ARBITRO:
OSPITALETTO: Metelli, Mauca, Astori, Arfini, Andreis, Coccoli, Tati, Adainic, Belussi, Ricchini, Vareschi. A disp.: morandi, Campi, Chakouri, Carlenzuoli, Ferrari, Mentaglie, Molinari, Sabili, Bonfadelli. All.: Giuseppe Santoliquido.
LIVORNO: Cipolloni, Cront, Lubrano, Capaccioli, Lenci, Zinna, Clemente, Giari, Morganti, Di Batte, Ruocco. A disp.: Ginevra, Acunzo, D'Ercole, Figaro, Gateano, Shuri. All.: Giorgio Vito.
ARBITRO: Pedrinelli di Chiari, coad. da Bono e Ali Ajam.
RETI: 15' Cront, 60' autorete pro Ospitaletto, 67' Vareschi, 70' Coccoli, 74' Di Batte.
Sconfitta rocambolesca e amara per il Livorno che viene battuto in trasferta per tre a due dall'Ospitaletto; per quanto visto in campo e alla luce degli episodi, incluse alcune decisioni arbitrali assai controverse, gli amaranto avrebbero meritato di rientrare alla base con almeno un pareggio. Sono infatti i toscani a farsi preferire nel corso del primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Cront attorno al quarto d'ora di gioco. Gli ospiti vanno poi vicini a più riprese al secondo gol ma in avvio di ripresa sono sfortunati quando i padroni di casa raggiungono il pareggio grazie alla sfortunata autorete di Lubrano; la gara si accende e dopo pochi minuti è un beffardo tiro-cross di Vareschi a portare avanti i locali che, approfittando dello sbilanciamento in avanti degli avversari, calano pure il tris grazie a Coccoli. Il Livorno però non si dà per vinto e dopo aver fallito un calcio di rigore riesce a riaprire i giochi grazie al colpo di testa vincente di Morganti, sugli sviluppi di un cross dalla destra. Nel finale di amaranto si spingono in avanti a testa bassa e meriterebbero come detto il pareggio ma l'Ospitaletto serra i ranghi e conduce in porto una vittoria quasi insperata.