- Giovanissimi Provinciali GIR.B
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Galluzzo 2010
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2 - 2
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Limite e Capraia
GALLUZZO 2010: Salvini, Marazzina, Gurioli, Pecchioli, Somigli (51' Giardina), Aquila, Fusi, Polvani, Cioni, Mafulu, Longobardo. A disp.: Lamkya, Di Maggio. All.: Terzini
LIMITE E C.: Colaianni C., Banchini (43' Mengotti), Lippi, Colaianni M., Evangelista, Cantini, Cannizzaro (63' Desii), Dovile, Michelotti, Razzuoli (56' Boni), Larivera. A disp.: Murdocca. All.: Del Tito.
RETI: 10' e 43' Mafulu, 34' e 67' Michelotti.
NOTE: 36' espulso Larivera per somma di ammonizioni.
Mafulu chiama, Michelotti risponde. Galluzzo - Limite e Capraia la decidono due bomber di razza, che non si vergognano di mettere il pallone in fondo al sacco quando serve. Non mancano le emozioni, né lo spettacolo al Guidi del Galluzzo, dove fiorentini ed empolesi danno vita ad una gara d'élite per il calcio di provincia. Quattro gol, tante polemiche nei confronti dell'arbitro (che francamente ci mette del suo per cercar di levare la serenità sia in campo che fuori) e un pareggio che, pur non essendocene ancora la certezza della matematica, di fatto estromette Galluzzo e Limite dalla corsa alle regionali. I gialloblu di Terzini giungono alle porte del match dopo essere passati dal paradiso dello strabiliante 10-0 contro il Cortenuova al purgatorio di un rocambolesco 3-3 in casa del modesto Casellina. I ragazzi del Limite e Capraia invece erano usciti vittoriosi dalla bolgia di Tavarnuzze (1-2 il risultato finale) per poi inciampare tra le mura amiche nello 0-0 contro l'Audace Legnaia. Scalda i motori Longobardo al 7': lo scattista locale taglia a centro area dalla sinistra lasciando la polvere ai difensori, ma poi da posizione difficile non trova la porta in girata. I padroni di casa martellano i primi minuti e al 9' lo sgambetto in area ai danni di Cioni è troppo evidente per non essere giudicato fallo da rigore. Animate le proteste sugli spalti, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: stavolta il fischietto viene usato con criterio. Dal dischetto Mafulu mette tutta la sua rabbia, buca letteralmente le mani al portiere e va a quota 20 gol in stagione: 1-0 dopo 600 secondi. Si prosegue al grido costante di arbitro venduto , ma al 18' Fusi cerca di mettere lo scotch sulla bocca degli spettatori andando via a due avversari in super gigante dalla destra e poi servendo su un piatto d'argento in area, là dove però regna il vuoto. Ad imitare Fusi ci prova Mafulu al 22': anche lui zigzaga tra due marcatori ma il suo destro dal limite esce fiacco e Colaianni C. ringrazia e raccoglie. Ma dopo un presunto rigore negato agli ospiti, ecco che sboccia anche il Limite e Capraia: minuto 34, Michelotti trova il pertugio in area per ricevere un cross da destra, stoppa e incrocia col mancino. L'euforia degli ospiti si trasforma subito in rabbia perché 2 minuti più tardi il direttore di gara sventola per la seconda volta il giallo in faccia a Larivera, costringendo gli ospiti a giocare in 10 per tutto il secondo tempo. Nella ripresa il Limite cerca di reagire alla sventura già dopo 120 secondi con una punizione di capitan Colaianni che Salvini para. Ma la resistenza dura solo 8 minuti nel secondo tempo perché Mafulu, complice anche un rimpallo galeotto, fa suo il pallone al ridosso dell'area avversaria e tutto solo di fronte a C. Colaianni lo deposita nell'angolino basso alla sinistra del portiere: 2-1 e resto della tappa tutta in discesa per il Galluzzo. Gli ospiti provano ad affidarsi alle scoccate del numero 4 Colaianni su palla inattiva, come al 13', ma ancora una volta Salvini si oppone smanacciando in angolo. La gara poi si abbassa di livello e di motivazioni, fino al 21', perché per gli ospiti torna in campo dopo un lungo stop Boni, il salvatore, capocannoniere degli empolesi con 17 reti all'attivo. Ed è proprio lui al 24' a trovare l'ingresso in area per Cannizzaro, che però viene anticipato da Salvini, autore di una notevole prestazione. Poco dopo ancora Boni innesca Michelotti, ma il suo destro stavolta non è pericoloso. L'ingresso di quel ragazzo con la maglia giallorossa e il 15 sulle spalle si sente e la ragnatela che l'ottimo Galluzzo aveva tessuto nel secondo tempo per intrappolare il Limite e Capraia, si sfila gradualmente dal momento del suo ingresso, fino al lancio millimetrico che alla mezz'ora fa partire proprio Boni per esaltare i sensi di Michelotti, il quale a tu per tu col portiere, alza la sfera e col radiocomando la fa cascare proprio oltre la linea di porta: 2-2 e parità. L'epilogo della partita ci racconta un ultimo tentativo dalla distanza del nuovo entrato Giardina per le speranze del Galluzzo, prima del triplice fischio che inchioda sul 2-2 una delle più alte espressioni di calcio giovanile nella provincia di Firenze. Pareggio raggiunto in extremis dal Limite e Capraia, che può dirsi soddisfatto dei 5 punti conquistati nelle ultime tre complicatissime gare di campionato. Ma complimenti anche al Galluzzo: con ogni probabilità non si qualificherà alle regionali, ma ben 97 gol fatti e soli 20 subiti in 30 giornate di campionato sono un record di cui andar fieri. Parlano i numeri..
Calciatoripiù: per i padroni di casa del Galluzzo 2010 il portiere Salvini è autore di una superba prestazione, ma anche il velocissimo Fusi fa la differenza. Di Mafulu c'è invece poco da dire: lui segna e tutti contenti. Per il Limite e Capraia il ritorno di Boni vale una partita: dotato di grande visione di gioco, è capace di mandare in area chiunque. Se gli empolesi sono riusciti a strappare un pareggio sul sintetico del Galluzzo, gran parte è merito suo. Anche Michelotti regala emozioni: si mangia qualche occasione di troppo nel primo tempo, ma alla fine ha bastonato per due volte i gialloblu.
Lorenzo Agostini
GALLUZZO 2010: Salvini, Marazzina, Gurioli, Pecchioli, Somigli (51' Giardina), Aquila, Fusi, Polvani, Cioni, Mafulu, Longobardo. A disp.: Lamkya, Di Maggio. All.: Terzini <br >LIMITE E C.: Colaianni C., Banchini (43' Mengotti), Lippi, Colaianni M., Evangelista, Cantini, Cannizzaro (63' Desii), Dovile, Michelotti, Razzuoli (56' Boni), Larivera. A disp.: Murdocca. All.: Del Tito.<br >
RETI: 10' e 43' Mafulu, 34' e 67' Michelotti.<br >NOTE: 36' espulso Larivera per somma di ammonizioni.
Mafulu chiama, Michelotti risponde. Galluzzo - Limite e Capraia la decidono due bomber di razza, che non si vergognano di mettere il pallone in fondo al sacco quando serve. Non mancano le emozioni, né lo spettacolo al Guidi del Galluzzo, dove fiorentini ed empolesi danno vita ad una gara d'élite per il calcio di provincia. Quattro gol, tante polemiche nei confronti dell'arbitro (che francamente ci mette del suo per cercar di levare la serenità sia in campo che fuori) e un pareggio che, pur non essendocene ancora la certezza della matematica, di fatto estromette Galluzzo e Limite dalla corsa alle regionali. I gialloblu di Terzini giungono alle porte del match dopo essere passati dal paradiso dello strabiliante 10-0 contro il Cortenuova al purgatorio di un rocambolesco 3-3 in casa del modesto Casellina. I ragazzi del Limite e Capraia invece erano usciti vittoriosi dalla bolgia di Tavarnuzze (1-2 il risultato finale) per poi inciampare tra le mura amiche nello 0-0 contro l'Audace Legnaia. Scalda i motori Longobardo al 7': lo scattista locale taglia a centro area dalla sinistra lasciando la polvere ai difensori, ma poi da posizione difficile non trova la porta in girata. I padroni di casa martellano i primi minuti e al 9' lo sgambetto in area ai danni di Cioni è troppo evidente per non essere giudicato fallo da rigore. Animate le proteste sugli spalti, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: stavolta il fischietto viene usato con criterio. Dal dischetto Mafulu mette tutta la sua rabbia, buca letteralmente le mani al portiere e va a quota 20 gol in stagione: 1-0 dopo 600 secondi. Si prosegue al grido costante di arbitro venduto , ma al 18' Fusi cerca di mettere lo scotch sulla bocca degli spettatori andando via a due avversari in super gigante dalla destra e poi servendo su un piatto d'argento in area, là dove però regna il vuoto. Ad imitare Fusi ci prova Mafulu al 22': anche lui zigzaga tra due marcatori ma il suo destro dal limite esce fiacco e Colaianni C. ringrazia e raccoglie. Ma dopo un presunto rigore negato agli ospiti, ecco che sboccia anche il Limite e Capraia: minuto 34, Michelotti trova il pertugio in area per ricevere un cross da destra, stoppa e incrocia col mancino. L'euforia degli ospiti si trasforma subito in rabbia perché 2 minuti più tardi il direttore di gara sventola per la seconda volta il giallo in faccia a Larivera, costringendo gli ospiti a giocare in 10 per tutto il secondo tempo. Nella ripresa il Limite cerca di reagire alla sventura già dopo 120 secondi con una punizione di capitan Colaianni che Salvini para. Ma la resistenza dura solo 8 minuti nel secondo tempo perché Mafulu, complice anche un rimpallo galeotto, fa suo il pallone al ridosso dell'area avversaria e tutto solo di fronte a C. Colaianni lo deposita nell'angolino basso alla sinistra del portiere: 2-1 e resto della tappa tutta in discesa per il Galluzzo. Gli ospiti provano ad affidarsi alle scoccate del numero 4 Colaianni su palla inattiva, come al 13', ma ancora una volta Salvini si oppone smanacciando in angolo. La gara poi si abbassa di livello e di motivazioni, fino al 21', perché per gli ospiti torna in campo dopo un lungo stop Boni, il salvatore, capocannoniere degli empolesi con 17 reti all'attivo. Ed è proprio lui al 24' a trovare l'ingresso in area per Cannizzaro, che però viene anticipato da Salvini, autore di una notevole prestazione. Poco dopo ancora Boni innesca Michelotti, ma il suo destro stavolta non è pericoloso. L'ingresso di quel ragazzo con la maglia giallorossa e il 15 sulle spalle si sente e la ragnatela che l'ottimo Galluzzo aveva tessuto nel secondo tempo per intrappolare il Limite e Capraia, si sfila gradualmente dal momento del suo ingresso, fino al lancio millimetrico che alla mezz'ora fa partire proprio Boni per esaltare i sensi di Michelotti, il quale a tu per tu col portiere, alza la sfera e col radiocomando la fa cascare proprio oltre la linea di porta: 2-2 e parità. L'epilogo della partita ci racconta un ultimo tentativo dalla distanza del nuovo entrato Giardina per le speranze del Galluzzo, prima del triplice fischio che inchioda sul 2-2 una delle più alte espressioni di calcio giovanile nella provincia di Firenze. Pareggio raggiunto in extremis dal Limite e Capraia, che può dirsi soddisfatto dei 5 punti conquistati nelle ultime tre complicatissime gare di campionato. Ma complimenti anche al Galluzzo: con ogni probabilità non si qualificherà alle regionali, ma ben 97 gol fatti e soli 20 subiti in 30 giornate di campionato sono un record di cui andar fieri. Parlano i numeri.. <b>
Calciatoripiù</b>: per i padroni di casa del Galluzzo 2010 il portiere <b>Salvini </b>è autore di una superba prestazione, ma anche il velocissimo <b>Fusi </b>fa la differenza. Di <b>Mafulu </b>c'è invece poco da dire: lui segna e tutti contenti. Per il Limite e Capraia il ritorno di <b>Boni </b>vale una partita: dotato di grande visione di gioco, è capace di mandare in area chiunque. Se gli empolesi sono riusciti a strappare un pareggio sul sintetico del Galluzzo, gran parte è merito suo. Anche <b>Michelotti </b>regala emozioni: si mangia qualche occasione di troppo nel primo tempo, ma alla fine ha bastonato per due volte i gialloblu.
Lorenzo Agostini