- Allievi B Regionali
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Sestese
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2 - 1
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Sporting Arno
SESTESE: M. Poggiolini, Cucinotta, Pizzuto, Baldi, Maritato, Paoli, Ammendola, Tassi (60' Lascialfari), Pemaj, Ciotola, Nuti. A disp.: Collini, Baldi, Angiolini, Guerrini, Cini, De Santis. All.: Filippo Gori.
SPORTING ARNO: Del Bimbo, Sardelli (70' Rensi), Mocci (54' Saponara), Marranci, Ferrmaca, Casati (67' D. Poggiolini), Palillo, Pacini Gaeta, Bruni, Ionas, Morettini (69' Re). A disp.: Mazzacuva, Giovannetti. All.: Leonardo Zecchi.
ARBITRO: Moni di Prato
RETI: 31' Cucinotta, 41' pt Ferrmaca, 55' Nuti.
La Sestese si impone di misura sullo Sporting Arno e il risultato è senz'altro giusto per quello che si è visto sul campo. La gara non ha offerto granché di particolare sul piano dello spettacolo, gli ospiti hanno tenuto una condotta piuttosto prudente, cercando di arginare il gioco avversario per poi colpire di rimessa. Per questo la formazione di casa, per quanto ben disposta in campo, ha faticato non poco nel primo tempo, risultando fin troppo prevedibile nelle sue manovre offensive, ben contenute sulle fasce e da centrali forti fisicamente. La cronaca del primo tempo è piuttosto scarna nella prima metà e il taccuino rimane intonso. Le uniche annotazioni dei primi minuti riguardano tentativi piuttosto velleitari dei padroni di casa, che ricorrono fin troppo al tiro da fuori, per la difficoltà a trovare varchi nella retroguardia avversaria. Così al 12' è Baldi a impegnare (si fa per dire) Del Bimbo in una parata a terra, due minuti più tardi non ha più fortuna Tassi che si vede fermare la sua conclusione dal portiere in due tempi. Per creare pericoli bisogna conquistare la profondità e la Sestese ci riesce al 22': da destra Baldi crossa sul secondo palo dove Ammendola colpisce di testa, ma il pallone finisce tra le mani di Del Bimbo. La Sestese rischia quando, nel suo manovrare, finisce per perdere palloni in uscita e un'avvisaglia di questo si ha al 26', con una conclusione di Ianas da destra, ben neutralizzata da Poggiolini. Quando la Sestese sembra allentare un po' la presa, arriva la magistrale azione che porta al vantaggio. Il fronte d'attacco è ancora quello destro e tutto si svolge con estrema rapidità: Ciotola mette basso in mezzo all'area, il pallone viene toccato indietro per Cucinotta che dal limite trova il rasoterra vincente nell'angolo alla sinistra del portiere. Curioso siparietto, perché il portiere va a recuperare il pallone oltre la rete e qualcuno prova a negare il gol contro ogni evidenza. In un attimo arriva un addetto al campo con il nastro adesivo e ripara il buco nella rete. La Sestese riesce a rendersi sempre pericolosa sui calci d'angolo da sinistra (in totale ne calcerà nove contro i cinque degli avversari) perché il piede di Nuti pennella traiettorie molto arcuate verso il limite dell'area di porta. La Sestese è ancora pericolosa con un cross da sinistra di Ammendola deviato di testa da Pemaj che manda il pallone di poco a lato (38'). Nel minuto di recupero concesso da Moni si assiste a un calcio di punizione da una trentina di metri sulla sinistra della porta: calcia Ferrmaca direttamente in porta e Poggiolini, intervenendo mollemente di pugno, è superato dal pallone che finisce in rete. Gori ha a disposizione l'intervallo per riorganizzare le idee dei suoi e, alla ripresa del gioco, si vede una Sestese più determinata e incisiva. Al 41' un calcio d'angolo nato da un'iniziativa di Ciotola genera una mischia confusa che si risolve in un nulla di fatto. Al 45' Nuti, appostato sul secondo palo, non trova la porta su un buon cross di Tassi. Ma, minuto dopo sono gli ospiti ad allarmare una difesa locale con qualche amnesia di troppo: il tiro di Bruni a porta vuota è rimpallato in maniera fortunosa da un difensore. Immediata la risposta dei locali: Pecaj imbeccato da Ammendola impegna Del Bimbo in una non facile deviazione in angolo. Passano pochi minuti e la gara arriva alla svolta che sarà decisiva. Ammendola pesca Tassi, che si inserisce sulla destra sul filo del fuorigioco: difesa fuori causa sull'appoggio verso il centro e per l'accorrente Nuti è un gioco da ragazzi spingere il pallone in fondo alla rete. Episodi del genere sono all'ordine del giorno di ogni gara: la sensazione di chi scrive e di è vicino a lui è che il fuorigioco non ci sia per un difensore salito in ritardo. Di diverso parere sono i giocatori ospiti e, soprattutto, un componente della panchina che continua a inveire contro l'arbitro, fino ad essere spedito in tribuna. La Sestese manda in campo Lascialfari al posto di Tassi, mentre più numerosi sono i cambi tra gli ospiti. La Sestese crea qualche altra occasione con Nuti e Pemaj, ma la mira non è quella giusta. Gli ultimi dieci minuti si fanno convulsi e al 78' Paoli ribatte in prossimità della linea di porta un pallone indirizzato da Poggiolini e che era già fuori della portata dell'omonimo portiere. È l'ultimo brivido della gara perché, nei quattro minuti di recupero, ci saranno solo i brividi causati dal freddo della sera.
Calciatoripiù: nella Sestese molto buone le prestazioni degli esterni di difesa Cucinotta e Pizzuto, rilevante anche il gran lavoro a centrocampo di Baldi. Nello Sporting Arno encomiabili i difensori centrali Ferrmaca e Casati e il veloce Ianas.
Enrico Badii
SESTESE: M. Poggiolini, Cucinotta, Pizzuto, Baldi, Maritato, Paoli, Ammendola, Tassi (60' Lascialfari), Pemaj, Ciotola, Nuti. A disp.: Collini, Baldi, Angiolini, Guerrini, Cini, De Santis. All.: Filippo Gori.<br >SPORTING ARNO: Del Bimbo, Sardelli (70' Rensi), Mocci (54' Saponara), Marranci, Ferrmaca, Casati (67' D. Poggiolini), Palillo, Pacini Gaeta, Bruni, Ionas, Morettini (69' Re). A disp.: Mazzacuva, Giovannetti. All.: Leonardo Zecchi.<br >
ARBITRO: Moni di Prato<br >
RETI: 31' Cucinotta, 41' pt Ferrmaca, 55' Nuti.
La Sestese si impone di misura sullo Sporting Arno e il risultato è senz'altro giusto per quello che si è visto sul campo. La gara non ha offerto granché di particolare sul piano dello spettacolo, gli ospiti hanno tenuto una condotta piuttosto prudente, cercando di arginare il gioco avversario per poi colpire di rimessa. Per questo la formazione di casa, per quanto ben disposta in campo, ha faticato non poco nel primo tempo, risultando fin troppo prevedibile nelle sue manovre offensive, ben contenute sulle fasce e da centrali forti fisicamente. La cronaca del primo tempo è piuttosto scarna nella prima metà e il taccuino rimane intonso. Le uniche annotazioni dei primi minuti riguardano tentativi piuttosto velleitari dei padroni di casa, che ricorrono fin troppo al tiro da fuori, per la difficoltà a trovare varchi nella retroguardia avversaria. Così al 12' è Baldi a impegnare (si fa per dire) Del Bimbo in una parata a terra, due minuti più tardi non ha più fortuna Tassi che si vede fermare la sua conclusione dal portiere in due tempi. Per creare pericoli bisogna conquistare la profondità e la Sestese ci riesce al 22': da destra Baldi crossa sul secondo palo dove Ammendola colpisce di testa, ma il pallone finisce tra le mani di Del Bimbo. La Sestese rischia quando, nel suo manovrare, finisce per perdere palloni in uscita e un'avvisaglia di questo si ha al 26', con una conclusione di Ianas da destra, ben neutralizzata da Poggiolini. Quando la Sestese sembra allentare un po' la presa, arriva la magistrale azione che porta al vantaggio. Il fronte d'attacco è ancora quello destro e tutto si svolge con estrema rapidità: Ciotola mette basso in mezzo all'area, il pallone viene toccato indietro per Cucinotta che dal limite trova il rasoterra vincente nell'angolo alla sinistra del portiere. Curioso siparietto, perché il portiere va a recuperare il pallone oltre la rete e qualcuno prova a negare il gol contro ogni evidenza. In un attimo arriva un addetto al campo con il nastro adesivo e ripara il buco nella rete. La Sestese riesce a rendersi sempre pericolosa sui calci d'angolo da sinistra (in totale ne calcerà nove contro i cinque degli avversari) perché il piede di Nuti pennella traiettorie molto arcuate verso il limite dell'area di porta. La Sestese è ancora pericolosa con un cross da sinistra di Ammendola deviato di testa da Pemaj che manda il pallone di poco a lato (38'). Nel minuto di recupero concesso da Moni si assiste a un calcio di punizione da una trentina di metri sulla sinistra della porta: calcia Ferrmaca direttamente in porta e Poggiolini, intervenendo mollemente di pugno, è superato dal pallone che finisce in rete. Gori ha a disposizione l'intervallo per riorganizzare le idee dei suoi e, alla ripresa del gioco, si vede una Sestese più determinata e incisiva. Al 41' un calcio d'angolo nato da un'iniziativa di Ciotola genera una mischia confusa che si risolve in un nulla di fatto. Al 45' Nuti, appostato sul secondo palo, non trova la porta su un buon cross di Tassi. Ma, minuto dopo sono gli ospiti ad allarmare una difesa locale con qualche amnesia di troppo: il tiro di Bruni a porta vuota è rimpallato in maniera fortunosa da un difensore. Immediata la risposta dei locali: Pecaj imbeccato da Ammendola impegna Del Bimbo in una non facile deviazione in angolo. Passano pochi minuti e la gara arriva alla svolta che sarà decisiva. Ammendola pesca Tassi, che si inserisce sulla destra sul filo del fuorigioco: difesa fuori causa sull'appoggio verso il centro e per l'accorrente Nuti è un gioco da ragazzi spingere il pallone in fondo alla rete. Episodi del genere sono all'ordine del giorno di ogni gara: la sensazione di chi scrive e di è vicino a lui è che il fuorigioco non ci sia per un difensore salito in ritardo. Di diverso parere sono i giocatori ospiti e, soprattutto, un componente della panchina che continua a inveire contro l'arbitro, fino ad essere spedito in tribuna. La Sestese manda in campo Lascialfari al posto di Tassi, mentre più numerosi sono i cambi tra gli ospiti. La Sestese crea qualche altra occasione con Nuti e Pemaj, ma la mira non è quella giusta. Gli ultimi dieci minuti si fanno convulsi e al 78' Paoli ribatte in prossimità della linea di porta un pallone indirizzato da Poggiolini e che era già fuori della portata dell'omonimo portiere. È l'ultimo brivido della gara perché, nei quattro minuti di recupero, ci saranno solo i brividi causati dal freddo della sera. <b>
Calciatoripiù</b>: nella Sestese molto buone le prestazioni degli esterni di difesa <b>Cucinotta</b> e <b>Pizzuto</b>, rilevante anche il gran lavoro a centrocampo di <b>Baldi</b>. Nello Sporting Arno encomiabili i difensori centrali <b>Ferrmaca</b> e <b>Casati</b> e il veloce <b>Ianas</b>.
Enrico Badii