiggere Fabiani. Il Castello, colpito nell'orgoglio dalla rete subita, alza il baricentro e aumenta la spinta offensiva, scoprendosi però fatalmente al contropiede avversario; i biancoverdi sfiorano il pari con Balau ma sembrano troppo sbilanciati e così, poco dopo l'ora di gioco, l'Arezzo in contropiede si guadagna una punizione dal limite che Garbinesi trasforma con una pennellata degna di un pittore impressionista, palla sopra la barriera e poi sotto l'incrocio a Fabiani battuto. A nulla servono gli assalti finali dell'Atletica, che è sfortunata in un'occasione con Grillo (palo scheggiato a pochi minuti dalla fine). E' in pieno recupero che l'Academy cala il tris: pezzo di alta scuola di Cangi che con una ruleta stile fifa street fa smaterializzare la palla ai difensori e la fa riapparire dietro le loro spalle, piazzato all'angolino e partita chiusa in grande stile per l'Arezzo. Dalla gara di domenica gli aretini traggono ulteriori positive e grande entusiasmo per il proseguo dell'annata; il Castello si ferma invece dopo il bel successo col Casellina, in una partita che evidenzia i limiti difensivi della squadra di Giorgetti.
AREZZO F.A.: Carnevali, Salvi, Renzoni, Nocenti, Giustini, Garbinesi, Dirindelli, Cangi, Andreoni, Agostini. A Dis.: Cantaloni, Marchi, Senaj, Zelli, Zerbini, Zerbini M., Zichi. All.: Bazzarrini.<br >ATL.CASTELLO: Fabiani, Pecorini, Campolmi, Balau, Bardazzi, Brinzaglia, Sicoli, Lelli, Coli, Grillo, Gimigliano. A disp.: Cabras, Nudo, Rindi, Deli, Nencini. All.: Giorgetti.<br >
ARBITRO: Giosuè Mauro D'Apice di Arezzo.<br >
RETI: Agostini, Garbinesi, Cangi.
L'Arezzo F.A. sembra aver cambiato passo: seconda vittoria consecutiva per Bazzarrini ed i suoi, un 3 a 0 secco ai danni del Castello, risultato maturato tutto nel secondo tempo. Se la ripresa infatti è di marca prevalentemente aretina, nel primo tempo la sfida non ha padroni: la contesa si sviluppa soprattutto a centrocampo, ci sono pochi spunti tecnici ed ancora meno occasioni degne di nota, col portiere ospite Fabiani forse più sollecitato rispetto al collega di casa. E' nella ripresa che il match cambia: dagli spogliatoi la truppa di Bazzarrini esce rivoluzionata nello schieramento e nelle intenzioni, aggredendo sin dalla ripresa delle ostilità un Castello che col passare del tempo perde sicurezza; dopo dieci minuti di costante pressione offensiva l'Academy passa al 58', quando un calcio d'angolo battuto teso in area trova Agostini libero dalle marcature e capace di trafiggere Fabiani. Il Castello, colpito nell'orgoglio dalla rete subita, alza il baricentro e aumenta la spinta offensiva, scoprendosi però fatalmente al contropiede avversario; i biancoverdi sfiorano il pari con Balau ma sembrano troppo sbilanciati e così, poco dopo l'ora di gioco, l'Arezzo in contropiede si guadagna una punizione dal limite che Garbinesi trasforma con una pennellata degna di un pittore impressionista, palla sopra la barriera e poi sotto l'incrocio a Fabiani battuto. A nulla servono gli assalti finali dell'Atletica, che è sfortunata in un'occasione con Grillo (palo scheggiato a pochi minuti dalla fine). E' in pieno recupero che l'Academy cala il tris: pezzo di alta scuola di Cangi che con una ruleta stile fifa street fa smaterializzare la palla ai difensori e la fa riapparire dietro le loro spalle, piazzato all'angolino e partita chiusa in grande stile per l'Arezzo. Dalla gara di domenica gli aretini traggono ulteriori positive e grande entusiasmo per il proseguo dell'annata; il Castello si ferma invece dopo il bel successo col Casellina, in una partita che evidenzia i limiti difensivi della squadra di Giorgetti.