- Pulcini GIR.A
- San Giuliano
-
9 - 2
- Freccia Azzurra
SAN GIULIANO: Lampani, Campani, Passino, Motroni, Milli, Loni, Cariello, Centurione, Fratini, Ilena, Bongianni, Illiano. All.: Pietro Cusano.
FRECCIA AZZURRA: Morano, Tozzini, Lovo, Derelitto, Di Martino, Scuotto, Ter Beek, Foresti, Zucconi, Rusciani, Tagliagambe, Miragliotta, Vuchkov, Bellavia. All.: Giacomo Ledda.
RETI: Motroni 2, Centurione 2, Bongianni, Loni, Milli, Cariello, Passino, Morano, Foresti.
È mancato un passo a fare dieci, ma il San Giuliano non si rammarica di certo: i malva vincono per 9-2 contro la Freccia Azzurra che però, nonostante il divario, ha il merito di combattere fino all'ultimo contro un avversario tanto attrezzato e di riuscire a segnare due reti a una difesa ben organizzata. Ecco perché gli ospiti hanno tutto il diritto di uscire dal Bui a testa alta. L'occhio di bue sul palcoscenico stavolta risplende per Motroni e Centurione: i due attaccanti sangiulianesi mettono a segno una doppietta a testa e di fatto totalizzano quasi metà del bottino complessivo degli ospiti: se per il primo entrambe le reti arrivano dall'interno dell'area, con due rasoiate a convertire in rete i palloni messo al centro, il secondo opera una variazione sul tema perché a un gol da bomber d'area aggiunge una botta da fuori area che si spende all'incrocio. Ma il peso offensivo del San Giuliano non posa soltanto sulle spalle delle due punte: la citazione è certamente d'obbligo per Passino che trova la rete con una conclusione a girare che si insacca micidiale sul palo più lontano. E poi i triangoli a ridosso delle trequarti portano al tiro vincente Bongianni, Loni, Milli e Cariello. Ma la prova gagliarda della Freccia Azzurra ha tutto il diritto di ritagliarsi il proprio spazio in una cronaca. La prima rete degli ospiti è realizzata da Morano che, liberato a tu per tu col portiere da un'azione ben costruita, attende l'uscita del numero uno avversario e piazza il pallone nel sacco. Raddoppia Foresti in azione di contropiede, dopo una buona respinta dell'estremo difensore locale sulla conclusione angolatissima di Scuotto.
SAN GIULIANO: Lampani, Campani, Passino, Motroni, Milli, Loni, Cariello, Centurione, Fratini, Ilena, Bongianni, Illiano. All.: Pietro Cusano.<br >FRECCIA AZZURRA: Morano, Tozzini, Lovo, Derelitto, Di Martino, Scuotto, Ter Beek, Foresti, Zucconi, Rusciani, Tagliagambe, Miragliotta, Vuchkov, Bellavia. All.: Giacomo Ledda.<br >
RETI: Motroni 2, Centurione 2, Bongianni, Loni, Milli, Cariello, Passino, Morano, Foresti.
È mancato un passo a fare dieci, ma il San Giuliano non si rammarica di certo: i malva vincono per 9-2 contro la Freccia Azzurra che però, nonostante il divario, ha il merito di combattere fino all'ultimo contro un avversario tanto attrezzato e di riuscire a segnare due reti a una difesa ben organizzata. Ecco perché gli ospiti hanno tutto il diritto di uscire dal Bui a testa alta. L'occhio di bue sul palcoscenico stavolta risplende per Motroni e Centurione: i due attaccanti sangiulianesi mettono a segno una doppietta a testa e di fatto totalizzano quasi metà del bottino complessivo degli ospiti: se per il primo entrambe le reti arrivano dall'interno dell'area, con due rasoiate a convertire in rete i palloni messo al centro, il secondo opera una variazione sul tema perché a un gol da bomber d'area aggiunge una botta da fuori area che si spende all'incrocio. Ma il peso offensivo del San Giuliano non posa soltanto sulle spalle delle due punte: la citazione è certamente d'obbligo per Passino che trova la rete con una conclusione a girare che si insacca micidiale sul palo più lontano. E poi i triangoli a ridosso delle trequarti portano al tiro vincente Bongianni, Loni, Milli e Cariello. Ma la prova gagliarda della Freccia Azzurra ha tutto il diritto di ritagliarsi il proprio spazio in una cronaca. La prima rete degli ospiti è realizzata da Morano che, liberato a tu per tu col portiere da un'azione ben costruita, attende l'uscita del numero uno avversario e piazza il pallone nel sacco. Raddoppia Foresti in azione di contropiede, dopo una buona respinta dell'estremo difensore locale sulla conclusione angolatissima di Scuotto.