- Juniores Regionali GIR.C
-
Lanciotto Campi
-
1 - 2
-
Calenzano
LANCIOTTO CAMPI: Bertini 5/6, Ierardi 5.5 (70' Sharka 6), Maddaloni 5/6, Landi 6-, Cantini 6+, Grande 6-, Fei 6, Dondoli 6 (45' Berillo 6), Palanti 6 (65' Bitar 6+), Capecchi 6.5 (74' Marseglia n.g), Tomberli 6. A disp.: Morsiani, Fenu, Bogani. All.: Alessio Gelli.
CALENZANO: Banchi 8, Benelli 7, Mouhcine 6, Catarzi 6+, Ugolini 6+, Giomi 6+, Vita 6.5 (75' Balloni n.g), Berretti 6+, Foschini 6/7 (65' Messeri 6), Toccafondi 6+, Grieco 7. A disp.: Fiori, Nigi, Neri, Errico. All.: Enrico Romei.
ARBITRO: Leonetti di Firenze 6.5.
RETI: 5' Foschini, 42' Benelli, 55' Cantini.
NOTE: ammoniti Ierardi al 26', Capecchi al 30', Toccafondi al 32', Benelli al 48', Fei al 48', Catarzi al 52', Vita al 57', Marseglia all'84'.
Al Ballerini di Campi Bisenzio, scendono in campo la Lanciotto Campi, alla ricerca di una vittoria per rimanere aggrappata al trenino Lastrigiana-Settignanese, ed il Calenzano, che, rinvigorito dal pareggio contro l'Audace Legnaia di settimana scorsa, ha bisogno di punti per la salvezza. I locali ci provano subito: Palanti, imbeccato da Capecchi, calcia dritto addosso a Banchi. Passano cinque minuti e gli ospiti passano in vantaggio. Blackout totale nel reparto difensivo della Lanciotto, Vita innesca Foschini, che totalmente indisturbato, con un colpo da biliardo alza un debole pallonetto che batte Bertini, posizionato fuori dai pali. I locali provano la reazione, prima con Capecchi in percussione che viene fermato da Banchi. Poi con Palanti, che lanciato in solitaria da Fei, spara dritto su Banchi. Non passa neanche un minuto che Capecchi viene favorito da una spizzata in area ospite, calcia a rete, ma trova la gamba dell'estremo difensore ospite. Brividi per il Calenzano, che riparte in velocità sfruttando soprattutto la fascia di Benelli. E' il 25' quando Toccafondi su punizione manda alle stelle. Passano pochi minuti che gli ospiti ci riprovano, azione tambureggiante, Berretti apre per Grieco che sul tiro però trova davanti a sé Bertini. La Lanciotto torna a farsi davvero pericolosa al 38' con Fei, che calcia con estrema precisione una punizione. Questa sorvola tutta l'area di rigore a bassa altezza, ma termina in out. I locali sono concreti, Fei per Landi. Da questi per Capecchi, che apre per Palanti. Il numero nove locale sciupa la splendida manovra, fermato da una pozzanghera. Al 42' arriva il raddoppio ospite. Corner dritto in area, dalla mischia spunta Benelli che insacca la rete del due a zero. La Lanciotto esce dagli spogliatoi con più coraggio ed attacca soprattutto sfruttando la velocità di Capecchi. E' il 55' quando il numero dieci locale mette al centro un corner, Cantini incorna e batte Banchi. I locali vogliono il pareggio, Palanti per Landi, questi tira ma trova l'estremo difensore ospite in presa sicura. E' il 58' quando Fei fa venire i brividi agli ospiti. Punizione dall'alta precisione che però viene parata da Banchi. Nel momento migliore della Lanciotto gli ospiti potrebbero chiudere il match, Toccafondi lanciatissimo a rete, viene fermato da Bertini in uscita. Quest'ultimo riscatta in parte l'errore sul primo goal. Al 64' il Ballerini esplode ancora, ma non per una rete. Palanti è solo ancora una volta davanti a Banchi sbagliando nuovamente. Sulla respinta Capecchi non riesce a mandare in rete. La Lanciotto spinge inesorabilmente senza trovare però la via del goal del pareggio. Da sottolineare gli inserimenti di Bitar e Sharka, che portano sicuramente freschezza ma anche tanto movimento alla squadra di mister Gelli. Il Calenzano si chiude a riccio difendendo strenuamente il risultato. In avanti da registrare ci sono le ripartenze di Messeri sempre imprevedibile. La partita si chiude col risultato di due ad uno per gli ospiti. Un finale inaspettato, che va contro i pronostici della vigilia e dimostra quanto sia vero il detto del ct tedesco Sepp Herberger: La palla è rotonda, la partita dura novanta minuti, tutto il resto è sola teoria . La Lanciotto perde punti e terreno dalla prima della classe, mostrando ancora una volta che la squadra c'è, ma a volte spegne la luce. In questa partita è scesa in campo in veste anche troppo offensiva, mostrando lacune soprattutto a centrocampo. Tanti applausi invece per il Calenzano, che esce con tre punti e con la consapevolezza di avere gambe, fiato ed anche bel gioco. Un'ottima prestazione corale. Stavolta protagonista, in bene, è anche il fischietto fiorentino Leonetti, che mette in scena una grandissima prova: a volte varia il metro di valutazione e sbaglia qualcosa, ma c'è sempre e, nonostante la giovane età, si fa rispettare da tutti.
Calciatoripiù: Capecchi (Lanciotto Campi): sicuramente il migliore tra i suoi. Propositivo. Come ci aveva già abituato mostra le sue capacità non incidendo però ai fini del risultato. Bitar (Lanciotto Campi): è da segnalare in questa sezione, in quanto, pur essendo vani i suoi sforzi, prova a dare brio e carattere ai locali. Banchi (Calenzano): standing ovation. Sul goal non può nulla. Quante parate. Salva il match in almeno quattro circostanze. Un ragno. Benelli (Calenzano): come Beep Beep sfreccia sulla fascia destra. E' davvero incontrollabile. Il suo goal mette il fiocco alla vittoria della compagine di mister Romei. Vita (Calenzano): dai suoi piedi passa un numero incredibile di palloni. Aggressivo al punto giusto. Denota grande intelligenza tattica.
Dario Baldi
LANCIOTTO CAMPI: Bertini 5/6, Ierardi 5.5 (70' Sharka 6), Maddaloni 5/6, Landi 6-, Cantini 6+, Grande 6-, Fei 6, Dondoli 6 (45' Berillo 6), Palanti 6 (65' Bitar 6+), Capecchi 6.5 (74' Marseglia n.g), Tomberli 6. A disp.: Morsiani, Fenu, Bogani. All.: Alessio Gelli.<br >CALENZANO: Banchi 8, Benelli 7, Mouhcine 6, Catarzi 6+, Ugolini 6+, Giomi 6+, Vita 6.5 (75' Balloni n.g), Berretti 6+, Foschini 6/7 (65' Messeri 6), Toccafondi 6+, Grieco 7. A disp.: Fiori, Nigi, Neri, Errico. All.: Enrico Romei.<br >
ARBITRO: Leonetti di Firenze 6.5.<br >
RETI: 5' Foschini, 42' Benelli, 55' Cantini. <br >NOTE: ammoniti Ierardi al 26', Capecchi al 30', Toccafondi al 32', Benelli al 48', Fei al 48', Catarzi al 52', Vita al 57', Marseglia all'84'.
Al Ballerini di Campi Bisenzio, scendono in campo la Lanciotto Campi, alla ricerca di una vittoria per rimanere aggrappata al trenino Lastrigiana-Settignanese, ed il Calenzano, che, rinvigorito dal pareggio contro l'Audace Legnaia di settimana scorsa, ha bisogno di punti per la salvezza. I locali ci provano subito: Palanti, imbeccato da Capecchi, calcia dritto addosso a Banchi. Passano cinque minuti e gli ospiti passano in vantaggio. Blackout totale nel reparto difensivo della Lanciotto, Vita innesca Foschini, che totalmente indisturbato, con un colpo da biliardo alza un debole pallonetto che batte Bertini, posizionato fuori dai pali. I locali provano la reazione, prima con Capecchi in percussione che viene fermato da Banchi. Poi con Palanti, che lanciato in solitaria da Fei, spara dritto su Banchi. Non passa neanche un minuto che Capecchi viene favorito da una spizzata in area ospite, calcia a rete, ma trova la gamba dell'estremo difensore ospite. Brividi per il Calenzano, che riparte in velocità sfruttando soprattutto la fascia di Benelli. E' il 25' quando Toccafondi su punizione manda alle stelle. Passano pochi minuti che gli ospiti ci riprovano, azione tambureggiante, Berretti apre per Grieco che sul tiro però trova davanti a sé Bertini. La Lanciotto torna a farsi davvero pericolosa al 38' con Fei, che calcia con estrema precisione una punizione. Questa sorvola tutta l'area di rigore a bassa altezza, ma termina in out. I locali sono concreti, Fei per Landi. Da questi per Capecchi, che apre per Palanti. Il numero nove locale sciupa la splendida manovra, fermato da una pozzanghera. Al 42' arriva il raddoppio ospite. Corner dritto in area, dalla mischia spunta Benelli che insacca la rete del due a zero. La Lanciotto esce dagli spogliatoi con più coraggio ed attacca soprattutto sfruttando la velocità di Capecchi. E' il 55' quando il numero dieci locale mette al centro un corner, Cantini incorna e batte Banchi. I locali vogliono il pareggio, Palanti per Landi, questi tira ma trova l'estremo difensore ospite in presa sicura. E' il 58' quando Fei fa venire i brividi agli ospiti. Punizione dall'alta precisione che però viene parata da Banchi. Nel momento migliore della Lanciotto gli ospiti potrebbero chiudere il match, Toccafondi lanciatissimo a rete, viene fermato da Bertini in uscita. Quest'ultimo riscatta in parte l'errore sul primo goal. Al 64' il Ballerini esplode ancora, ma non per una rete. Palanti è solo ancora una volta davanti a Banchi sbagliando nuovamente. Sulla respinta Capecchi non riesce a mandare in rete. La Lanciotto spinge inesorabilmente senza trovare però la via del goal del pareggio. Da sottolineare gli inserimenti di Bitar e Sharka, che portano sicuramente freschezza ma anche tanto movimento alla squadra di mister Gelli. Il Calenzano si chiude a riccio difendendo strenuamente il risultato. In avanti da registrare ci sono le ripartenze di Messeri sempre imprevedibile. La partita si chiude col risultato di due ad uno per gli ospiti. Un finale inaspettato, che va contro i pronostici della vigilia e dimostra quanto sia vero il detto del ct tedesco Sepp Herberger: La palla è rotonda, la partita dura novanta minuti, tutto il resto è sola teoria . La Lanciotto perde punti e terreno dalla prima della classe, mostrando ancora una volta che la squadra c'è, ma a volte spegne la luce. In questa partita è scesa in campo in veste anche troppo offensiva, mostrando lacune soprattutto a centrocampo. Tanti applausi invece per il Calenzano, che esce con tre punti e con la consapevolezza di avere gambe, fiato ed anche bel gioco. Un'ottima prestazione corale. Stavolta protagonista, in bene, è anche il fischietto fiorentino Leonetti, che mette in scena una grandissima prova: a volte varia il metro di valutazione e sbaglia qualcosa, ma c'è sempre e, nonostante la giovane età, si fa rispettare da tutti.<br ><b>
Calciatoripiù: Capecchi</b> (Lanciotto Campi): sicuramente il migliore tra i suoi. Propositivo. Come ci aveva già abituato mostra le sue capacità non incidendo però ai fini del risultato. <b>Bitar </b>(Lanciotto Campi): è da segnalare in questa sezione, in quanto, pur essendo vani i suoi sforzi, prova a dare brio e carattere ai locali. <b>Banchi </b>(Calenzano): standing ovation. Sul goal non può nulla. Quante parate. Salva il match in almeno quattro circostanze. Un ragno. <b>Benelli </b>(Calenzano): come Beep Beep sfreccia sulla fascia destra. E' davvero incontrollabile. Il suo goal mette il fiocco alla vittoria della compagine di mister Romei. Vita (Calenzano): dai suoi piedi passa un numero incredibile di palloni. Aggressivo al punto giusto. Denota grande intelligenza tattica.
Dario Baldi