- Coppa Regionale Juniores
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Lastrigiana
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3 - 1
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Lunigiana
LASTRIGIANA: Angelastro 6, Morosino 6,5, Carnevale 6, Rossi 7, Siscaro 6, Turu 6+, Selman 6,5, Bandinelli 7, Grassi 7, Ghelli 8, Chiesi 6+. Entrati: Vanni 6, Cipriani 6+. A disp.: Morozzi, Bartolini, Gabbrielli, Dolfi, Madonia. All.: Michelangelo Massimillo.
LUNIGIANA: Leri 6, Gerali D. 5,5, Gerali M. 5,5, Filippi 6,5, Moscatelli 5,5, Surace 6,5, Nouiti 6, Baldassini 6, Guza 5,5, Ghelfi 6, Pasquotti 6,5. Entrati: Tarantola 5,5, El Khir 6, Sivilotti 6, Gerali P. s.v.. A disp.: Cattaneo, Riami, Franchini. All.: Riccardo Capiferri.
ARBITRO: Prato di Arezzo.
RETI: 10' Grassi, 14' e 75' Ghelli, 17' Surace.
NOTE: Ammoniti: Bandinelli, Selmann, GrassiVanni, Carnevale, Guza.
Grande prova dei biancorossi di mister Massimillo che, davanti al pubblico amico, superano con un netto tre a uno una Lunigiana mai del tutto in partita. Neppure infatti quando, grazie al rigore trasformato al 17' della prima frazione di gara da Surace, gli ospiti sono riusciti ad accorciare le distanze si è mai avuta la sensazione che i gialloblu di coach Capiferri potessero realmente impensierire i padroni di casa. Certo tra sette giorni in quel di Pontremoli sarà tutta un'altra storia ma se la Lastrigiana giocherà con la grinta mostrata quest'oggi per la Lunigiana sarà davvero dura ribaltare il passivo de la Guardiana e volare così ai quarti di finale di Coppa Toscana. Il gran caldo che cuoce Lastra a Signa e i numerosi spettatori assiepati in tribuna non scalfiscono l'ardore dei padroni di casa che, sin dalle prime battute, dimostrano di essere scesi in campo decisi ad indirizzare la contesa sui giusti binari. Gli ospiti, d'altra parte, appaiono sorpresi e disorientati dall'inizio sprint della Lastrigiana. Non a caso, proprio da una clamorosa indecisione degli uomini di Capiferri, nasce il primo gol biancorosso. Calcio di punizione a metà campo per la Lunigiana, macroscopica indecisione degli uomini in casacca gialloblu che regalano il pallone a Grassi, il quale fa coast to coast e si presenta a tu per tu con Leri, fulminando l'estremo difensore ospite. Il vantaggio è fosforo allo stato puro per i padroni di casa che al 14' raddoppiano. Splendida apertura di Selman sulla fascia destra per l'accorrente Morosino che scodella in mezzo per Ghelli che tutto solo non sbaglia: 2-0. Gli ospiti non ci stanno e così, quando già la partita sembrava saldamente nelle mani dei ragazzi di mister Massimillo, al 17' la Lunigiana riapre la contesa. Blitz in area biancorossa del numero 11 ospite Pasquotti steso dall'intervento in copertura di Carnevale. Per il direttore di gara, signor Prato di Arezzo, non vi è alcun dubbio: è rigore. Dagli undici metri si porta al tiro Surace che con freddezza spiazza Angelastro. La Lastrigiana non si scompone e al 20' si rende ancora pericolosa con una botta da fuori di Chiesi che sorvola la traversa. Sul versante opposto a farsi vedere è invece Baldassini che di contro balzo spara alto. Triplice occasione ospite poco oltre la mezz'ora. Prima al 36' a provarci è Nouiti che, al termine di un'azione tambureggiante, si ritrova la sfera tra i piedi a due passi da Angelastro ma in diagonale non riesce a centrare lo specchio. Poi un minuto dopo ad essere provvidenziale per i padroni di casa è Rossi ottimo a murare la conclusione a botta sicura di Pasquotti. Infine sul corner susseguente poderoso stacco di testa di Filippi che sovrasta tutti ma non centra il bersaglio grosso. Al 44' a mancare la chance del 3-1 per la Lastrigiana è invece Selman. L'agile numero 7 di casa si ritrova infatti la palla tra i piedi al termine di un batti e ribatti in area gialloblu ma, sia pur da posizione leggermente deviata, a porta praticamente sguarnita calcia a lato. Biancorosso anche il primo lampo dei secondi 45' con Grassi che al minuto 53' riceve palla in area di rigore avversaria, si gira bene ma vede la propria conclusione neutralizzata dalla muraglia ospite. Due giri di lancette e l'occasione buona per impattare il risultato capita per gli ospiti sui piedi di Ghelfi che direttamente da calcio piazzato, appena fuori area di rigore, colpisce la traversa. Ancora Lunigiana al 57' ancora con Ghelfi che da posizione ottimale spreca un ottimo suggerimento di Guza calciando alle stelle. Azione di alleggerimento dei padroni di casa con Bandinelli al 61'. Il numero 8 biancorosso ci prova da fuori calciando alto. Continua a litigare con la mira anche la Lunigiana che al 63' getta alle ortiche un'altra ottima chance stavolta con Pasquotti che dal dischetto calcia altissimo. Ci vuole invece un grande Leri al 68' per tenere in vita i suoi. Il portiere ospite esibisce infatti un riflesso felino nel deviare in corner con la punta delle dita un siluro di Rossi. Contro-break Lunigiana al 70' con Filippi che, così come successo nella prima frazione di gioco, di testa sovrasta tutti sfiorando l'angolino alla destra di un Angelastro ormai fuori gioco. Passano cinque minuti e la Lastrigiana colpisce di nuovo segnando il gol che potrebbe segnare il destino della serie. Potente progressione di Bandinelli che dal limite mira la porta, la sfera si stampa sulla parte interna della traversa ma Ghelli, come un rapace, si avventa sulla stessa facendo esplodere di gioia il pubblico amico. La Lunigiana ci prova ma non ha più ne la lucidità ne la forza per realizzare il gol del 3-2. Così a sfiorare il poker - che forse avrebbe potuto chiudere definitivamente il discorso passaggio del turno - è ancora la Lastrigiana al 90' esatto con una bella combinazione tutta di prima tra Selman e Bandinelli con la conclusione del numero 8 di casa bloccata a terra da un attento Leri. Tra una settimana è vero sarà battaglia, ma sognare è lecito.
Calciatoripiù: Ghelli (Lastrigiana): due gol di puro opportunismo per far volare i suoi. Grassi (Lastrigiana): lotta, rincorre e tiene in apprensione tutta la retroguardia avversaria. Lesto e spietato nell'approfittare della prima sbavatura ospite per il gol del momentaneo 1-0. Bandinelli (Lastrigiana). Prendere o lasciare. In questo caso decisamente la prima. A volte sembra cercare la giocata ad effetto a tutti i costi sacrificando l'azione corale ma quando si attiva - vedi terzo gol - è letale. Rossi (Lastrigiana) una vera diga dietro. E davanti sfiora persino il gol... Pasquotti (Lunigiana): le azione più pericolose dei gialloblu nascono tutte dai suoi piedi. Bravo a procurasi il rigore del momentaneo pareggio anche se non altrettanto glaciale sottoporta. Filippi (Lunigiana): con due incursioni aeree per due volte fa sudare freddo Angelastro. Surace (Lunigiana): trasforma in maniera impeccabile il penalty e tiene la posizione senza strafare ma neppure senza soccombere. Il suo è un calcio ragionato, non a caso quando esce la squadra cala vistosamente.
Niccolò Pucci
LASTRIGIANA: Angelastro 6, Morosino 6,5, Carnevale 6, Rossi 7, Siscaro 6, Turu 6+, Selman 6,5, Bandinelli 7, Grassi 7, Ghelli 8, Chiesi 6+. Entrati: Vanni 6, Cipriani 6+. A disp.: Morozzi, Bartolini, Gabbrielli, Dolfi, Madonia. All.: Michelangelo Massimillo.<br >LUNIGIANA: Leri 6, Gerali D. 5,5, Gerali M. 5,5, Filippi 6,5, Moscatelli 5,5, Surace 6,5, Nouiti 6, Baldassini 6, Guza 5,5, Ghelfi 6, Pasquotti 6,5. Entrati: Tarantola 5,5, El Khir 6, Sivilotti 6, Gerali P. s.v.. A disp.: Cattaneo, Riami, Franchini. All.: Riccardo Capiferri.<br >
ARBITRO: Prato di Arezzo. <br >
RETI: 10' Grassi, 14' e 75' Ghelli, 17' Surace.<br >NOTE: Ammoniti: Bandinelli, Selmann, GrassiVanni, Carnevale, Guza.
Grande prova dei biancorossi di mister Massimillo che, davanti al pubblico amico, superano con un netto tre a uno una Lunigiana mai del tutto in partita. Neppure infatti quando, grazie al rigore trasformato al 17' della prima frazione di gara da Surace, gli ospiti sono riusciti ad accorciare le distanze si è mai avuta la sensazione che i gialloblu di coach Capiferri potessero realmente impensierire i padroni di casa. Certo tra sette giorni in quel di Pontremoli sarà tutta un'altra storia ma se la Lastrigiana giocherà con la grinta mostrata quest'oggi per la Lunigiana sarà davvero dura ribaltare il passivo de la Guardiana e volare così ai quarti di finale di Coppa Toscana. Il gran caldo che cuoce Lastra a Signa e i numerosi spettatori assiepati in tribuna non scalfiscono l'ardore dei padroni di casa che, sin dalle prime battute, dimostrano di essere scesi in campo decisi ad indirizzare la contesa sui giusti binari. Gli ospiti, d'altra parte, appaiono sorpresi e disorientati dall'inizio sprint della Lastrigiana. Non a caso, proprio da una clamorosa indecisione degli uomini di Capiferri, nasce il primo gol biancorosso. Calcio di punizione a metà campo per la Lunigiana, macroscopica indecisione degli uomini in casacca gialloblu che regalano il pallone a Grassi, il quale fa coast to coast e si presenta a tu per tu con Leri, fulminando l'estremo difensore ospite. Il vantaggio è fosforo allo stato puro per i padroni di casa che al 14' raddoppiano. Splendida apertura di Selman sulla fascia destra per l'accorrente Morosino che scodella in mezzo per Ghelli che tutto solo non sbaglia: 2-0. Gli ospiti non ci stanno e così, quando già la partita sembrava saldamente nelle mani dei ragazzi di mister Massimillo, al 17' la Lunigiana riapre la contesa. Blitz in area biancorossa del numero 11 ospite Pasquotti steso dall'intervento in copertura di Carnevale. Per il direttore di gara, signor Prato di Arezzo, non vi è alcun dubbio: è rigore. Dagli undici metri si porta al tiro Surace che con freddezza spiazza Angelastro. La Lastrigiana non si scompone e al 20' si rende ancora pericolosa con una botta da fuori di Chiesi che sorvola la traversa. Sul versante opposto a farsi vedere è invece Baldassini che di contro balzo spara alto. Triplice occasione ospite poco oltre la mezz'ora. Prima al 36' a provarci è Nouiti che, al termine di un'azione tambureggiante, si ritrova la sfera tra i piedi a due passi da Angelastro ma in diagonale non riesce a centrare lo specchio. Poi un minuto dopo ad essere provvidenziale per i padroni di casa è Rossi ottimo a murare la conclusione a botta sicura di Pasquotti. Infine sul corner susseguente poderoso stacco di testa di Filippi che sovrasta tutti ma non centra il bersaglio grosso. Al 44' a mancare la chance del 3-1 per la Lastrigiana è invece Selman. L'agile numero 7 di casa si ritrova infatti la palla tra i piedi al termine di un batti e ribatti in area gialloblu ma, sia pur da posizione leggermente deviata, a porta praticamente sguarnita calcia a lato. Biancorosso anche il primo lampo dei secondi 45' con Grassi che al minuto 53' riceve palla in area di rigore avversaria, si gira bene ma vede la propria conclusione neutralizzata dalla muraglia ospite. Due giri di lancette e l'occasione buona per impattare il risultato capita per gli ospiti sui piedi di Ghelfi che direttamente da calcio piazzato, appena fuori area di rigore, colpisce la traversa. Ancora Lunigiana al 57' ancora con Ghelfi che da posizione ottimale spreca un ottimo suggerimento di Guza calciando alle stelle. Azione di alleggerimento dei padroni di casa con Bandinelli al 61'. Il numero 8 biancorosso ci prova da fuori calciando alto. Continua a litigare con la mira anche la Lunigiana che al 63' getta alle ortiche un'altra ottima chance stavolta con Pasquotti che dal dischetto calcia altissimo. Ci vuole invece un grande Leri al 68' per tenere in vita i suoi. Il portiere ospite esibisce infatti un riflesso felino nel deviare in corner con la punta delle dita un siluro di Rossi. Contro-break Lunigiana al 70' con Filippi che, così come successo nella prima frazione di gioco, di testa sovrasta tutti sfiorando l'angolino alla destra di un Angelastro ormai fuori gioco. Passano cinque minuti e la Lastrigiana colpisce di nuovo segnando il gol che potrebbe segnare il destino della serie. Potente progressione di Bandinelli che dal limite mira la porta, la sfera si stampa sulla parte interna della traversa ma Ghelli, come un rapace, si avventa sulla stessa facendo esplodere di gioia il pubblico amico. La Lunigiana ci prova ma non ha più ne la lucidità ne la forza per realizzare il gol del 3-2. Così a sfiorare il poker - che forse avrebbe potuto chiudere definitivamente il discorso passaggio del turno - è ancora la Lastrigiana al 90' esatto con una bella combinazione tutta di prima tra Selman e Bandinelli con la conclusione del numero 8 di casa bloccata a terra da un attento Leri. Tra una settimana è vero sarà battaglia, ma sognare è lecito. <br ><b>
Calciatoripiù: Ghelli (Lastrigiana)</b>: due gol di puro opportunismo per far volare i suoi. <b>Grassi (Lastrigiana): </b>lotta, rincorre e tiene in apprensione tutta la retroguardia avversaria. Lesto e spietato nell'approfittare della prima sbavatura ospite per il gol del momentaneo 1-0. <b>Bandinelli (Lastrigiana). </b>Prendere o lasciare. In questo caso decisamente la prima. A volte sembra cercare la giocata ad effetto a tutti i costi sacrificando l'azione corale ma quando si attiva - vedi terzo gol - è letale. <b>Rossi (Lastrigiana) </b>una vera diga dietro. E davanti sfiora persino il gol... <b>Pasquotti (Lunigiana): </b>le azione più pericolose dei gialloblu nascono tutte dai suoi piedi. Bravo a procurasi il rigore del momentaneo pareggio anche se non altrettanto glaciale sottoporta. <b>Filippi (Lunigiana): </b>con due incursioni aeree per due volte fa sudare freddo Angelastro. <b>Surace (Lunigiana): </b>trasforma in maniera impeccabile il penalty e tiene la posizione senza strafare ma neppure senza soccombere. Il suo è un calcio ragionato, non a caso quando esce la squadra cala vistosamente.
Niccolò Pucci