- Giovanissimi B GIR.A
-
Montagna Pistoiese
-
0 - 2
-
Margine Coperta
MONTAGNA P.SE: Cioni, Longo, Innocenti, Reggiannini, Ceccarelli, Rossi, Isac, Castelli Lorenzo, Castelli Gabriele, Petrucci, Renzi. A disp.: Vespasiani, Bruni, Agnesi, Nardini, Manzini. All.: Alessandro Bruni.
MARGINE COPERTA: Giuntini, Lazzari, Biondi Alessio, Testaguzza, Silli, Venturi, Landolfi, Panati, Girolami, Venturini, Adragna. A disp.: Boemio, Cavallo, Lapini, Ronchail, Mencarini, Guarducci. All.: Ilario Cei.
ARBITRO: Protti di Pistoia.
RETI: Girolami, Venturi.
Una Montagna tosta, compatta e determinata sfiora l'impresa di strappare qualche punto ad un Margine, al quale cominciano a mancare un po' di motivazioni dopo aver dominato in lungo e in largo questo torneo. Nel calcio nulla è scontato ed il primo tempo tra i montani e i nerazzurri ne è la più lampante testimonianza. Cioni è sempre attento e preciso, la difesa non fa una piega, il centrocampo effettua un buon filtro: così la Montagna imbriglia il Margine durante i primi 35'. Le occasioni più rilevanti sono almeno tre per parte, ma il risultato non si sblocca e ad inizio ripresa i padroni di casa mancano per un soffio il gol del vantaggio. Lorenzo Castelli controlla una palla servitagli da un compagno, si libera alla conclusione, la retroguardia ospite riesce in extremis a risolvere. L'undici locale continua a giocare con l'atteggiamento giusto, mentre la capolista fatica ad imbastire azioni che possano insidiare l'ermetica retroguardia di casa. Poi i nerazzurri provano ad affidarsi a conclusioni dalla lunga distanza, proprio su una di queste circostanze Cioni risponde presente, Girolami è però in agguato, raccoglie la ribattuta e il Margine può tirare un respiro di sollievo: è zero a uno. Passano cinque minuti ed è Venturi ad insaccare una palla rimasta vagante in area avversaria per il raddoppio nerazzurro. La Montagna dimostra di aver carattere e coraggio da vendere, continuando a crederci e riuscendo a creare un paio di palle gol per rimanere in partita. Il Margine Coperta passa indenne gli ultimi istanti di gioco e poi può finalmente esultare per essere riuscito a risolvere una partita che si stava mettendo veramente male. Gran parte del merito va ad una Montagna da applausi.
Calciatoripiù: è grazie alla forza del gruppo che la Montagna è riuscita a dar del filo da torcere agli avversari, per questo motivo è il collettivo montano a meritarsi la copertina.
MONTAGNA P.SE: Cioni, Longo, Innocenti, Reggiannini, Ceccarelli, Rossi, Isac, Castelli Lorenzo, Castelli Gabriele, Petrucci, Renzi. A disp.: Vespasiani, Bruni, Agnesi, Nardini, Manzini. All.: Alessandro Bruni.<br >MARGINE COPERTA: Giuntini, Lazzari, Biondi Alessio, Testaguzza, Silli, Venturi, Landolfi, Panati, Girolami, Venturini, Adragna. A disp.: Boemio, Cavallo, Lapini, Ronchail, Mencarini, Guarducci. All.: Ilario Cei.<br >
ARBITRO: Protti di Pistoia.<br >
RETI: Girolami, Venturi.
Una Montagna tosta, compatta e determinata sfiora l'impresa di strappare qualche punto ad un Margine, al quale cominciano a mancare un po' di motivazioni dopo aver dominato in lungo e in largo questo torneo. Nel calcio nulla è scontato ed il primo tempo tra i montani e i nerazzurri ne è la più lampante testimonianza. Cioni è sempre attento e preciso, la difesa non fa una piega, il centrocampo effettua un buon filtro: così la Montagna imbriglia il Margine durante i primi 35'. Le occasioni più rilevanti sono almeno tre per parte, ma il risultato non si sblocca e ad inizio ripresa i padroni di casa mancano per un soffio il gol del vantaggio. Lorenzo Castelli controlla una palla servitagli da un compagno, si libera alla conclusione, la retroguardia ospite riesce in extremis a risolvere. L'undici locale continua a giocare con l'atteggiamento giusto, mentre la capolista fatica ad imbastire azioni che possano insidiare l'ermetica retroguardia di casa. Poi i nerazzurri provano ad affidarsi a conclusioni dalla lunga distanza, proprio su una di queste circostanze Cioni risponde presente, Girolami è però in agguato, raccoglie la ribattuta e il Margine può tirare un respiro di sollievo: è zero a uno. Passano cinque minuti ed è Venturi ad insaccare una palla rimasta vagante in area avversaria per il raddoppio nerazzurro. La Montagna dimostra di aver carattere e coraggio da vendere, continuando a crederci e riuscendo a creare un paio di palle gol per rimanere in partita. Il Margine Coperta passa indenne gli ultimi istanti di gioco e poi può finalmente esultare per essere riuscito a risolvere una partita che si stava mettendo veramente male. Gran parte del merito va ad una Montagna da applausi. <b>
Calciatoripiù</b>: è grazie alla forza del gruppo che la Montagna è riuscita a dar del filo da torcere agli avversari, per questo motivo è il collettivo montano a meritarsi la copertina.