Antici
RETI: Antici
CASALGUIDI: Merci, Antici, Bracali, Macchia, Zadrima, Oblika, Ani, Liberatore, Bechi, Colligiani, Bardini. A disp.: Paolucci, Cioni, Venuti, Coppola, Vettori, Novi, Maccioni, Giovannetti, Bruni. All.: Marco Iori.
ANTELLA: Marsili, Martuscelli, Scopelliti, Tommasini, Vagaggini, Cantini, Colzi, Fornari, Capanni, Bonaccorsi, Nardella. A disp.: Chiacchieroni, Burli, Gashi, Saccutelli. All.: Iuri Bigioli.
ARBITRO: Cornello di Prato.
RETE: 81' Antici.
Round 1. Vincitore: Casalguidi. Nel turno di andata di Coppa, è la paura di perdere a dominare la scena per oltre 80 minuti di gioco. Da una parte, quella ospite, il peso del blasone: l'Antella 99 sa di essere forte, sa di valere e sa che deve dimostrare. Dall'altra, quella locale, la volontà di confermarsi ad alti livelli al netto di una miriade di assenze pesanti. Con i vari Iannì, Muraca e Maccioni fuori uso, mister Marco Iori si presenta all'appuntamento di sabato 23 maggio con una formazione molto rimaneggiata ma, non per questo, meno agguerrita. L'incipit è votato allo studio, con ambo gli schieramenti ben trincerati per ridurre a zero i rischi. Tra tanto attendismo e un gioco congestionato nella zona nevralgica del campo, a farsi apprezzare di più in proiezione offensiva sono i padroni di casa, soprattutto in un blitz quasi perfetto. Bardini saggia i riflessi del portiere fiorentino con un mancino insidioso, ben sventato da un colpo di reni provvidenziale che manda le squadre al riposo tarallo a tarallo. Nella ripresa la musica non cambia. E anzi, la voglia di vincere dei canarini si fa sempre più impellente. Sempre Bardini, guizzante e pungente, al 55' riesce a collezionare un'occasione colossale: un calcio di rigore. Dal dischetto capitan Zadrima, eroe nel precedente match contro il Sagginale, sciupa però in modo marchiano il vantaggio dando troppo angolo alla sfera, che sfila a largo del palo, alla destra di un Marsili totalmente spiazzato. L'Antella prova a metabolizzare lo spavento, ma oltre la trequarti avversaria arrivare è un'impresa e il numero 1 locale non viene mai chiamato al miracolo. Una settimana fa, all'88', fu come detto Zadrima. Nel nuovo appuntamento, invece, sette minuti prima (all'81') è Antici a indossare il mantello da eroe. Coadiuvato dall'intuizione di Iori, il numero 2 da posizione avanzata riesce a penetrare in area e a bucare l'incrocio dei pali con un piattone chirurgico che vale il ko. Il triplice fischio sancisce la pausa, non la fine. Il primo tempo, metaforicamente parlando, è andato in archivio: settimana prossima a Firenze Sud il verdetto definitivo.
Commento di : calciopiu