• Allievi B Regionali
  • Scandicci
  • 1 - 1
  • Aquila Montevarchi


SCANDICCI (4-4-2): Duradoni, Bili Toponi, Mauro, Bartolini (46' Duong), Francalanci, Salmeri, Di Raffaele, Moscardi, Scarnicci (56' Barletti), Orlandi, Ferrmaca. A disp.: Roselli, Porco, Mina, Iacob, Cicalini. All.: Andrea Ricci.
AQUILA MONTEVARCHI (4-3-1-2): Dominici, Crecca, Paolantoni, Ferri, Borgnoli, Rullo, Colonna, Maccari, Destro, Dimare (72' Cusano), Tognalini (41' Fabbrini). A disp.: Angori, Rossi, Sgaravizzi, Sacchetti, Fani. All.: Gregorio Pagliucoli.

ARBITRO: Giovanni Mancini di Pistoia.

RETI: 26' Dimare, 76' Di Raffaele.
NOTE: ammoniti Colonna al 29' e Paolantoni al 54'. Recupero 0'+4'.



Dopo aver stoppato la corazzata dei classe 2001 dello Scandicci, Gregorio Pagliucoli inanella un'altra bella figura al Bartolozzi , fermando i padroni di casa sull'1-1. Il coach dell'Aquila Montevarchi si affida al 4-3-1-2: Dimare ispira le iniziative di Destro e di Tognalini collocandosi alle loro spalle. Mister Ricci risponde con un 4-4-2 a trazione anteriore: sui lati, infatti, sfrecciano Orlandi e Di Raffaele, giocatori che sono abituati a prediligere la fase offensiva rispetto a quella di ripiegamento. Gli ospiti sono disposti in maniera molto ordinata sul rettangolo verde e i blues faticano a far circolare la sfera con efficacia. Dominici trema soltanto al quarto d'ora di gioco, quando non trattiene la conclusione di Ferrmaca e vede catapultarsi sulla sfera Orlandi, pescato, però, in posizione di offside dall'attento direttore di gara. L'Aquila beneficia anche dei tanti errori di misura commessi dagli avversari in fase di costruzione della manovra e passa in vantaggio al 26': Duradoni respinge corto il calcio di punizione battuto da Maccari, i blues si rivelano poco reattivi nella circostanza e consentono a Dimare di ribadire la sfera in fondo al sacco. Lo Scandicci prova a scuotersi immediatamente dal torpore: Orlandi interviene sul traversone disegnato da Bili Toponi, ma impatta male la palla e non trova la porta. Sarà di portata ben maggiore la chance di cui dispone Francalanci: il centrale difensivo locale salta più in alto di tutti sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, angola bene la sua deviazione aerea, ma Dominici risponde con un intervento prodigioso ed allontana la minaccia. Sotto il profilo del ritmo e dell'intensità, la contesa non decolla fino al momento dell'ingresso in campo di Barletti che, appena entrato, può timbrare subito il cartellino, ma giunge in ritardo sull'invitante assist di un compagno che gli aveva spianato la strada verso la porta. La scossa tanto desiderata da Ricci è arrivata: Ferrmaca si mette in proprio sulla trequarti ospite; la battuta finisce di poco alta sopra la traversa. Nel suo momento migliore, la compagine scandiccese rischia di dover incassare il doppio svantaggio: Dimare si presenta davanti a Duradoni, fenomenale nello sbarrare la strada all'attaccante avversario. L'episodio intimorisce i padroni di casa, capaci di spaventare Dominici soltanto con il tiro-cross di Bili Toponi: la traiettoria scavalca l'estremo difensore rossoblu e termina poco distante dal palo. Per ristabilire la parità è necessaria la giocata del singolo: Di Raffaele si incunea prepotentemente nell'area ospite e buca Dominici con un preciso diagonale. L'Aquila abbassa drasticamente il suo baricentro e si sottopone al forcing finale dei padroni di casa: prima, Ferrmaca cestina un ghiotto assist proveniente dalla destra con un colpo di testa impreciso da posizione piuttosto favorevole; poi, il solito Di Raffaele, una volta dribblato il diretto marcatore, spara sull'esterno della rete. Si tratta del tentativo che fa scorrere i titoli di coda su un incontro in cui lo Scandicci ha mostrato soltanto a tratti la determinazione necessaria per portarsi a casa l'intera posta in palio. La compagine di Pagliucoli, invece, tira un grosso sospiro di sollievo ed esulta per il punto ottenuto su un campo difficilissimo.
Calciatoripiù
: nell'Aquila si mettono in evidenza Rullo e Paolantoni. Per lo Scandicci, Di Raffaele sigla un gol fondamentale per evitare la sconfitta; si è dimostrato positivo anche l'ingresso a gara in corso da parte di Barletti.

Andrea Doccula SCANDICCI (4-4-2): Duradoni, Bili Toponi, Mauro, Bartolini (46' Duong), Francalanci, Salmeri, Di Raffaele, Moscardi, Scarnicci (56' Barletti), Orlandi, Ferrmaca. A disp.: Roselli, Porco, Mina, Iacob, Cicalini. All.: Andrea Ricci.<br >AQUILA MONTEVARCHI (4-3-1-2): Dominici, Crecca, Paolantoni, Ferri, Borgnoli, Rullo, Colonna, Maccari, Destro, Dimare (72' Cusano), Tognalini (41' Fabbrini). A disp.: Angori, Rossi, Sgaravizzi, Sacchetti, Fani. All.: Gregorio Pagliucoli.<br > ARBITRO: Giovanni Mancini di Pistoia.<br > RETI: 26' Dimare, 76' Di Raffaele.<br >NOTE: ammoniti Colonna al 29' e Paolantoni al 54'. Recupero 0'+4'. Dopo aver stoppato la corazzata dei classe 2001 dello Scandicci, Gregorio Pagliucoli inanella un'altra bella figura al Bartolozzi , fermando i padroni di casa sull'1-1. Il coach dell'Aquila Montevarchi si affida al 4-3-1-2: Dimare ispira le iniziative di Destro e di Tognalini collocandosi alle loro spalle. Mister Ricci risponde con un 4-4-2 a trazione anteriore: sui lati, infatti, sfrecciano Orlandi e Di Raffaele, giocatori che sono abituati a prediligere la fase offensiva rispetto a quella di ripiegamento. Gli ospiti sono disposti in maniera molto ordinata sul rettangolo verde e i blues faticano a far circolare la sfera con efficacia. Dominici trema soltanto al quarto d'ora di gioco, quando non trattiene la conclusione di Ferrmaca e vede catapultarsi sulla sfera Orlandi, pescato, per&ograve;, in posizione di offside dall'attento direttore di gara. L'Aquila beneficia anche dei tanti errori di misura commessi dagli avversari in fase di costruzione della manovra e passa in vantaggio al 26': Duradoni respinge corto il calcio di punizione battuto da Maccari, i blues si rivelano poco reattivi nella circostanza e consentono a Dimare di ribadire la sfera in fondo al sacco. Lo Scandicci prova a scuotersi immediatamente dal torpore: Orlandi interviene sul traversone disegnato da Bili Toponi, ma impatta male la palla e non trova la porta. Sar&agrave; di portata ben maggiore la chance di cui dispone Francalanci: il centrale difensivo locale salta pi&ugrave; in alto di tutti sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, angola bene la sua deviazione aerea, ma Dominici risponde con un intervento prodigioso ed allontana la minaccia. Sotto il profilo del ritmo e dell'intensit&agrave;, la contesa non decolla fino al momento dell'ingresso in campo di Barletti che, appena entrato, pu&ograve; timbrare subito il cartellino, ma giunge in ritardo sull'invitante assist di un compagno che gli aveva spianato la strada verso la porta. La scossa tanto desiderata da Ricci &egrave; arrivata: Ferrmaca si mette in proprio sulla trequarti ospite; la battuta finisce di poco alta sopra la traversa. Nel suo momento migliore, la compagine scandiccese rischia di dover incassare il doppio svantaggio: Dimare si presenta davanti a Duradoni, fenomenale nello sbarrare la strada all'attaccante avversario. L'episodio intimorisce i padroni di casa, capaci di spaventare Dominici soltanto con il tiro-cross di Bili Toponi: la traiettoria scavalca l'estremo difensore rossoblu e termina poco distante dal palo. Per ristabilire la parit&agrave; &egrave; necessaria la giocata del singolo: Di Raffaele si incunea prepotentemente nell'area ospite e buca Dominici con un preciso diagonale. L'Aquila abbassa drasticamente il suo baricentro e si sottopone al forcing finale dei padroni di casa: prima, Ferrmaca cestina un ghiotto assist proveniente dalla destra con un colpo di testa impreciso da posizione piuttosto favorevole; poi, il solito Di Raffaele, una volta dribblato il diretto marcatore, spara sull'esterno della rete. Si tratta del tentativo che fa scorrere i titoli di coda su un incontro in cui lo Scandicci ha mostrato soltanto a tratti la determinazione necessaria per portarsi a casa l'intera posta in palio. La compagine di Pagliucoli, invece, tira un grosso sospiro di sollievo ed esulta per il punto ottenuto su un campo difficilissimo. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nell'Aquila si mettono in evidenza <b>Rullo e Paolantoni</b>. Per lo Scandicci, <b>Di Raffaele</b> sigla un gol fondamentale per evitare la sconfitta; si &egrave; dimostrato positivo anche l'ingresso a gara in corso da parte di <b>Barletti</b>. Andrea Doccula




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