- Juniores Provinciali GIR.A
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Pelago
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1 - 4
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Resco Reggello
PELAGO: Pinzauti, Meminaj, Muzzi, Bagnoschi, Bertini, Barbieri, Bartolini, Becherini, Fani, Aquilina, Scopino. A disp.: Venturini, Franchi, Lanzini, Cosi, Torrini, Nocentini, Grifoni. All.: Stefano Torrini.
REGGELLO: Baldassini, Renzi, Casini, Capelloni, Tamburini, Ferrini, Francini, Agnolotti, Romei, Inzitari, Violi. A disp.: Tani, Passeggia, Parenti, Busci, Annetta, Miralli, Pellegrini, Casella. All.: Igor Cavaliere.
ARBITRO: Tommaso Dilaghi della sez. Valdarno.
RETI: Romei, Ferrini, Agnolotti, Becherini, Agnolotti.
NOTE: Rigore sbagliato da Bartolini.
Poche volte un successo così netto è stato così bugiardo: il 4 a 1 con cui il Reggello si impone sul terreno del Pelago non racconta minimamente della fatica immensa che la squadra di cavaliere ha dovuto fare per avere la meglio sul Pelago, molto offensivo e sfortunato in ben più di un'occasione. I primi venti minuti della sfida sono sostanzialmente di studio: le compagini si attendono vicendevolmente senza riuscire a sfondare, proponendo perlopiù solo un palleggio sterile. Al termine di questa prima ventina di minuti, è la squadra di Torrini a prendere possesso delle operazioni, con buone capacità di gestione e pure di attacco alla profondità, tanto che i padroni di casa colpiscono anche due legni in rapida successione. Nel momento più favorevole per i biancoverdi, come spesso accade, ecco la beffa: sugli sviluppi di un corner Romei anticipa tutti e scrive zero a uno sul taccuino del direttore di gara. La reazione del Pelago è furiosa, i locali costruiscono una sfilza infinita di palle gol e si ritrovano sui piedi la palla per il pareggio quando viene assegnato loro un (giusto) calcio di rigore: la battuta di Bartolini, ad ogni modo, impatta sulla traversa e termina sul fondo. La ripresa inizia esattamente come ci si attenderebbe, ovvero con un pelago rinnovato nell'animo dopo la pausa e capace di sbilanciarsi in avanti alla ricerca del pareggio immediato. Fani si ritrova sui piedi non una ma due chance per riportare i giochi in parità, peccato però che la battuta del numero 9 sia imprecisa in entrambe le circostanze. E, come pure in precedenza, a gol sbagliato segue un gol subito: stavolta è Ferrini a tagliare tra le maglie della difesa avversaria e, con una battuta precisa, superare Pinzauti. Il Pelago vede le proprie certezze crollare, barcolla e capitola nuovamente pochi istanti più tardi: bel cross al centro di tamburini, incursione di Agnolotti e palla in fondo al sacco. I padroni di casa, dopo tanto provare, trovano finalmente la rete che accorcia le distanze grazie ad un'azione convulsa nel cuore dei sedici metri avversari e rifinita nel migliore dei modi da Becherini. Purtroppo per loro, però, nel finale arriva la doppietta personale di Agnolotti che chiude di fatto ogni tentativo di rimonta. Il Pelago al completo, tra le cui fila si era distinto Becherini, si mangia le mani per il gran numero di chance divorate, mentre il Reggello può far festa (giustamente).
Calciatoripiù: Baldassini, Tamburini e Busci (classe 2003) si sono distinti per la qualità delle loro giocate.
PELAGO: Pinzauti, Meminaj, Muzzi, Bagnoschi, Bertini, Barbieri, Bartolini, Becherini, Fani, Aquilina, Scopino. A disp.: Venturini, Franchi, Lanzini, Cosi, Torrini, Nocentini, Grifoni. All.: Stefano Torrini.<br >REGGELLO: Baldassini, Renzi, Casini, Capelloni, Tamburini, Ferrini, Francini, Agnolotti, Romei, Inzitari, Violi. A disp.: Tani, Passeggia, Parenti, Busci, Annetta, Miralli, Pellegrini, Casella. All.: Igor Cavaliere.<br >
ARBITRO: Tommaso Dilaghi della sez. Valdarno.<br >
RETI: Romei, Ferrini, Agnolotti, Becherini, Agnolotti.<br >NOTE: Rigore sbagliato da Bartolini.
Poche volte un successo così netto è stato così bugiardo: il 4 a 1 con cui il Reggello si impone sul terreno del Pelago non racconta minimamente della fatica immensa che la squadra di cavaliere ha dovuto fare per avere la meglio sul Pelago, molto offensivo e sfortunato in ben più di un'occasione. I primi venti minuti della sfida sono sostanzialmente di studio: le compagini si attendono vicendevolmente senza riuscire a sfondare, proponendo perlopiù solo un palleggio sterile. Al termine di questa prima ventina di minuti, è la squadra di Torrini a prendere possesso delle operazioni, con buone capacità di gestione e pure di attacco alla profondità, tanto che i padroni di casa colpiscono anche due legni in rapida successione. Nel momento più favorevole per i biancoverdi, come spesso accade, ecco la beffa: sugli sviluppi di un corner Romei anticipa tutti e scrive zero a uno sul taccuino del direttore di gara. La reazione del Pelago è furiosa, i locali costruiscono una sfilza infinita di palle gol e si ritrovano sui piedi la palla per il pareggio quando viene assegnato loro un (giusto) calcio di rigore: la battuta di Bartolini, ad ogni modo, impatta sulla traversa e termina sul fondo. La ripresa inizia esattamente come ci si attenderebbe, ovvero con un pelago rinnovato nell'animo dopo la pausa e capace di sbilanciarsi in avanti alla ricerca del pareggio immediato. Fani si ritrova sui piedi non una ma due chance per riportare i giochi in parità, peccato però che la battuta del numero 9 sia imprecisa in entrambe le circostanze. E, come pure in precedenza, a gol sbagliato segue un gol subito: stavolta è Ferrini a tagliare tra le maglie della difesa avversaria e, con una battuta precisa, superare Pinzauti. Il Pelago vede le proprie certezze crollare, barcolla e capitola nuovamente pochi istanti più tardi: bel cross al centro di tamburini, incursione di Agnolotti e palla in fondo al sacco. I padroni di casa, dopo tanto provare, trovano finalmente la rete che accorcia le distanze grazie ad un'azione convulsa nel cuore dei sedici metri avversari e rifinita nel migliore dei modi da Becherini. Purtroppo per loro, però, nel finale arriva la doppietta personale di Agnolotti che chiude di fatto ogni tentativo di rimonta. Il Pelago al completo, tra le cui fila si era distinto Becherini, si mangia le mani per il gran numero di chance divorate, mentre il Reggello può far festa (giustamente).<br ><b>
Calciatoripiù</b>:<b> Baldassini, Tamburini e Busci</b> (classe 2003) si sono distinti per la qualità delle loro giocate.