- Juniores Provinciali GIR.B
- S.Lorenzo
-
0 - 1
- San Giusto Le Bagnese
SAN LORENZO C.G.: Berardi, Fullone, Bartolini, Taddeucci, Caldani, Zitiello, Tomberli, Ciuti, Rera, Bensaia, Maone. A disp.: Morreale, Cataldi, Napolitano, Fabbri, Nencini, Fochi, Casobaldo. All.: Patrizio Ginestrini.
SAN GIUSTO L.B.: L. Susini, D. Susini, Colonna, Certini, Bucci, Ceesay, Chiocchini, Ciampi, Giuntini, Cambi, Biliotti. A disp.: Lelli, Angeli, Suka, Madonia, Bicchi. All.: Enzo Di Ruberto.
RETE: Bucci (rig).
I pareggi di Signa e San Piero a Sieve (sorprendente il primo, molto meno il secondo) consentono al San Giusto di balzare in cima alla classifica dove adesso ci sono tre squadre a quota 24 tallonate dal Dlf a 22. Decisiva la vittoria sul campo del San Lorenzo firmata dal rigore di Bucci e uno altrettanto nitido non dato ai padroni di casa. In avvio il San Giusto si porta avanti grazie al tiro dagli undici metri procurato da Giuntini - entrata in ritardo di un avversario piuttosto evidente - realizzato dal centrocampista, e va vicino al raddoppio quando Chiocchini mette il cross per Giuntini il quale gira sotto la traversa ma trova i guantoni di Berardi a dirgli di no. Dopo un ottimo avvio degli ospiti anche il San Lorenzo si fa vedere con le occasioni per Rera, Bensaia e Maone. Il primo tempo non regala altri squilli, mentre la ripresa è più disordinata da parte dei 22 in campo e le chance più ghiotte sono in contropiede per Giuntini che si ferma sulla traversa, Suka che spara alto a pochi metri dalla porta e Ciampi che non trova lo specchio da buona posizione. A recriminare però sono i padroni di casa con l'arbitro che non vede un fallo di mano e toglie così una buona chance per il pareggio al San Lorenzo, tutto all'attacco nella ripresa ma incapace di impensierire Susini. Alla fine a far festa è la squadra di Di Ruberto, che ne aggancia due in un colpo solo: I ragazzi vanno premiati tutti, dal primo all'ultimo, per l'atteggiamento messo in campo in un finale di partita complicato. Quello che non ci è riuscito è stato chiudere la partita, tenendo vivo il San Lorenzo fino in fondo .
SAN LORENZO C.G.: Berardi, Fullone, Bartolini, Taddeucci, Caldani, Zitiello, Tomberli, Ciuti, Rera, Bensaia, Maone. A disp.: Morreale, Cataldi, Napolitano, Fabbri, Nencini, Fochi, Casobaldo. All.: Patrizio Ginestrini.<br >SAN GIUSTO L.B.: L. Susini, D. Susini, Colonna, Certini, Bucci, Ceesay, Chiocchini, Ciampi, Giuntini, Cambi, Biliotti. A disp.: Lelli, Angeli, Suka, Madonia, Bicchi. All.: Enzo Di Ruberto.<br >
RETE: Bucci (rig).
I pareggi di Signa e San Piero a Sieve (sorprendente il primo, molto meno il secondo) consentono al San Giusto di balzare in cima alla classifica dove adesso ci sono tre squadre a quota 24 tallonate dal Dlf a 22. Decisiva la vittoria sul campo del San Lorenzo firmata dal rigore di Bucci e uno altrettanto nitido non dato ai padroni di casa. In avvio il San Giusto si porta avanti grazie al tiro dagli undici metri procurato da Giuntini - entrata in ritardo di un avversario piuttosto evidente - realizzato dal centrocampista, e va vicino al raddoppio quando Chiocchini mette il cross per Giuntini il quale gira sotto la traversa ma trova i guantoni di Berardi a dirgli di no. Dopo un ottimo avvio degli ospiti anche il San Lorenzo si fa vedere con le occasioni per Rera, Bensaia e Maone. Il primo tempo non regala altri squilli, mentre la ripresa è più disordinata da parte dei 22 in campo e le chance più ghiotte sono in contropiede per Giuntini che si ferma sulla traversa, Suka che spara alto a pochi metri dalla porta e Ciampi che non trova lo specchio da buona posizione. A recriminare però sono i padroni di casa con l'arbitro che non vede un fallo di mano e toglie così una buona chance per il pareggio al San Lorenzo, tutto all'attacco nella ripresa ma incapace di impensierire Susini. Alla fine a far festa è la squadra di Di Ruberto, che ne aggancia due in un colpo solo: I ragazzi vanno premiati tutti, dal primo all'ultimo, per l'atteggiamento messo in campo in un finale di partita complicato. Quello che non ci è riuscito è stato chiudere la partita, tenendo vivo il San Lorenzo fino in fondo .