- Allievi B GIR.Merito
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Galluzzo Oltrarno
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0 - 1
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Lastrigiana
GALLUZZO OLTRARNO: Lombardi, Fiorini, Taddei (83' Capacci), Tereziu, Nencioni (73' Andrei), Bennardo, Reale, Rossi (52' Montoci), Lucchesi (49' Ara), Aiello, Di Maggio (60' Rosi). A disp.: Benvenuti, Caponi, Sereni, Pini Prato. All.: Francesco Vallerini.
LASTRIGIANA: Amaro, Manfredi, Bindi, Rabà, Ardinghi, Torniai (39' Ballini), Ciappi (70' A. Nesti), D'Alessandro, Donnarumma (41' Prenga), Orsi (69' Vichi), Molaro (14' Marano). A disp.: Dovico, L. Nesti, Grossi, Del Sarto. All.: Sandro Gardellin.
ARBITRO: Zarhari di Firenze
RETI: 40' Rabà.
NOTE: ammoniti Di Maggio, Tereziu, Bennardo, D'Alessandro, Ardinghi, Prenga.
Va bene anche di misura, va più che bene. Il secondo 1-0 consecutivo proietta la Lastrigiana in cima ai colli: dopo la Rondinella cade il Galluzzo Oltrarno che gioca alla pari coi biancorossi ma paga la poca precisione sottoporta e, a sentire la panchina, anche un po' di sfortuna negli episodi. Come debba essere intesa lo si capisce dopo una mezz'ora priva di spunti particolari: poi Di Maggio scappa verso l'area ospite e va giù su un contatto. Per Zarhari s'è buttato: niente rigore, anzi ammonizione mentre la panchina esplode. E d'un tratto la gara si accende tanto da regalare addirittura il gol decisivo: la Lastrigiana accelera, Marano sfonda a sinistra e crossa al centro per Rabà che completa il sontuoso inserimento con l'inzuccata vincente. È l'ultima azione del primo tempo: la Lastrigiana va avanti al riposo. E dopo l'intervallo riavvia la gara sfiorando il raddoppio: Prenga e proprio Marano chiamano Lombardi all'intervento complicato. Ma poi il Galluzzo ritrova la concentrazione smarrita a cavallo della pausa e costruisce almeno tre occasioni per segnare il pari: per due volte Amaro ipnotizza Aiello libero al tiro da posizione ottima, poi Ara calcia alto dal disco del rigore. L'ultima occasione è però di marca biancorossa: ancora Marano scappa dietro la difesa locale e si costruisce lo spazio per il tiro, ma si fa prendere dalla frenesia e manca il raddoppio. È un errore che però conta poco: la Lastrigiana tiene di nuovo la porta inviolata e, cosa che più conta, si piazza ufficialmente nell'arena delle grandi.
Calciatoripiù: Nencioni, Tereziu (Audace Galluzzo), Manfredi, Rabà (Lastrigiana).
esseti
GALLUZZO OLTRARNO: Lombardi, Fiorini, Taddei (83' Capacci), Tereziu, Nencioni (73' Andrei), Bennardo, Reale, Rossi (52' Montoci), Lucchesi (49' Ara), Aiello, Di Maggio (60' Rosi). A disp.: Benvenuti, Caponi, Sereni, Pini Prato. All.: Francesco Vallerini.<br >LASTRIGIANA: Amaro, Manfredi, Bindi, Rabà, Ardinghi, Torniai (39' Ballini), Ciappi (70' A. Nesti), D'Alessandro, Donnarumma (41' Prenga), Orsi (69' Vichi), Molaro (14' Marano). A disp.: Dovico, L. Nesti, Grossi, Del Sarto. All.: Sandro Gardellin.<br >
ARBITRO: Zarhari di Firenze<br >
RETI: 40' Rabà.<br >NOTE: ammoniti Di Maggio, Tereziu, Bennardo, D'Alessandro, Ardinghi, Prenga.
Va bene anche di misura, va più che bene. Il secondo 1-0 consecutivo proietta la Lastrigiana in cima ai colli: dopo la Rondinella cade il Galluzzo Oltrarno che gioca alla pari coi biancorossi ma paga la poca precisione sottoporta e, a sentire la panchina, anche un po' di sfortuna negli episodi. Come debba essere intesa lo si capisce dopo una mezz'ora priva di spunti particolari: poi Di Maggio scappa verso l'area ospite e va giù su un contatto. Per Zarhari s'è buttato: niente rigore, anzi ammonizione mentre la panchina esplode. E d'un tratto la gara si accende tanto da regalare addirittura il gol decisivo: la Lastrigiana accelera, Marano sfonda a sinistra e crossa al centro per Rabà che completa il sontuoso inserimento con l'inzuccata vincente. È l'ultima azione del primo tempo: la Lastrigiana va avanti al riposo. E dopo l'intervallo riavvia la gara sfiorando il raddoppio: Prenga e proprio Marano chiamano Lombardi all'intervento complicato. Ma poi il Galluzzo ritrova la concentrazione smarrita a cavallo della pausa e costruisce almeno tre occasioni per segnare il pari: per due volte Amaro ipnotizza Aiello libero al tiro da posizione ottima, poi Ara calcia alto dal disco del rigore. L'ultima occasione è però di marca biancorossa: ancora Marano scappa dietro la difesa locale e si costruisce lo spazio per il tiro, ma si fa prendere dalla frenesia e manca il raddoppio. È un errore che però conta poco: la Lastrigiana tiene di nuovo la porta inviolata e, cosa che più conta, si piazza ufficialmente nell'arena delle grandi. <b>
Calciatoripiù: Nencioni, Tereziu</b> (Audace Galluzzo), <b>Manfredi, Rabà</b> (Lastrigiana).
esseti