- Juniores Provinciali GIR.Pisa
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Atletico Etruria
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1 - 2
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Fratres Perignano
ATL.ETRURIA: A. Armadori, Figoli (65' Balog), Archico, Gargani (65' Pasquinelli), Nigro, Giovannetti (70' Boiardi), Nuti, N. Armadori, Chelli, Bacciardi (55' Giovannelli), Giani (72' Pani). A disp.: Daugenti, Orlandi. All.: Livio Paci.
F.PERIGNANO: Martini, Martinelli, Bernardeschi, Tozzini, Cammilli, Galletti, Mangiapane, Tonelli, Lombardi, D'Alonzo, Carrara. A disp.: Librizzi, Fagiolini, Giuntoli, Rocchi, Di Bella, Zito, Bachi. All.: Francesco Sassetti.
ARBITRO: Comandé di Livorno
RETI: 20' Lombardi, 35' Giovannetti rig., 67' Tonelli.
Campionato riaperto. E campionato riaperto a tre, visto che i Fratres non possono più nascondersi. L'Atletico Etruria cade per la seconda volta nella stagione e vede avvicinarsi pericolosamente la Pecciolese, salita a -2 e capace di mangiare cinque punti in due giornate. E dopo aver sconfitto la capolista, i Fratres inseguono a sole quattro lunghezze di distanza. E così diventa entusiasmante un campionato che sembrava già finito a Natale. È il bello del calcio, e il brutto per chi non può mai dirsi al sicuro. L'Atletico Etruria cerca di fare di necessità virtù: decimata dalle assenze e costretto a schierare in campo l'influenzato Bacciardi, la capolista gioca di rimessa concedendo l'onere della manovra all'Atletico Etruria. Chelli fa a sportellate con i centrali rossoblù così da creare spazi adeguati per gli esterni, ma i Fratres di difendono bene e al 20' passano avanti: Lombardi calcia da fuori cercando la porta, ma è la deviazione di Giovannetti a mettere fuori causa il portiere. Prima dell'intervallo però i padroni di casa raggiungono il pari: Nigro si conquista il tiro dagli undici metri che con freddezza Giovannetti converte in rete. Ma per l'Etruria la scalata è solo all'inizio. In avvio di ripresa Bacciardi chiede il cambio e deve lasciare il posto a Giovannelli, convocato in extremis e senza allenamenti nelle gambe da oltre un mese per un fastidio al ginocchio. I Fratres si fanno ingolosire dall'opportunità e si portano di nuovo avanti: la punizione di Cammilli dalla trequarti innesca il colpo di testa di Tonelli che batte il portiere. Stavolta gli ospiti non commettono il medesimo errore del primo tempo e tentano subito di chiudere la gara: per due volte ci prova Lombardi che si accentra da sinistra e cerca l'angolo più lontano sfiorando il palo. L'esterno ci riprova dall'interno dell'area dopo una giocata in velocità: A. Armadori c'è e salva. Poi i Fratres cominciano a subire la pressione dell'Atletico Etruria e si pongono a difesa della propria area rendendosi pericolosi con due contropiedi di D'Alonzo. L'ultima occasione è però di marca ospite: ci prova Buti sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma Martini risponde presente e partecipa alla spartizione della torta dei meriti. Ora per chi sta in poltrona il futuro si fa interessantissimo. Sale invece la tensione per chi è in lotta. E la parola d'ordine sarà una e una soltanto. Non cadere con le piccole.
esseti
ATL.ETRURIA: A. Armadori, Figoli (65' Balog), Archico, Gargani (65' Pasquinelli), Nigro, Giovannetti (70' Boiardi), Nuti, N. Armadori, Chelli, Bacciardi (55' Giovannelli), Giani (72' Pani). A disp.: Daugenti, Orlandi. All.: Livio Paci.<br >F.PERIGNANO: Martini, Martinelli, Bernardeschi, Tozzini, Cammilli, Galletti, Mangiapane, Tonelli, Lombardi, D'Alonzo, Carrara. A disp.: Librizzi, Fagiolini, Giuntoli, Rocchi, Di Bella, Zito, Bachi. All.: Francesco Sassetti.<br >
ARBITRO: Comandé di Livorno<br >
RETI: 20' Lombardi, 35' Giovannetti rig., 67' Tonelli.
Campionato riaperto. E campionato riaperto a tre, visto che i Fratres non possono più nascondersi. L'Atletico Etruria cade per la seconda volta nella stagione e vede avvicinarsi pericolosamente la Pecciolese, salita a -2 e capace di mangiare cinque punti in due giornate. E dopo aver sconfitto la capolista, i Fratres inseguono a sole quattro lunghezze di distanza. E così diventa entusiasmante un campionato che sembrava già finito a Natale. È il bello del calcio, e il brutto per chi non può mai dirsi al sicuro. L'Atletico Etruria cerca di fare di necessità virtù: decimata dalle assenze e costretto a schierare in campo l'influenzato Bacciardi, la capolista gioca di rimessa concedendo l'onere della manovra all'Atletico Etruria. Chelli fa a sportellate con i centrali rossoblù così da creare spazi adeguati per gli esterni, ma i Fratres di difendono bene e al 20' passano avanti: Lombardi calcia da fuori cercando la porta, ma è la deviazione di Giovannetti a mettere fuori causa il portiere. Prima dell'intervallo però i padroni di casa raggiungono il pari: Nigro si conquista il tiro dagli undici metri che con freddezza Giovannetti converte in rete. Ma per l'Etruria la scalata è solo all'inizio. In avvio di ripresa Bacciardi chiede il cambio e deve lasciare il posto a Giovannelli, convocato in extremis e senza allenamenti nelle gambe da oltre un mese per un fastidio al ginocchio. I Fratres si fanno ingolosire dall'opportunità e si portano di nuovo avanti: la punizione di Cammilli dalla trequarti innesca il colpo di testa di Tonelli che batte il portiere. Stavolta gli ospiti non commettono il medesimo errore del primo tempo e tentano subito di chiudere la gara: per due volte ci prova Lombardi che si accentra da sinistra e cerca l'angolo più lontano sfiorando il palo. L'esterno ci riprova dall'interno dell'area dopo una giocata in velocità: A. Armadori c'è e salva. Poi i Fratres cominciano a subire la pressione dell'Atletico Etruria e si pongono a difesa della propria area rendendosi pericolosi con due contropiedi di D'Alonzo. L'ultima occasione è però di marca ospite: ci prova Buti sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma Martini risponde presente e partecipa alla spartizione della torta dei meriti. Ora per chi sta in poltrona il futuro si fa interessantissimo. Sale invece la tensione per chi è in lotta. E la parola d'ordine sarà una e una soltanto. Non cadere con le piccole.
esseti