- Seconda Categoria GIR.M
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Sancat
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0 - 1
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Rontese
SANCAT: Romolini, Grandi, Minicucci Marco, Palermo, Bencivenni, Oliveri, Olmi, Minicucci Massimo, Giovannini, Quadri, Filippeschi. A disp.: Ruocco, Belli, Mecacci, Masi, Marchionni, Vito. All.: Roberto Rosati.
RONTESE: Poggiali, Buzzigoli, Brazzini, Maretti, Gurioli, Carbone, Cozzolino, Giachetti, Piattoli, Ballini, Ciaravola. A disp.: De Sanctis, Lavacchini, Nuzzi, Lepri, Benvenuti, Ceri, Lapi, Ferraro, Tiliwa. All.: Marco Vestri.
ARBITRO: Storri di Arezzo.
RETE: 87' Ferraro.
È un gol dolce per la Rontese, ma amaro per la Sancat quello messo a segno da Ferraro nel finale della sfida, che allo stesso tempo regala il successo ai ragazzi di mister Vestri e condanna alla sconfitta la compagine di Coverciano, in una partita terminata tra varie polemiche proprio a causa della posizione di partenza del numero diciannove neroverde in occasione della rete. La partita comincia fin da subito con le due squadre propositive, abili a far circolare palla a terra, per poi sfruttare la velocità dei propri attaccanti con alcune imbucate verticali. Come al 2' quando Giovannini serve in profondità Filippeschi che, dopo essersi accentrato dalla sinistra tenta il tiro a giro, senza creare grossi grattacapi a Poggiali che fa sua la sfera. La Rontese prova a rispondere e lo fa al 4' grazie al numero tre Brazzini che sugli sviluppi di un corner si coordina in rovesciata, colpendo bene la sfera, ma indirizzando abbondantemente a lato. Dopo questa prima fase nella quale le due squadre si erano dimostrate intraprendenti, la partita comincia a concentrarsi a centrocampo, laddove le due squadre si contendono il possesso della sfera, senza riuscire successivamente a farsi vedere sottoporta. Questa situazione rimane invariata sino al 23' quando la Sancat costruisce una buona chance per passare in vantaggio. Filippeschi riceve una palla alta e riesce a scaricarla verso Quadri che, come nel più classico dei dai e vai, serve il numero undici in profondità. Filippeschi si trova così a tu per tu con Poggiali e una volta entrato in area da posizione defilata tenta la conclusione in diagonale, non riuscendo però ad inquadrare lo specchio della porta. Scampato il pericolo la Rontese prova ad alleggerire la pressione avversaria sfruttando alcuni calci piazzati come al 29' quando Buzzigoli svetta di testa, senza riuscire però a superare l'attento Romolini. Nel finale di frazione la Sancat ci prova di nuovo ma questa volta il tentativo morbido col destro di Quadri sorvola per poco la traversa, non impegnando Poggiali. La ripresa ricomincia sulla falsa riga della frazione precedente anche se, forse complice un po' di stanchezza, le due squadre non riescono più ad incidere in fase offensiva come in precedenza, non facendo annotare conclusioni verso le porte difese da Romolini e Poggiali per ben mezz'ora. Per assistere ad un tiro verso lo specchio della porta, infatti, dobbiamo attendere l'80' quando Ciaravola riceve palla al limite e prova la conclusione in torsione senza creare grossi problemi a Romolini. Quando sembra che ormai la partita sia destinata a concludersi in parità, ecco che su un'azione confusa nei pressi del centrocampo, Ferraro viene servito in profondità da un compagno e si trova campo aperto per andare all'uno contro uno con Romolini. Il numero uno gialloblù è bravo a rimanere in piedi sino all'ultimo, riuscendo a toccare la conclusione ravvicinata del numero diciannove neroverde che però è lesto ad avventarsi nuovamente sulla sfera e a ribadirla in rete da pochi passi, siglando la rete dello 0-1, tra le veementi proteste della formazione locale, per la più che sospetta posizione di partenza dell'attaccante ospite. Passata in svantaggio la Sancat prova a riversarsi in avanti con la forza della disperazione, ma la Rontese non commette errori e conquista così un successo importante che le permette di salire al terzo posto in classifica, a undici lunghezze dal duo di testa Ludus-San Godenzo.
Calciatoripiù: nella Sancat è doveroso evidenziare le prestazioni di Grandi, sempre preciso sia in fase difensiva che in quella di impostazione, Quadri, prova ad innescare i compagni con la sua qualità, e Oliveri che si danna l'anima per tutta la partita. Per la Rontese sono invece da evidenziare le prestazioni di Ballini, metronomo della squadra e schermo per la linea difensiva, e dei subentrati Tiliwa e Ferraro, quest'ultimo autore del gol partita.
G.C.
SANCAT: Romolini, Grandi, Minicucci Marco, Palermo, Bencivenni, Oliveri, Olmi, Minicucci Massimo, Giovannini, Quadri, Filippeschi. A disp.: Ruocco, Belli, Mecacci, Masi, Marchionni, Vito. All.: Roberto Rosati. <br >RONTESE: Poggiali, Buzzigoli, Brazzini, Maretti, Gurioli, Carbone, Cozzolino, Giachetti, Piattoli, Ballini, Ciaravola. A disp.: De Sanctis, Lavacchini, Nuzzi, Lepri, Benvenuti, Ceri, Lapi, Ferraro, Tiliwa. All.: Marco Vestri. <br >
ARBITRO: Storri di Arezzo. <br >
RETE: 87' Ferraro.
È un gol dolce per la Rontese, ma amaro per la Sancat quello messo a segno da Ferraro nel finale della sfida, che allo stesso tempo regala il successo ai ragazzi di mister Vestri e condanna alla sconfitta la compagine di Coverciano, in una partita terminata tra varie polemiche proprio a causa della posizione di partenza del numero diciannove neroverde in occasione della rete. La partita comincia fin da subito con le due squadre propositive, abili a far circolare palla a terra, per poi sfruttare la velocità dei propri attaccanti con alcune imbucate verticali. Come al 2' quando Giovannini serve in profondità Filippeschi che, dopo essersi accentrato dalla sinistra tenta il tiro a giro, senza creare grossi grattacapi a Poggiali che fa sua la sfera. La Rontese prova a rispondere e lo fa al 4' grazie al numero tre Brazzini che sugli sviluppi di un corner si coordina in rovesciata, colpendo bene la sfera, ma indirizzando abbondantemente a lato. Dopo questa prima fase nella quale le due squadre si erano dimostrate intraprendenti, la partita comincia a concentrarsi a centrocampo, laddove le due squadre si contendono il possesso della sfera, senza riuscire successivamente a farsi vedere sottoporta. Questa situazione rimane invariata sino al 23' quando la Sancat costruisce una buona chance per passare in vantaggio. Filippeschi riceve una palla alta e riesce a scaricarla verso Quadri che, come nel più classico dei dai e vai, serve il numero undici in profondità. Filippeschi si trova così a tu per tu con Poggiali e una volta entrato in area da posizione defilata tenta la conclusione in diagonale, non riuscendo però ad inquadrare lo specchio della porta. Scampato il pericolo la Rontese prova ad alleggerire la pressione avversaria sfruttando alcuni calci piazzati come al 29' quando Buzzigoli svetta di testa, senza riuscire però a superare l'attento Romolini. Nel finale di frazione la Sancat ci prova di nuovo ma questa volta il tentativo morbido col destro di Quadri sorvola per poco la traversa, non impegnando Poggiali. La ripresa ricomincia sulla falsa riga della frazione precedente anche se, forse complice un po' di stanchezza, le due squadre non riescono più ad incidere in fase offensiva come in precedenza, non facendo annotare conclusioni verso le porte difese da Romolini e Poggiali per ben mezz'ora. Per assistere ad un tiro verso lo specchio della porta, infatti, dobbiamo attendere l'80' quando Ciaravola riceve palla al limite e prova la conclusione in torsione senza creare grossi problemi a Romolini. Quando sembra che ormai la partita sia destinata a concludersi in parità, ecco che su un'azione confusa nei pressi del centrocampo, Ferraro viene servito in profondità da un compagno e si trova campo aperto per andare all'uno contro uno con Romolini. Il numero uno gialloblù è bravo a rimanere in piedi sino all'ultimo, riuscendo a toccare la conclusione ravvicinata del numero diciannove neroverde che però è lesto ad avventarsi nuovamente sulla sfera e a ribadirla in rete da pochi passi, siglando la rete dello 0-1, tra le veementi proteste della formazione locale, per la più che sospetta posizione di partenza dell'attaccante ospite. Passata in svantaggio la Sancat prova a riversarsi in avanti con la forza della disperazione, ma la Rontese non commette errori e conquista così un successo importante che le permette di salire al terzo posto in classifica, a undici lunghezze dal duo di testa Ludus-San Godenzo. <b>
Calciatoripiù</b>: nella Sancat è doveroso evidenziare le prestazioni di <b>Grandi</b>, sempre preciso sia in fase difensiva che in quella di impostazione, <b>Quadri</b>, prova ad innescare i compagni con la sua qualità, e <b>Oliveri </b>che si danna l'anima per tutta la partita. Per la Rontese sono invece da evidenziare le prestazioni di <b>Ballini</b>, metronomo della squadra e schermo per la linea difensiva, e dei subentrati <b>Tiliwa </b>e <b>Ferraro</b>, quest'ultimo autore del gol partita.
G.C.