• Giovanissimi Regionali GIR.Fase nazionale
  • 21/06/2026 11.00.00
  • VIRTUS CISERANO
  • 3 - 1 21/06/2026 11.00.00
  • TAU CALCIO
    31' Masala

Commento


ARBITRO:
RETI: 31' Masala,



VIRTUS CISERANO: Cantarini, Bonomi, Tofanelli, Campana, Morreale, Orlandi, Mazzoleni, Cristini, Socci, Faga, Rota. A disp.: Fumagalli, Rahovic, Vitali, Poloni, Belotti, Amadei, Modoran, Bubas Gonzales, De Luca. All.: Luca Cavalli.
TAU ALTOPASCIO: Giovannelli, Masala, Bavaro, Igliori, Maffei, Pardini, Fiore, Tafani, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Gargano, Pesci, Simonini, Innocenti, Bonino, Lucchesi, Chimenti, Puccini. All.: Marco Vannini.
ARBITRO: Ghanim di Saronno coad. da Monardo e Felis.
RETI: 3’ Morreale, 9’, 44’ Socci, 31’ Masala.

Non ci sarà nessuna rivincita, e per la prima volta in un triennio non ci sarà neppure il tricolore a sventolare da qualche parte della Toscana: a giocarsi lo scudetto U15 contro i campioni del Lazio (non il Savio, come fu l’anno scorso: stavolta tocca all’Ostiamare) ci sarà la Virtus Ciserano Bergamo; dunque non il Tau, cui dopo le sei reti rifilate al Donatello sarebbe stato sufficiente un pari, e che invece perde 3-1; non il Tau, che deve accontentarsi di chiudere tra le prime sei d’Italia, e che se si analizzano bene le classifiche dei due triangolari di semifinale si scopre terzo, bronzo amarissimo; non il Tau, che parte così morbido da ritrovarsi sotto di due reti prima che di minuti ne siano trascorsi dieci, e che quando accorcia (segna Masala, di nuovo) resta a contatto per poco più del tempo che dura la pausa. In finale con vista sull’Adriatico, scenario il Nanni di Bellaria Igea Marina, il Tau non ci sarà: il suo posto se lo prende la Virtus Ciserano, in vantaggio dopo tre minuti appena sul corner conquistato da Rota e convertito in rete da Morreale, che sul traversone calciato a rientrare dal mancino di Cristini taglia così bene da guadagnare il primo palo e da lì azzeccare la volée dell’1-0. Allo svantaggio il Tau fatica a reagire; e a questi livelli, quando i ritmi sono così alti e il premio così ricco, non reagire equivale alla resa. Il messaggio suona limpido nelle schiere della Virtus Ciserano, che al 6’ sfiora il raddoppio (Giovannelli s’oppone a Cristini, che gli s’era liberato davanti in solitudine beatissima) e al 9’ lo fa materializzare a chiusura di un’azione splendida, imbastita da Mazzoleni con un filtrante dal centro verso sinistra: la giocata sfonda la sbarra posta a presidio dell’area di rigore e favorisce il taglio di Socci, che col destro controlla il pallone e se lo porta avanti tanto da impedire la chiusura di Pardini, e col mancino raddoppia in pallonetto. Ora di reti il Tau deve rimontarne due, compito di cui prova a farsi carico Turco: sovrano della propria area di rigore come di quella avversaria, Morreale chiude. Di una parata di Cantarini non c’è bisogno, né ce ne sarà per un bel po’: attacca meglio la Virtus Ciserano, pericolosa di nuovo con Socci, che di testa sfiora la traversa (15’). Da una pedana laterale il pallone glielo aveva servito Mazzoleni, cui qualche minuto più tardi Ghanim annulla la rete della sicurezza: la bandiera di Monardo segnala irregolare la posizione sul tiro che, scoccato da Cristini e sporcato dalla difesa del Tau, s’era trasformato in un filtrante. È identica la decisione che al 28’ impedisce a Rota di esultare sul triangolo con Socci: fuorigioco, niente convalida. Da questa serie d’episodi il Tau esce vivo, così vivo da accorciare con lo schema di cui già aveva beneficiato contro Vado e Donatello: sull’angolo che il mancino di Turco calcia a rientrare verso il palo lontano Masala, una rete in campionato e tre nelle quattro partite della fase nazionale (ha timbrato sempre tranne che a Bologna con lo Zola Predosa), arma il destro e al volo indovina la girata vincente. È il 2-1, parziale che - subito prova a migliorarlo Turco: il suo mancino, sigillo del primo tempo, sfiora il palo - regge giusto per la pausa e nove minuti della ripresa, allo scadere dei quali il Tau concede il contropiede che gli assicura l’eliminazione: opponendosi al destro di Campana, che grazie al triangolo con Faga (di Rota l’avvio dell’azione) aveva raggiunto il vertice dell’area di porta e da lì aveva superato Giovannelli, Masala riesce soltanto a rinviare il 3-1, che sulla ribattuta Socci segna di testa. Alla fine manca poco meno di mezz’ora, nella quale la Virtus Ciserano - della propria area di rigore Morreale si conferma sovrano - si difende benissimo: solo nel recupero si registra un pericolo per la porta di Cantarini, reattivo sul mancino di Bavaro dalla distanza. È l’ultima occasione che il Tau costruisce in una stagione comunque memorabile; per Vannini l’aggettivo si estende all’intero triennio, avviato con una coppa vinta ai rigori e proseguito con due titoli regionali, che nel giro di dodici mesi hanno portato con sé un argento e un bronzo sul palcoscenico nazionale. A tutti resta il rammarico per la rivincita mancata: profezia facile, per renderla possibile basterà avere un po’ di pazienza. Calciatoripiù: Socci, Morreale (Virtus Ciserano) e Masala (Tau Altopascio).
esseti


Commento di : calciopiu