- Allievi B GIR.A
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Settignanese
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0 - 1
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Scandicci
SETTIGNANESE: Martelluzzi 6, Borghini 6,5, Ricci 6-, Schiavone 6 (60' D.Pini 6+), Baldini 6+, Viciani 6-, Chiappe 6,5, Bourezza 6,5, Massa 6+, Spinello 6, Vannini 6. A disp.: Fiani, Marcacci, Saccardi. All.: Alessio Donadi.
SCANDICCI: Lampignano 6/7, Nencioni 6+ (40' Bandinelli 6-), Pratelli 6,5, Bocci 6/7, Faellini 6, L.Pini 6+, Ristori 6/7 (58' Sponza 6+), Silvestri 6+ (50' Ballerini 6,5), Tanaglioni 7 (80' Centipiani s.v.), Gori 6,5 (55' Chiani 6+), Torrini 6+. A disp.: Pettenati, Coppetti. All.: Andrea Pratesi.
ARBITRO: Palano di Firenze 6.
RETI: 9' Tanaglioni.
NOTE: ammoniti Faellini, Bocci, Gori e Baldini. Espulso Bandinelli per doppia ammonizione.
Dopo ben cinque risultati utili consecutivi, la Settignanese torna ad alzare bandiera bianca , venendo sconfitta in casa dallo Scandicci, che espugna il piccolo campo sintetico del Ferruccio Valcareggi al termine di una partita molto maschia, che ha costretto l'arbitro Palano a fermare non poche volte il gioco e ad estrarre cartellini sia da una parte che dall'altra. Sin dai primi istanti della gara è lo Scandicci ad avere il controllo della partita, facendo girare molto bene il pallone e cercando di sfondare il muro difensivo rossonero sfruttando la fisicità degli attaccanti. La prima occasione, però, è per la squadra di casa al 6' con Chiappe che, dalla trequarti sinistra, fa partire un lungo cross sul secondo palo, Bourezza colpisce bene di testa ma mancando di pochi centimetri la porta. L'azione da goal dei rossoneri è solo un fuoco di paglia perché lo Scandicci non si lascia intimorire da questo sussulto offensivo e, alla prima vera palla goal, sblocca il risultato al 9': sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale dalla trequarti destra, Silvestri fa suo il pallone vagante in area colpendo d'esterno destro da distanza ravvicinata, Martelluzzi non trattiene e Tanaglioni punisce l'estremo difensore ribadendo in rete la respinta per lo 0-1. Gli ospiti, dopo il vantaggio, sfruttano il loro buon momento e vanno vicini al raddoppio al 25' con Gori che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, viene completamente dimenticato dai difensori locali ed ha libertà per concludere di testa dal cuore dell'area di rigore ma è sfortunato nel trovare la respinta provvidenziale sulla linea di porta di Spinello. Dopo questo ennesimo spauracchio, la Settignanese si sveglia e, nel giro di due minuti, ha due enormi chances per riportare il risultato in parità. La prima al 26' con Spinello che, da calcio di punizione da centrocampo, fa partire un cross per l'area di rigore, dove Bourezza ancora una volta riesce a prendere il tempo ai difensori e a colpire di testa, ma la palla sfiora la traversa e va fuori. Due minuti più tardi, l'occasione più ghiotta di tutta la partita per i ragazzi di Alessio Donadi: i rossoneri orchestrano una bella azione corale che termina con Bourezza che riceve palla sulla fascia sinistra, entra in area, prende la mira e indirizza il tiro sul secondo palo, con la palla che si stampa sul palo e resta in campo. Chiappe fa sua la sfera vagante in area e calcia di destro con Lampignano battuto, ma Bocci, appostato sulla linea di porta, riesce ad evitare un pareggio ormai certo. L'ultimo sussulto del primo tempo è al 40', quando Tanaglioni prende palla a centrocampo, avanza completamente indisturbato e calcia dal limite dell'area con un bel diagonale sinistro che esce di poco. Nella ripresa, è la Settignanese a tenere in mano le redini del gioco, provando a scardinare la retroguardia ospite ma tutte le offensive terminano nel limite dell'area di rigore, dove i difensori dello Scandicci impongono la loro evidente superiorità fisica ed intervengono con contrasti duri, talvolta fallosi ma comunque efficaci. I pericoli per la porta difesa da Lampignano arrivano da palla inattiva: al 46', Spinello, da calcio di punizione dal limite dell'area, conclude sul primo palo trovando la grande risposta dell'estremo difensore dello Scandicci che manda in angolo. Per una buona mezz'ora di gara non si vedono tiri in porta: la Settignanese non riesce ad entrare in area di rigore e lo Scandicci, nelle ripartenze, non fa male. Al 72' lo Scandicci esagera nel difendere il risultato con continui contrasti al limite della regolarità regalando un calcio di rigore alla Settignanese, con conseguente espulsione di Bandinelli, che era già stato ammonito. Spinello, però, dal dischetto sbaglia, spedendo fuori alla destra del portiere, per la gioia della tifoseria ospite. La Settignanese, forte della superiorità numerica, aumenta il forcing offensivo e va vicina per l'ultima volta al pareggio al 79' con Ricci che batte un calcio di punizione poco distante dall'area di rigore, la palla scheggia la traversa e va fuori. Dopo quattro minuti di recupero, finisce il match, che premia i ragazzi di Andrea Pratesi, meritevoli della vittoria per il cinismo dimostrato sotto porta e per la capacità di difendere il vantaggio con le unghie e con i denti, peccando solamente per un'eccessiva aggressività che li ha portati anche all'inferiorità numerica. La Settignanese, aldilà del risultato, non ha messo in campo quell'inventiva e quella lucidità di gioco che aveva mostrato nelle ultime partite. Ciò viene confermato dal fatto che le azioni da goal più importanti sono tutte arrivate da palla inattiva.
Calciatoripiù: il premio Uomo Partita va a Bocci: in una gara che ha visto lo Scandicci passare quasi subito in vantaggio per poi controllare il risultato, il difensore centrale si è reso protagonista di una partita giocata in modo eccellente, in quanto con i suoi centimetri in più ha neutralizzato la pericolosità dei più piccoli Massa e Vannini. A proposito di protagonisti, occorre citare per forza di cose Tanaglioni, che suggella un gran primo tempo giocato dalla compagine ospite, realizzando il goal decisivo e portandosi alla nona rete stagionale. Degna di nota la prestazione dell'esterno di centrocampo Ristori. Per la Settignanese il migliore in campo è stato Bourezza, per la cattiveria mostrata nelle offensive locali nel primo tempo, poi nel secondo tempo sparisce . Sempre per la grinta, sono piaciuti i primi quaranta minuti disputati da Chiappe e Borghini.
Lorenzo Cancemi
SETTIGNANESE: Martelluzzi 6, Borghini 6,5, Ricci 6-, Schiavone 6 (60' D.Pini 6+), Baldini 6+, Viciani 6-, Chiappe 6,5, Bourezza 6,5, Massa 6+, Spinello 6, Vannini 6. A disp.: Fiani, Marcacci, Saccardi. All.: Alessio Donadi.<br >SCANDICCI: Lampignano 6/7, Nencioni 6+ (40' Bandinelli 6-), Pratelli 6,5, Bocci 6/7, Faellini 6, L.Pini 6+, Ristori 6/7 (58' Sponza 6+), Silvestri 6+ (50' Ballerini 6,5), Tanaglioni 7 (80' Centipiani s.v.), Gori 6,5 (55' Chiani 6+), Torrini 6+. A disp.: Pettenati, Coppetti. All.: Andrea Pratesi.<br >
ARBITRO: Palano di Firenze 6.<br >
RETI: 9' Tanaglioni.<br >NOTE: ammoniti Faellini, Bocci, Gori e Baldini. Espulso Bandinelli per doppia ammonizione.
Dopo ben cinque risultati utili consecutivi, la Settignanese torna ad alzare bandiera bianca , venendo sconfitta in casa dallo Scandicci, che espugna il piccolo campo sintetico del Ferruccio Valcareggi al termine di una partita molto maschia, che ha costretto l'arbitro Palano a fermare non poche volte il gioco e ad estrarre cartellini sia da una parte che dall'altra. Sin dai primi istanti della gara è lo Scandicci ad avere il controllo della partita, facendo girare molto bene il pallone e cercando di sfondare il muro difensivo rossonero sfruttando la fisicità degli attaccanti. La prima occasione, però, è per la squadra di casa al 6' con Chiappe che, dalla trequarti sinistra, fa partire un lungo cross sul secondo palo, Bourezza colpisce bene di testa ma mancando di pochi centimetri la porta. L'azione da goal dei rossoneri è solo un fuoco di paglia perché lo Scandicci non si lascia intimorire da questo sussulto offensivo e, alla prima vera palla goal, sblocca il risultato al 9': sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale dalla trequarti destra, Silvestri fa suo il pallone vagante in area colpendo d'esterno destro da distanza ravvicinata, Martelluzzi non trattiene e Tanaglioni punisce l'estremo difensore ribadendo in rete la respinta per lo 0-1. Gli ospiti, dopo il vantaggio, sfruttano il loro buon momento e vanno vicini al raddoppio al 25' con Gori che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, viene completamente dimenticato dai difensori locali ed ha libertà per concludere di testa dal cuore dell'area di rigore ma è sfortunato nel trovare la respinta provvidenziale sulla linea di porta di Spinello. Dopo questo ennesimo spauracchio, la Settignanese si sveglia e, nel giro di due minuti, ha due enormi chances per riportare il risultato in parità. La prima al 26' con Spinello che, da calcio di punizione da centrocampo, fa partire un cross per l'area di rigore, dove Bourezza ancora una volta riesce a prendere il tempo ai difensori e a colpire di testa, ma la palla sfiora la traversa e va fuori. Due minuti più tardi, l'occasione più ghiotta di tutta la partita per i ragazzi di Alessio Donadi: i rossoneri orchestrano una bella azione corale che termina con Bourezza che riceve palla sulla fascia sinistra, entra in area, prende la mira e indirizza il tiro sul secondo palo, con la palla che si stampa sul palo e resta in campo. Chiappe fa sua la sfera vagante in area e calcia di destro con Lampignano battuto, ma Bocci, appostato sulla linea di porta, riesce ad evitare un pareggio ormai certo. L'ultimo sussulto del primo tempo è al 40', quando Tanaglioni prende palla a centrocampo, avanza completamente indisturbato e calcia dal limite dell'area con un bel diagonale sinistro che esce di poco. Nella ripresa, è la Settignanese a tenere in mano le redini del gioco, provando a scardinare la retroguardia ospite ma tutte le offensive terminano nel limite dell'area di rigore, dove i difensori dello Scandicci impongono la loro evidente superiorità fisica ed intervengono con contrasti duri, talvolta fallosi ma comunque efficaci. I pericoli per la porta difesa da Lampignano arrivano da palla inattiva: al 46', Spinello, da calcio di punizione dal limite dell'area, conclude sul primo palo trovando la grande risposta dell'estremo difensore dello Scandicci che manda in angolo. Per una buona mezz'ora di gara non si vedono tiri in porta: la Settignanese non riesce ad entrare in area di rigore e lo Scandicci, nelle ripartenze, non fa male. Al 72' lo Scandicci esagera nel difendere il risultato con continui contrasti al limite della regolarità regalando un calcio di rigore alla Settignanese, con conseguente espulsione di Bandinelli, che era già stato ammonito. Spinello, però, dal dischetto sbaglia, spedendo fuori alla destra del portiere, per la gioia della tifoseria ospite. La Settignanese, forte della superiorità numerica, aumenta il forcing offensivo e va vicina per l'ultima volta al pareggio al 79' con Ricci che batte un calcio di punizione poco distante dall'area di rigore, la palla scheggia la traversa e va fuori. Dopo quattro minuti di recupero, finisce il match, che premia i ragazzi di Andrea Pratesi, meritevoli della vittoria per il cinismo dimostrato sotto porta e per la capacità di difendere il vantaggio con le unghie e con i denti, peccando solamente per un'eccessiva aggressività che li ha portati anche all'inferiorità numerica. La Settignanese, aldilà del risultato, non ha messo in campo quell'inventiva e quella lucidità di gioco che aveva mostrato nelle ultime partite. Ciò viene confermato dal fatto che le azioni da goal più importanti sono tutte arrivate da palla inattiva.<br ><b>
Calciatoripiù</b>: il premio Uomo Partita va a <b>Bocci</b>: in una gara che ha visto lo Scandicci passare quasi subito in vantaggio per poi controllare il risultato, il difensore centrale si è reso protagonista di una partita giocata in modo eccellente, in quanto con i suoi centimetri in più ha neutralizzato la pericolosità dei più piccoli <b>Massa </b>e <b>Vannini</b>. A proposito di protagonisti, occorre citare per forza di cose <b>Tanaglioni</b>, che suggella un gran primo tempo giocato dalla compagine ospite, realizzando il goal decisivo e portandosi alla nona rete stagionale. Degna di nota la prestazione dell'esterno di centrocampo <b>Ristori</b>. Per la Settignanese il migliore in campo è stato <b>Bourezza</b>, per la cattiveria mostrata nelle offensive locali nel primo tempo, poi nel secondo tempo sparisce . Sempre per la grinta, sono piaciuti i primi quaranta minuti disputati da <b>Chiappe </b>e <b>Borghini</b>.
Lorenzo Cancemi