Page
Suljevic
Pioli
ARBITRO:
RETI: Page, Suljevic, Pioli,
EMPOLI: Flaccadori, Russomando (58’ Orlando), Mantovani, Suljevic, Vysniauskas, Olivieri, Capitoni (62’ Danesi), Oliveri, Page, Mazzantini (71’ Lodi), Misciagna. A disp.: Chesi, Botti, Yzeiri, Tattini, Savelli, Marini. All.: Dario Alberto Polverini.
JUVENTUS: Repaci, Mazzotta (78’ Fornero), Samà, Rastello (78’ Mosso), Balbo, Ghiotto, Tufaro (52’ Vidzivashets), Pioli, Pame, Pipitò (74’ Cotrone), Rolando (52’ Deniz). A disp.: Brostic, Berthe, Pal, Scarnato. All.: Alessandro Gridel.
ARBITRO: Colombi di Livorno, coad. da Quartararo e Ferretti.
RETI: 27’ Page, 63’ Pioli, 84’ Suljevic.
Non è previsto dal regolamento, ma quando il destino propone un’opportunità del genere, sarebbe davvero fonte di rammarico inesauribile non approfittarne: dopo aver sbagliato l’approccio nella gara interrotta e annullata domenica al 49’, sul parziale di 2-0 per la Juve, a causa di un infortunio occorso al direttore di gara, l’Empoli torna in campo a 24 ore di distanza e nella ripetizione del match non sbaglia quasi nulla. Quasi, vedremo perchè; ma da sottolineare intanto c’è il percorso della squadra di Polverini, che nonostante le assenze ormai ricorrenti vince il primo atto della sfida contro la squadra probabilmente più forte d’Italia. A Monteboro si gioca quindi un match anomalo, in cui gli azzurri, dopo aver sperimentato con mano la potenza di fuoco degli avversari, partono più cauti e guardinghi, tenendo benissimo il campo per i primi 40’; la Juventus prova ancora ad azionare la velocità del suo letale reparto offensivo ma i locali contengono ogni spunto dei bianconeri. Solida la retroguardia di casa, che difende meglio rispetto al giorno precedente, con Vysniauskas perno del reparto difensivo a tre. L’uno a zero lo firma Page, al 27’, Mazzantini affonda sulla destra e propone poi un cross perfetto, che il centravanti devia in rete anticipando il diretto avversario. Si conclude sul parziale di 1-0 un primo tempo condotto all’attacco dall’Empoli, che colleziona ben dieci corner contro i quattro battuti dagli avversari. Il secondo tempo riparte combattuto, i ragazzi di Gridel alzano ulteriormente le frequenze del loro gioco e al 63’ vedono premiati i loro sforzi offensivi: un mezzo pasticcio difensivo degli azzurri - l’unico di una prestazione corale definita per questo quasi perfetta - recapita palla al numero 8 ospite Pioli, che supera Flaccadori ristabilendo la parità. La Juventus a questo punto cerca la vittoria e continua a spingere, l’Empoli però non sbanda e l’uno a uno sembra essere il risultato destinato a concludere il primo atto di questa doppia sfida fra toscani e piemontesi. All’84’ però, sugli sviluppi dell’ennesimo nonché ultimo corner del match, l’acrobazia di Suljevic - salito in proiezione offensiva - fa esplodere di gioia i ragazzi di Polverini, e arriva proprio sul triplice fischio di chiusura. Al secondo tentativo, sulla ruota di Monteboro esce l’azzurro; il return-match di Vinovo, dal pronostico incerto e apertissimo, in programma sabato prossimo, sarà un’altra gara da vivere tutta d’un fiato.
Commento di : calciopiu