- Esordienti B GIR.H
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Sporting Arno
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1 - 3
-
Scandicci
SPORTING ARNO: Bargagni, Dei, Ficai, Fiorini, Francini, Governi, Gori, Mazzarelli, Mele, Siano, Sufaj. All.: Bellucci.
SCANDICCI: Bianchi, Baldacci, Vignozzi, Mercatali, Moretti, Nicotra, Oliveri, Lari, Maiorana, Di Felice, Mera, Ciappelli, Toselli, Quaglia, Bargellini. All.: Zagli.
RETI: Siano, Maiorana, Moretti, Quaglia.
NOTE: parziali: 0-1; 1-1; 0-1.
In questa penultima giornata di campionato della fase autunnale si sfidano all'interno del Girone H, in un sentitissimo derby andato in scena a Badia a Settimo, lo Sporting Arno e lo Scandicci: una partita che racchiude in sé una sana rivalità sportiva tra le più accese qui nella zona del fiorentino, e che come al solito, sul campo non ha deluso le aspettative, vista la qualità delle due squadre sia dal punto di vista individuale che del collettivo. Grazie a due belle vittorie nel primo e nel terzo parziale è lo Scandicci che può esultare e gioire, perché le vittorie in casa degli acerrimi rivali sono quelle più belle e che danno maggiore soddisfazione, e sono emozioni che solo chi aspetta un derby tutto l'anno solo per giocarlo e riuscire a battere l'altra compagine può provare. Sicuramente lo Sporting è riuscito a dire la sua in questo match, a discapito di quanto possa suggerire il risultato finale, soprattutto a partire dal secondo tempo, nel quale è riuscito a venire fuori e a pareggiare, e in particolare nel terzo parziale nel quale i rosanero sono riusciti a costruire le azioni migliori e più pericolose di tutta la loro partita, che però, vuoi per imprecisione, vuoi per sfortuna non sono riusciti a concretizzare, cosa che invece è riuscita allo Scandicci, che grazie alla rete nel terzo tempo se ne torna a casa con una vittoria. Nel primo tempo lo Scandicci parte deciso e convinto sin dai primi minuti di gioco, approfittando anche di un approccio non troppo positivo dello Sporting, che nei frangenti iniziali non riesce a coprire bene il campo e a offendere nella giusta maniera, lasciando troppo spesso agli avversari l'iniziativa delle azioni pericolose. Lo Scandicci cresce in autostima minuto dopo minuto, e prende in mano le redini del gioco, mentre lo Sporting Arno si eclissa inspiegabilmente fino a che non arriva la rete che decide il primo tempo, segnata da Maiorana, che scambia con un compagno a metà campo, supera il suo diretto avversario e dalla distanza riesce a marcare lo 0-1. Dopo la pausa si apre il secondo tempo, che sarà molto più equilibrato della prima frazione e vedrà lo Sporting riaffacciarsi di nuovo in attacco per provare a fare gol, anche se a segnare ancora una volta il vantaggio parziale sarà lo Scandicci con Moretti in tap-in, ma prima della fine, sfruttando nel migliore dei modi una punizione a due in area di rigore, Siano riagguanta il pareggio, e rimette tutto in discussione prima del terzo tempo, il parziale decisivo. Il gol galvanizza lo Sporting, che sembra ritrovarsi dopo l'1-2 aggregato, e infatti il terzo tempo sarà sostanzialmente a tinte rosanero: lo Scandicci, forse intimorito dalla rimonta casalinga non riesce più a trovare il giusto feeling tra i reparti e il gioco ne risente. Chi invece macina gioco è lo Sporting che ritrova fiducia e si spinge in avanti in più di un'occasione la più clamorosa delle quali è il palo centrato da Gori, che colpisce la sfera a botta sicura, trovando però non il gol ma il legno. Si attiva così la legge del calcio, e dopo il gol sbagliato dai padroni di casa infatti arriva la rete del definitivo 1-3 dello Scandicci, che decide anche questo parziale grazie ad un gol, quello su punizione di Quaglia, che decreta la sconfitta dello Sporting, che troppo ha pagato i suoi sbagli e il suo approccio alla gara contro uno Scandicci stoico e cinico, che ha saputo soffrire e portare a casa una vittoria davvero importantissima, grazie ad una prova di carattere di tutti gli effettivi scesi in campo.
Calciatoripiù: Siano, Gori, Ficai (Sporting Arno).
A.Z.
SPORTING ARNO: Bargagni, Dei, Ficai, Fiorini, Francini, Governi, Gori, Mazzarelli, Mele, Siano, Sufaj. All.: Bellucci.<br >SCANDICCI: Bianchi, Baldacci, Vignozzi, Mercatali, Moretti, Nicotra, Oliveri, Lari, Maiorana, Di Felice, Mera, Ciappelli, Toselli, Quaglia, Bargellini. All.: Zagli.<br >
RETI: Siano, Maiorana, Moretti, Quaglia.<br >NOTE: parziali: 0-1; 1-1; 0-1.
In questa penultima giornata di campionato della fase autunnale si sfidano all'interno del Girone H, in un sentitissimo derby andato in scena a Badia a Settimo, lo Sporting Arno e lo Scandicci: una partita che racchiude in sé una sana rivalità sportiva tra le più accese qui nella zona del fiorentino, e che come al solito, sul campo non ha deluso le aspettative, vista la qualità delle due squadre sia dal punto di vista individuale che del collettivo. Grazie a due belle vittorie nel primo e nel terzo parziale è lo Scandicci che può esultare e gioire, perché le vittorie in casa degli acerrimi rivali sono quelle più belle e che danno maggiore soddisfazione, e sono emozioni che solo chi aspetta un derby tutto l'anno solo per giocarlo e riuscire a battere l'altra compagine può provare. Sicuramente lo Sporting è riuscito a dire la sua in questo match, a discapito di quanto possa suggerire il risultato finale, soprattutto a partire dal secondo tempo, nel quale è riuscito a venire fuori e a pareggiare, e in particolare nel terzo parziale nel quale i rosanero sono riusciti a costruire le azioni migliori e più pericolose di tutta la loro partita, che però, vuoi per imprecisione, vuoi per sfortuna non sono riusciti a concretizzare, cosa che invece è riuscita allo Scandicci, che grazie alla rete nel terzo tempo se ne torna a casa con una vittoria. Nel primo tempo lo Scandicci parte deciso e convinto sin dai primi minuti di gioco, approfittando anche di un approccio non troppo positivo dello Sporting, che nei frangenti iniziali non riesce a coprire bene il campo e a offendere nella giusta maniera, lasciando troppo spesso agli avversari l'iniziativa delle azioni pericolose. Lo Scandicci cresce in autostima minuto dopo minuto, e prende in mano le redini del gioco, mentre lo Sporting Arno si eclissa inspiegabilmente fino a che non arriva la rete che decide il primo tempo, segnata da Maiorana, che scambia con un compagno a metà campo, supera il suo diretto avversario e dalla distanza riesce a marcare lo 0-1. Dopo la pausa si apre il secondo tempo, che sarà molto più equilibrato della prima frazione e vedrà lo Sporting riaffacciarsi di nuovo in attacco per provare a fare gol, anche se a segnare ancora una volta il vantaggio parziale sarà lo Scandicci con Moretti in tap-in, ma prima della fine, sfruttando nel migliore dei modi una punizione a due in area di rigore, Siano riagguanta il pareggio, e rimette tutto in discussione prima del terzo tempo, il parziale decisivo. Il gol galvanizza lo Sporting, che sembra ritrovarsi dopo l'1-2 aggregato, e infatti il terzo tempo sarà sostanzialmente a tinte rosanero: lo Scandicci, forse intimorito dalla rimonta casalinga non riesce più a trovare il giusto feeling tra i reparti e il gioco ne risente. Chi invece macina gioco è lo Sporting che ritrova fiducia e si spinge in avanti in più di un'occasione la più clamorosa delle quali è il palo centrato da Gori, che colpisce la sfera a botta sicura, trovando però non il gol ma il legno. Si attiva così la legge del calcio, e dopo il gol sbagliato dai padroni di casa infatti arriva la rete del definitivo 1-3 dello Scandicci, che decide anche questo parziale grazie ad un gol, quello su punizione di Quaglia, che decreta la sconfitta dello Sporting, che troppo ha pagato i suoi sbagli e il suo approccio alla gara contro uno Scandicci stoico e cinico, che ha saputo soffrire e portare a casa una vittoria davvero importantissima, grazie ad una prova di carattere di tutti gli effettivi scesi in campo.<br ><b>
Calciatoripiù</b>: <b>Siano</b>, <b>Gori</b>, <b>Ficai</b> (Sporting Arno).
A.Z.