- Allievi Regionali GIR.A - Elite
- Rinascita Doccia
-
1 - 3
- San Miniato
RINASCITA DOCCIA: Chellini 6, Sternini 6, Talanti 5.5 (41' Ciolli 6-), Fanfani 6 (60' Cece 6+), Fanetti 6-, Bertini 6.5, La Saponara 5.5 (62' Rinfroschi 6), Quercioli 5, Mazzoni 5.5, Lucchesi 6 (62' Pelagatti 6.5), Regoli 5 (41' Ingenito 6). A disp.: Bottino, Cresci. All.: Nicola Massai.
S.MINIATO: Borelli 6-, Scaringi 6, Mari 6.5, Cerrone 6, Del Prato 6.5, Toracca 6, Tartaglione 5, Romito 6 (47' Anichini 6), Carli 6.5 (80' Toscano ng), Vodo 7 (83' Ljiko ng), Martellini 6 (53' Topanxha 6). A disp.: Bacci, Tessera. All.: Danilo Tosoni.
ARBITRO: Pettini di Firenze 5.
RETI: 27' e 75' Carli, 73' Ingenito, 82' rig. Vodo.
NOTE: ammoniti Bertini, Lucchesi, Mazzoni, La Saponara, Toracca. Espulsi al 31' Tartaglione e Quercioli.
Il S.Miniato mette probabilmente la parole fine alla battaglia per la retrocessione, andando a vincere al Magherini-Biagiotti di Sesto Fiorentino contro un Rinascita Doccia che arrivava a questa gara con grande fiducia e voglia di riaprire il campionato. E invece, i senesi giocano meglio e alle fine vincono con merito, vedendo così la permanenza nel Girone di Merito davvero a un passo. Nel primo tempo il Doccia non si vede praticamente mai, davanti è inoffensivo mentre i neroverdi già al 6' costringono Bertini a un salvataggio sulla linea di porta. Poi Chellini deve alzare sopra la traversa un tiro dai 20 metri di Romito, ma è l'antipasto del gol che al 27' arriva con Carli, partito in posizione forse dubbia, sull'uscita di Chellini. Poco dopo momento di tensione a centrocampo con Tartaglione e Quercioli che, per reciproche (e davvero inutili!) scorrettezze, si vedono sventolare il rosso da Pettini. Nella ripresa ci si attende la reazione del Doccia che invece tarda ad arrivare e così sono ancora i senesi, con lo scatenato Vodo, a essere pericolosi per due volte (48' e 50'). Solo alcuni cambi effettuati da mister Massai rivitalizzano un po' il Doccia: sono i '96 Cece e Pelagatti a dare un po' di brio ai rossoblu; proprio su quest'ultimo è bravo a uscire Borelli al 63' e poco dopo Cerrone rischia l'autogol. Al 73' ecco il pareggio: lancio per Cece che parte in posizione di netto fuorigioco, fugge sulla sinistra e serve sul secondo palo Ingenito che insacca da corta distanza. L'1-1 dà maggiore grinta al Doccia che si getta in avanti alla ricerca della clamorosa rimonta e dei tre punti, così facendo per si scopre in maniera evidente, anche se comprensibile. E così al 75' Vodo lancia in contropiede Carli che dal limite lascia partire un gran tiro che Chellini non può respingere. Il 2-1 neroverde stende definitivamente il Doccia che in pieno recupero subisce anche il 3-1, siglati da Vodo su rigore (guadagnato da Topanxha). Finisce così con la festa senese e il funerale rossoblu..
Andrea L'Abbate
RINASCITA DOCCIA: Chellini 6, Sternini 6, Talanti 5.5 (41' Ciolli 6-), Fanfani 6 (60' Cece 6+), Fanetti 6-, Bertini 6.5, La Saponara 5.5 (62' Rinfroschi 6), Quercioli 5, Mazzoni 5.5, Lucchesi 6 (62' Pelagatti 6.5), Regoli 5 (41' Ingenito 6). A disp.: Bottino, Cresci. All.: Nicola Massai.<br >S.MINIATO: Borelli 6-, Scaringi 6, Mari 6.5, Cerrone 6, Del Prato 6.5, Toracca 6, Tartaglione 5, Romito 6 (47' Anichini 6), Carli 6.5 (80' Toscano ng), Vodo 7 (83' Ljiko ng), Martellini 6 (53' Topanxha 6). A disp.: Bacci, Tessera. All.: Danilo Tosoni.<br >
ARBITRO: Pettini di Firenze 5.<br >
RETI: 27' e 75' Carli, 73' Ingenito, 82' rig. Vodo.<br >NOTE: ammoniti Bertini, Lucchesi, Mazzoni, La Saponara, Toracca. Espulsi al 31' Tartaglione e Quercioli.
Il S.Miniato mette probabilmente la parole fine alla battaglia per la retrocessione, andando a vincere al Magherini-Biagiotti di Sesto Fiorentino contro un Rinascita Doccia che arrivava a questa gara con grande fiducia e voglia di riaprire il campionato. E invece, i senesi giocano meglio e alle fine vincono con merito, vedendo così la permanenza nel Girone di Merito davvero a un passo. Nel primo tempo il Doccia non si vede praticamente mai, davanti è inoffensivo mentre i neroverdi già al 6' costringono Bertini a un salvataggio sulla linea di porta. Poi Chellini deve alzare sopra la traversa un tiro dai 20 metri di Romito, ma è l'antipasto del gol che al 27' arriva con Carli, partito in posizione forse dubbia, sull'uscita di Chellini. Poco dopo momento di tensione a centrocampo con Tartaglione e Quercioli che, per reciproche (e davvero inutili!) scorrettezze, si vedono sventolare il rosso da Pettini. Nella ripresa ci si attende la reazione del Doccia che invece tarda ad arrivare e così sono ancora i senesi, con lo scatenato Vodo, a essere pericolosi per due volte (48' e 50'). Solo alcuni cambi effettuati da mister Massai rivitalizzano un po' il Doccia: sono i '96 Cece e Pelagatti a dare un po' di brio ai rossoblu; proprio su quest'ultimo è bravo a uscire Borelli al 63' e poco dopo Cerrone rischia l'autogol. Al 73' ecco il pareggio: lancio per Cece che parte in posizione di netto fuorigioco, fugge sulla sinistra e serve sul secondo palo Ingenito che insacca da corta distanza. L'1-1 dà maggiore grinta al Doccia che si getta in avanti alla ricerca della clamorosa rimonta e dei tre punti, così facendo per si scopre in maniera evidente, anche se comprensibile. E così al 75' Vodo lancia in contropiede Carli che dal limite lascia partire un gran tiro che Chellini non può respingere. Il 2-1 neroverde stende definitivamente il Doccia che in pieno recupero subisce anche il 3-1, siglati da Vodo su rigore (guadagnato da Topanxha). Finisce così con la festa senese e il funerale rossoblu..
Andrea L'Abbate