- Allievi Provinciali
- Porta a Piagge
-
1 - 0
- Madonna dell Acqua
PORTA A PIAGGE (4-3-2-1): Cini, Bardelli, Carcassi, Sica, Aquinati, Longiave, Montagnani F., Petrignani, Adamo (1'st Rugiati), Galloppo, Montagnani A (28'st Franchi).
A disp.: Signorini, Bertola, Franchi, Gabrielli, Garibaldi, Cioni, Rugiati. All.: Cecchi
MADONNA DELL'ACQUA (4-4-2): Rastelli, Borelli, Meli, Di Marco (20' Carravetta), Di Nasso, Marchetti, Guerrini, Casapieri, Poggioni (1'st Bronte), Bertelli, Art El Fatmi (7'st Caccamo).
A disp.: Carravetta (21'st Bandini), Caccamo, Bronte, Bandini. All.: Pucci
ARBITRO: Controzzi da Pisa
RETI: 50' Montagnani A.
Prima di Campionato per gli Allievi del Porta a Piagge che ospitano i pari età del Madonna dell'Acqua. Le due squadre entrano in campo agguerrite e vogliose di cominciare nel migliore dei modi la stagione. Entrambe schierano una difesa alta e fanno del pressing l'arma principale per iniziare l'azione. Ne viene fuori una partita combattuta a centrocampo ma che offre poche emozioni agli spettatori sugli spalti. Nella prima frazione di gioco i ragazzi in campo si studiano e badano più a non subire che a realizzare. Le idee dei tecnici si vedono ma solo accennate, ci vorrà tempo ad entrambe per assimilarle ed applicarle in maniera più fluida e godibile. Dicevamo portieri inoperosi nei primi venti minuti poiché né il trio d'attacco Adamo-Galloppo-Montagnani riesce a produrre occasioni da rete né la coppia Poggioni-El Fatmi impensierisce i centrali dei padroni di casa ai quali regalano diversi centimetri in altezza. Controzzi da Pisa non aiuta fischiando in maniera fiscale e spezzettando ulteriormente il gioco. Difese molto attente e brave nell'applicare il fuorigioco, nel quale casca spesso Adamo, mentre le avanzate di Guerrini producono un 4-3-3 in fase di possesso palla per il Madonna dell'Acqua. Si va a riposo a reti inviolate. Il secondo tempo inizia e il Porta a Piagge passa ad un 4-3-1-2 con Galloppo dietro le punte e libero di svariare su tutto il fronte offensivo. L'intuizione di mister Cecchi si rivelerà felice perché proprio Galloppo all'8' su suggerimente di Montagnani si presenta a tu per tu con Rastelli e cerca di soprenderlo sul primo palo ma il numero uno del Madonna si dimostra reattivo mettendoci un piede e bloccando in due tempi. È il preludio del vantaggio che arriverà due minuti dopo quando ancora Galloppo, stavolta dall'out destro ruba palla, entra in area e appoggia al centro rasoterra per Montagnani che insacca il più facile dei tap-in. La rete del vantaggio addormenta ulteriormente la partita che scivola verso il triplice fischio. Il Porta a Piagge vince grazie ad una maggiore qualità individuale del proprio numero 10, il ragazzo è di quelli che danno del tu al pallone.
GIOCATORI PIU': I difensori centrali delle due formazioni Aquinati e Di Nasso. Il primo è un piccolo Cannavaro che sradica palloni e esce a testa alta dalla propria difesa, il secondo fa valere i propri centimetri e di testa anticipa chiunque gli giri intorno, chiedere ad Adamo per conferma.
Luca Lunedì
PORTA A PIAGGE (4-3-2-1): Cini, Bardelli, Carcassi, Sica, Aquinati, Longiave, Montagnani F., Petrignani, Adamo (1'st Rugiati), Galloppo, Montagnani A (28'st Franchi).
<br >A disp.: Signorini, Bertola, Franchi, Gabrielli, Garibaldi, Cioni, Rugiati. All.: Cecchi
<br >MADONNA DELL'ACQUA (4-4-2): Rastelli, Borelli, Meli, Di Marco (20' Carravetta), Di Nasso, Marchetti, Guerrini, Casapieri, Poggioni (1'st Bronte), Bertelli, Art El Fatmi (7'st Caccamo).
<br >A disp.: Carravetta (21'st Bandini), Caccamo, Bronte, Bandini. All.: Pucci
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ARBITRO: Controzzi da Pisa
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RETI: 50' Montagnani A.
Prima di Campionato per gli Allievi del Porta a Piagge che ospitano i pari età del Madonna dell'Acqua. Le due squadre entrano in campo agguerrite e vogliose di cominciare nel migliore dei modi la stagione. Entrambe schierano una difesa alta e fanno del pressing l'arma principale per iniziare l'azione. Ne viene fuori una partita combattuta a centrocampo ma che offre poche emozioni agli spettatori sugli spalti. Nella prima frazione di gioco i ragazzi in campo si studiano e badano più a non subire che a realizzare. Le idee dei tecnici si vedono ma solo accennate, ci vorrà tempo ad entrambe per assimilarle ed applicarle in maniera più fluida e godibile. Dicevamo portieri inoperosi nei primi venti minuti poiché né il trio d'attacco Adamo-Galloppo-Montagnani riesce a produrre occasioni da rete né la coppia Poggioni-El Fatmi impensierisce i centrali dei padroni di casa ai quali regalano diversi centimetri in altezza. Controzzi da Pisa non aiuta fischiando in maniera fiscale e spezzettando ulteriormente il gioco. Difese molto attente e brave nell'applicare il fuorigioco, nel quale casca spesso Adamo, mentre le avanzate di Guerrini producono un 4-3-3 in fase di possesso palla per il Madonna dell'Acqua. Si va a riposo a reti inviolate. Il secondo tempo inizia e il Porta a Piagge passa ad un 4-3-1-2 con Galloppo dietro le punte e libero di svariare su tutto il fronte offensivo. L'intuizione di mister Cecchi si rivelerà felice perché proprio Galloppo all'8' su suggerimente di Montagnani si presenta a tu per tu con Rastelli e cerca di soprenderlo sul primo palo ma il numero uno del Madonna si dimostra reattivo mettendoci un piede e bloccando in due tempi. È il preludio del vantaggio che arriverà due minuti dopo quando ancora Galloppo, stavolta dall'out destro ruba palla, entra in area e appoggia al centro rasoterra per Montagnani che insacca il più facile dei tap-in. La rete del vantaggio addormenta ulteriormente la partita che scivola verso il triplice fischio. Il Porta a Piagge vince grazie ad una maggiore qualità individuale del proprio numero 10, il ragazzo è di quelli che danno del tu al pallone.
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<br >GIOCATORI PIU': </b>I difensori centrali delle due formazioni Aquinati e Di Nasso. Il primo è un piccolo Cannavaro che sradica palloni e esce a testa alta dalla propria difesa, il secondo fa valere i propri centimetri e di testa anticipa chiunque gli giri intorno, chiedere ad Adamo per conferma.
Luca Lunedì