- Allievi B GIR.B
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Virtus Cuoiopelli
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2 - 0
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Cascine Sportiva
VIRTUS CUOIOPELLI: Rinaldi (Zocchi), Gallerini, Taddei, Taviani.. Vela, Bouchtaoui (Frangioni), Paduano (Donati), Di Caro, Giannini (Pellegrini), Safina (Sermi), Poggianti (Z. Vela). All.: Antonio Gargiulo.
CASCINE: Lami, Ballhysa, Cullhaj, Caioli, Sella, Coli, Dridi, Baschieri, Prisco, Mahagamage (Basagni) D'Orefice. All.: Gabriele Baldini.
ARBITRO: Pes di Pisa
RETI: 58' Z. Vela, 75' Frangioni.
NOTE: espulso D'Orefice.
La Virtus Cuoiopelli batte per 2-0 il Cascine rilanciando le proprie ambizioni. I padroni di casa si presentano a questa sfida con l'attacco inedito Poggianti-Gallerini-Taviani, il Cascine invece oppone uno schieramento molto coperto con Mahagamage a cercare di dare noia alla retroguardia santacrocese. L'inizio è di marca locale: Gallerini, di solito molto bravo nella fase difensiva e propulsiva, si dimostra un eccellente attaccante esterno e va vicinissimo al gol al 3' ma trova soltanto l'esterno della rete. Al 5' lo stesso Gallerini imbecca invece Taviano che non arriva puntuale all'appuntamento con il gol. La Cuoiopelli va a testa bassa alla ricerca del vantaggio ma non trova sbocchi anche perché il Cascine è disposto molto bene in campo dal proprio tecnico Baldini. Mentre il Cascine stava mettendo la testa fuori dalla sua metà campo rimane però in dieci: D'Orefice interviene in ritardo su Di Caro e lascia i suoi in dieci. Dalla tribuna non sembrava un intervento intenzionale seppur duro: probabilmente la decisione è corretta. Nel secondo tempo, a onor del vero, il Cascine seppure in inferiorità numerica mette i brividi alla Cuoiopelli con una doppia traversa nella stessa azione. Dopo la respinta di Rinaldi, Prisco colpisce di testa a botta sicura e coglie la traversa. Gargiulo percepisce le insidie di un turno che sulla carta sembrava agevole e inserisce Frangioni e Z. Vela. L'ingresso di Frangioni è il più azzeccato: il centrocampista dà ordine alle manovre ed è decisivo anche nella consegna dell'ultimo passaggio. Al 58' serve a Z. Vela un cioccolatino che il possente attaccante deposita per la sua prima segnatura in campionato. Lo stesso Frangioni quindi fornisce un secondo assist su un'azione in fotocopia, ma grande è il riflesso di Lami. La seconda volta cerca la gioia personale su un tiro cross di Taviani. A cinque minuti dalla fine arriva anche la gioia personale: calcio d'angolo dalla destra e Frangioni svetta di testa. Il centrocampista esulta come il suo idolo Pogba. 2-0 vittoria meritata per la Cuoiopelli, ma il Cascine ha dimostrato carattere e progressi e ha imbrigliato in dieci uomini per gran parte del match un undici quotato come quello di Gargiulo. Calciatorepiù: Matteo Frangioni . Quando Gargiulo deve correre ai ripari si affida all'usato che vale sempre. È una sicurezza. Si mette inizialmente sulla fascia destra per poi finire in mezzo al campo. È un giocatore estremamente intelligente e può fare ancora di più anche perché non ha tantissimi anni di calcio alle spalle e quindi può e deve migliorare ancora tanto. Dipende da lui; la sua crescita deve riguardare la tenacia e la personalità.
Antonio Bacchereti
VIRTUS CUOIOPELLI: Rinaldi (Zocchi), Gallerini, Taddei, Taviani.. Vela, Bouchtaoui (Frangioni), Paduano (Donati), Di Caro, Giannini (Pellegrini), Safina (Sermi), Poggianti (Z. Vela). All.: Antonio Gargiulo.<br >CASCINE: Lami, Ballhysa, Cullhaj, Caioli, Sella, Coli, Dridi, Baschieri, Prisco, Mahagamage (Basagni) D'Orefice. All.: Gabriele Baldini.<br >
ARBITRO: Pes di Pisa<br >
RETI: 58' Z. Vela, 75' Frangioni.<br >NOTE: espulso D'Orefice.
La Virtus Cuoiopelli batte per 2-0 il Cascine rilanciando le proprie ambizioni. I padroni di casa si presentano a questa sfida con l'attacco inedito Poggianti-Gallerini-Taviani, il Cascine invece oppone uno schieramento molto coperto con Mahagamage a cercare di dare noia alla retroguardia santacrocese. L'inizio è di marca locale: Gallerini, di solito molto bravo nella fase difensiva e propulsiva, si dimostra un eccellente attaccante esterno e va vicinissimo al gol al 3' ma trova soltanto l'esterno della rete. Al 5' lo stesso Gallerini imbecca invece Taviano che non arriva puntuale all'appuntamento con il gol. La Cuoiopelli va a testa bassa alla ricerca del vantaggio ma non trova sbocchi anche perché il Cascine è disposto molto bene in campo dal proprio tecnico Baldini. Mentre il Cascine stava mettendo la testa fuori dalla sua metà campo rimane però in dieci: D'Orefice interviene in ritardo su Di Caro e lascia i suoi in dieci. Dalla tribuna non sembrava un intervento intenzionale seppur duro: probabilmente la decisione è corretta. Nel secondo tempo, a onor del vero, il Cascine seppure in inferiorità numerica mette i brividi alla Cuoiopelli con una doppia traversa nella stessa azione. Dopo la respinta di Rinaldi, Prisco colpisce di testa a botta sicura e coglie la traversa. Gargiulo percepisce le insidie di un turno che sulla carta sembrava agevole e inserisce Frangioni e Z. Vela. L'ingresso di Frangioni è il più azzeccato: il centrocampista dà ordine alle manovre ed è decisivo anche nella consegna dell'ultimo passaggio. Al 58' serve a Z. Vela un cioccolatino che il possente attaccante deposita per la sua prima segnatura in campionato. Lo stesso Frangioni quindi fornisce un secondo assist su un'azione in fotocopia, ma grande è il riflesso di Lami. La seconda volta cerca la gioia personale su un tiro cross di Taviani. A cinque minuti dalla fine arriva anche la gioia personale: calcio d'angolo dalla destra e Frangioni svetta di testa. Il centrocampista esulta come il suo idolo Pogba. 2-0 vittoria meritata per la Cuoiopelli, ma il Cascine ha dimostrato carattere e progressi e ha imbrigliato in dieci uomini per gran parte del match un undici quotato come quello di Gargiulo. <b>Calciatorepiù: Matteo Frangioni </b>. Quando Gargiulo deve correre ai ripari si affida all'usato che vale sempre. È una sicurezza. Si mette inizialmente sulla fascia destra per poi finire in mezzo al campo. È un giocatore estremamente intelligente e può fare ancora di più anche perché non ha tantissimi anni di calcio alle spalle e quindi può e deve migliorare ancora tanto. Dipende da lui; la sua crescita deve riguardare la tenacia e la personalità.
Antonio Bacchereti