- Allievi Regionali GIR.B
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Armando Picchi
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4 - 0
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Amiata
ARMANDO PICCHI: Gragnani, Puccioni, Disegni, Samminiatesi, Mecacci, Marconi, Colombai, Spagnoli, La Bella, Pellegrini, Marano. A disp.: Calugi, Di Graddia, Neri, Mauriello, Cini, Arena. All.: Mirko Murgia - Daniele Grossi.
AMIATA: Bourgoin, Visconti, Notari, Arezzini, Tondi, Fabbrini Matteo, Pelosini, Molinari, Ferdous, Fabbrini Federico, Faedda. A disp.: Bagnoli, Cappelleti. All.: Benanchi.
ARBITRO: Michele Farnetani di Pisa.
RETI: Marano, Puccioni, Labella, Di Graddia.
Missione compiuta per l'Armando Picchi, che supera tra le mura amiche una diretta concorrente per la salvezza,l'Amiata, e conquista tre punti al termine di una partita più complicata di quanto testimoniato dal risultato finale. I labronici passano in vantaggio dopo pochi minuti con Marano, che riceve il pallone su lancio lungo e con freddezza supera il portiere ospite Bourgoin depositando il pallone in rete. I padroni di casa continuano a tenere il pallino del gioco, concedendo poco agli avversari, e raddoppiano nel finale di primo tempo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un pallone respinto dalla retroguardia amiatina arriva a Puccioni che lascia partire una gran botta che supera per la seconda volta Bourgoin. Si va al riposo sul due a zero, e al rientro in campo si nota una maggiore verve offensiva dell'Amiata, che prova senza timore a riaprire la partita, impensierendo il portiere dei padroni di casa Gragnani con le conclusioni da fuori di Arezzini prima e Visconti poi, entrambe senza esito. I due mister danno il via al valzer dei cambi, e se l'Amiata continua ad attaccare sbilanciandosi troppo in avanti, l'Armando Picchi è brava ad approfittarne per fare male in ripartenza; ed è proprio in contropiede che arrivano il terzo e il quarto gol dei padroni di casa, realizzati da La Bella prima e da Di Graddia poi, due reti che chiudono di fatto la partita soffocando sul nascere i tentativi di rimonta degli ospiti.
Calciatoripiù: Marconi, Marano e Labella (Armando Picchi); Fabbrini Matteo (Amiata).
ARMANDO PICCHI: Gragnani, Puccioni, Disegni, Samminiatesi, Mecacci, Marconi, Colombai, Spagnoli, La Bella, Pellegrini, Marano. A disp.: Calugi, Di Graddia, Neri, Mauriello, Cini, Arena. All.: Mirko Murgia - Daniele Grossi.<br >AMIATA: Bourgoin, Visconti, Notari, Arezzini, Tondi, Fabbrini Matteo, Pelosini, Molinari, Ferdous, Fabbrini Federico, Faedda. A disp.: Bagnoli, Cappelleti. All.: Benanchi.<br >
ARBITRO: Michele Farnetani di Pisa.<br >
RETI: Marano, Puccioni, Labella, Di Graddia.
Missione compiuta per l'Armando Picchi, che supera tra le mura amiche una diretta concorrente per la salvezza,l'Amiata, e conquista tre punti al termine di una partita più complicata di quanto testimoniato dal risultato finale. I labronici passano in vantaggio dopo pochi minuti con Marano, che riceve il pallone su lancio lungo e con freddezza supera il portiere ospite Bourgoin depositando il pallone in rete. I padroni di casa continuano a tenere il pallino del gioco, concedendo poco agli avversari, e raddoppiano nel finale di primo tempo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un pallone respinto dalla retroguardia amiatina arriva a Puccioni che lascia partire una gran botta che supera per la seconda volta Bourgoin. Si va al riposo sul due a zero, e al rientro in campo si nota una maggiore verve offensiva dell'Amiata, che prova senza timore a riaprire la partita, impensierendo il portiere dei padroni di casa Gragnani con le conclusioni da fuori di Arezzini prima e Visconti poi, entrambe senza esito. I due mister danno il via al valzer dei cambi, e se l'Amiata continua ad attaccare sbilanciandosi troppo in avanti, l'Armando Picchi è brava ad approfittarne per fare male in ripartenza; ed è proprio in contropiede che arrivano il terzo e il quarto gol dei padroni di casa, realizzati da La Bella prima e da Di Graddia poi, due reti che chiudono di fatto la partita soffocando sul nascere i tentativi di rimonta degli ospiti.<br ><b>
Calciatoripiù: Marconi, Marano e Labella</b> (Armando Picchi); <b>Fabbrini Matteo</b> (Amiata).