- Juniores Provinciali GIR.Pisa
-
Pappiana
-
2 - 1
-
Sporting Club Calci
PAPPIANA: Salsedo, G. Petacchi, Breschi (64' De Salvio), Maresca (43' Guidi), R. Petacchi, Domi, Novelli, Bandinelli, Caterino, Cesolari (53' Leoni), Lucchesi (77' Aliberti). A disp.: Amato, Andreoni, Papera. All.: Luca Salani.
SPORTING CLUB CALCI: Macchia, Villani (73' Banchellini), Felice (76' Trinci), Rossi, Pasquini, Burchielli, Esposito, Mainardi, D'Andrea (30' Corucci), Giacomin, Bigagli (53' Cini). A disp.: Milano, Deri, Costanzo. All.: Simone Verdecchia.
ARBITRO: Leoni di Pisa
RETI: 5' Lucchesi, 7' D'Andrea rig., 76' Caterino rig.
NOTE: espulsi Burchielli (76') e Mainardi (87').
È una partita divertente e apertissima quella che si gioca allo stadio di Gello tra Pappiana e Sporting Club Calci: contro la logica dello studio però le più grandi emozioni sono condensate nei primi sette minuti. Per sbloccare il match devono passare infatti appena trecento secondi: con un lancio in profondità dalla sua metà campo, Maresca disegna un assist perfetto per Lucchesi, l'attaccante del Pappiana corre sul pallone anticipando la difesa pspite e si ritrova a tu per tu con Macchia, che batte con un gran diagonale nel sette. Il vantaggio per gli uomini di Salani dura però solo due minuti: Mainardi entra palla al piede nell'area dei padroni di casa e viene steso. È calcio di rigore. Sul dischetto va D'Andrea che calcia forte e preciso nell'angolino alto alla sinistra del portiere firmando subito il pareggio. Gli ospiti, galvanizzati dal pareggio trovato così velocemente, avrebbero subito l'opportunità di trovare anche il vantaggio, ma D'Andrea, forse per via di un problema accusato durante la battuta del calcio di rigore, non arriva in tempo su un bel cross di Giacomin. Nei successivi trenta minuti la partita, pur giocata a ritmi molto alti, non regala particolari emozioni. Il grande agonismo messo in campo da entrambe le formazioni, insieme alle ottime capacità delle due linee difensive, pregiudicano infatti la vivacità della partita, fino ad un quarto d'ora dalla fine, quando iniziano a fioccare le occasioni da rete. La prima grande palla per passare in vantaggio è sui piedi di Caterino: l'attaccante, servito da Lucchesi con un cross a rimorchio all'interno dell'area di rigore, non riesce ad angolare la conclusione che Macchia può così respingere. Il Calci risponde subito dopo con il solito D'Andrea, costretto però a uscire al termine dell'azione per infortunio, che si vede negare la gioia della doppietta personale solo da un grandissimo doppio intervento di Salsedo. A pochi minuti dal termine della prima frazione il pallone del vantaggio capita anche sui piedi di Lucchesi, sicuramente il giocatore più vivace e pericoloso di tutti i ventidue in campo, che con un tiro di controbalzo dal limite dell'area sfiora la rete del 2-1. Si va al riposo sul pareggio, risultato che nei primi minuti sembra quasi accontentare le due squadre che per almeno un quarto d'ora di gioco non affondano. La partita, complice il grande dispendio fisico dovuto ad un primo tempo giocato a tutta velocità, perde infatti di ritmo e l'unica occasione degna di nota è dovuta a un'uscita sbagliata di Macchia che Caterino non riesce a sfruttare. Dopo venti minuti della ripresa però arriva la svolta, un altro calcio di rigore. Lucchesi entra in area e viene steso da Burchielli, l'arbitro è vicino e non ha dubbi: calcio di rigore ed espulsione. Il Calci resta così in inferiorità numerica e passa in svantaggio per la realizzazione dal dischetto di Caterino con un tiro ben piazzato nell'angolo basso. Dopo essere passato in vantaggio, e grazie anche alla superiorità numerica, il Pappiana decide di difendere il risultato abbassando molto le linee di centrocampo e difesa, concedendo così più spazio al Calci che però, proiettato in fase offensiva con tutti i suoi effettivi, rischia in contropiede. Le velleità del Calci si spengono comunque sul nervosismo di Mainardi che colpisce con un calcio senza senso, seppur senza forza, un avversario a palla lontana. L'arbitro espelle così anche il numero sette del Calci che, lasciando i suoi in doppia inferiorità, compromette completamente qualsiasi possibilità di agganciare il pareggio.
Edoardo Stilli
PAPPIANA: Salsedo, G. Petacchi, Breschi (64' De Salvio), Maresca (43' Guidi), R. Petacchi, Domi, Novelli, Bandinelli, Caterino, Cesolari (53' Leoni), Lucchesi (77' Aliberti). A disp.: Amato, Andreoni, Papera. All.: Luca Salani.<br >SPORTING CLUB CALCI: Macchia, Villani (73' Banchellini), Felice (76' Trinci), Rossi, Pasquini, Burchielli, Esposito, Mainardi, D'Andrea (30' Corucci), Giacomin, Bigagli (53' Cini). A disp.: Milano, Deri, Costanzo. All.: Simone Verdecchia.<br >
ARBITRO: Leoni di Pisa<br >
RETI: 5' Lucchesi, 7' D'Andrea rig., 76' Caterino rig.<br >NOTE: espulsi Burchielli (76') e Mainardi (87').
È una partita divertente e apertissima quella che si gioca allo stadio di Gello tra Pappiana e Sporting Club Calci: contro la logica dello studio però le più grandi emozioni sono condensate nei primi sette minuti. Per sbloccare il match devono passare infatti appena trecento secondi: con un lancio in profondità dalla sua metà campo, Maresca disegna un assist perfetto per Lucchesi, l'attaccante del Pappiana corre sul pallone anticipando la difesa pspite e si ritrova a tu per tu con Macchia, che batte con un gran diagonale nel sette. Il vantaggio per gli uomini di Salani dura però solo due minuti: Mainardi entra palla al piede nell'area dei padroni di casa e viene steso. È calcio di rigore. Sul dischetto va D'Andrea che calcia forte e preciso nell'angolino alto alla sinistra del portiere firmando subito il pareggio. Gli ospiti, galvanizzati dal pareggio trovato così velocemente, avrebbero subito l'opportunità di trovare anche il vantaggio, ma D'Andrea, forse per via di un problema accusato durante la battuta del calcio di rigore, non arriva in tempo su un bel cross di Giacomin. Nei successivi trenta minuti la partita, pur giocata a ritmi molto alti, non regala particolari emozioni. Il grande agonismo messo in campo da entrambe le formazioni, insieme alle ottime capacità delle due linee difensive, pregiudicano infatti la vivacità della partita, fino ad un quarto d'ora dalla fine, quando iniziano a fioccare le occasioni da rete. La prima grande palla per passare in vantaggio è sui piedi di Caterino: l'attaccante, servito da Lucchesi con un cross a rimorchio all'interno dell'area di rigore, non riesce ad angolare la conclusione che Macchia può così respingere. Il Calci risponde subito dopo con il solito D'Andrea, costretto però a uscire al termine dell'azione per infortunio, che si vede negare la gioia della doppietta personale solo da un grandissimo doppio intervento di Salsedo. A pochi minuti dal termine della prima frazione il pallone del vantaggio capita anche sui piedi di Lucchesi, sicuramente il giocatore più vivace e pericoloso di tutti i ventidue in campo, che con un tiro di controbalzo dal limite dell'area sfiora la rete del 2-1. Si va al riposo sul pareggio, risultato che nei primi minuti sembra quasi accontentare le due squadre che per almeno un quarto d'ora di gioco non affondano. La partita, complice il grande dispendio fisico dovuto ad un primo tempo giocato a tutta velocità, perde infatti di ritmo e l'unica occasione degna di nota è dovuta a un'uscita sbagliata di Macchia che Caterino non riesce a sfruttare. Dopo venti minuti della ripresa però arriva la svolta, un altro calcio di rigore. Lucchesi entra in area e viene steso da Burchielli, l'arbitro è vicino e non ha dubbi: calcio di rigore ed espulsione. Il Calci resta così in inferiorità numerica e passa in svantaggio per la realizzazione dal dischetto di Caterino con un tiro ben piazzato nell'angolo basso. Dopo essere passato in vantaggio, e grazie anche alla superiorità numerica, il Pappiana decide di difendere il risultato abbassando molto le linee di centrocampo e difesa, concedendo così più spazio al Calci che però, proiettato in fase offensiva con tutti i suoi effettivi, rischia in contropiede. Le velleità del Calci si spengono comunque sul nervosismo di Mainardi che colpisce con un calcio senza senso, seppur senza forza, un avversario a palla lontana. L'arbitro espelle così anche il numero sette del Calci che, lasciando i suoi in doppia inferiorità, compromette completamente qualsiasi possibilità di agganciare il pareggio.
Edoardo Stilli