• Giov.Naz. Under 15 A-B GIR.Fase finale
  • 10/05/2026 11.00.00
  • EMPOLI
  • 4 - 2 10/05/2026 11.00.00
  • CAGLIARI

Commento


ARBITRO:



Empoli 4
Cagliari 2
EMPOLI:Puccioni, Zega, Atzeni (77’ Muharremi), Cattin, Fanucchi, Falconi, Kri Bi, Dalla Bona, Merlin, Menicagli (68’ Franchi), Cristiano (68’ Chico). A disp.: Lombardo, Di Natale, Testi, Franchi, Diousse, Ekani, Allochis. All.: Alessio Gambirasio.
CAGLIARI: Giganti, Marotto (71’ Lussu), Maganuco (36’ Alfieri), Vaccaro (62’ Murro), Ortega, Sitzia, Saba (71’ Urru), Piras, Felli (62’ Muggianu), Pinna (26’ Sechi), Mereu. A disp.: Firinu, Contu, Morello. All.: Davide Carrus.
ARBITRO: Lorenzi di Pistoia, coad. da Particelli e Longobardi.
RETI: 4’ Menicagli, 30’, 35’ Merlin, 41’ p.t. Felli, 44’ Sechi, 54’ Dalla Bona.
Guai a inserire retropensieri o messaggi nascosti fra le righe nei comportamenti dei quindicenni: prendiamo sempre integralmente e senza condizionamenti la loro spontaneità, nel bene o nel male, il loro non mediato andar dritto al punto, il tutto o niente nell’arco di un battito di ciglia. Il tempo, l’età dei compromessi, dei calcoli e della ricerca degli equilibri verrà in seguito. Però, ecco: chi sosteneva che l’Under 15 dell’Empoli mancasse un po’ sotto il profilo caratteriale - che poi: nel calcio, a quindici anni stimoli e motivazioni sono così impattanti? - si è dovuto ricredere. Tutto d’un colpo. Dopo il mezzo naufragio in Sardegna, un Empoli capace di ridefinire il concetto di ferocia nel perseguire un obiettivo restituisce pari pari il 4-2 dell’andata al Cagliari e, facendo perno sul miglior score totalizzato al termine della regular season, stacca il pass per i quarti di finale regalandosi un suggestivo doppio confronto con il Genoa. Sul campo di Petroio, in una cornice meteo piovosa e umidissima, gli azzurri rispettano in pieno la tabella di marcia che si erano dati alla vigilia di questo secondo round e, dopo aver gettato solidissime basi per la rimonta nel corso dei primi 40’, fanno a sportellate coi rivali per tutto il secondo tempo, mantenendo fino alla fine del circuito quella doppia incollatura di vantaggio che vale il superamento del turno. Sapendo di non aver tempo da perdere l'Empoli parte fortissimo, proponendo un pressing feroce, che Cristiano propone quasi come un esempio ai compagni, ruba palla a Ortega e punta la porta di Giganti che respinge coi piedi d'istinto. I ragazzi di Gambirasio tradiscono le loro intenzioni, quelle di trovare un gol subito in avvio, e uno dei primi obiettivi di giornata riesce subito quando il cronometro segna il minuto numero quattro: un lungo rilancio di Puccioni consegna parla a Merlin, che dialoga con Cristiano, poi il pallone arriva a Menicagli, il numero 10 azzurro punta la porta sarda approfittando della scivolata di Sitzia e fulmina Giganti con un diagonale indirizzato verso il secondo palo che beffa il numero uno degli isolani, non perfetto nella circostanza. Sembra che la gara dell'Empoli debba durare pochi minuti, e non che sia spalmata nell'arco di quasi un'ora e mezzo tanta è la foga con cui i locali insistono dopo il vantaggio; al 5' un corner di Cristiano è perfetto per il colpo di testa di Dalla Bona, Giganti para in due tempi. Dopo un avvio complicato il Cagliari si sistema meglio in campo e inizia ad attivare Felli e Mereu, che sollecitano Cattin e Fanucchi, attenti in fase difensiva assieme ad Atzeni; l'Empoli nel frattempo continua a provarci con due affondi sulla fascia di Kri Bi, il secondo però attiva uno dei primi contropiedi degli ospiti, Felli sbatte però contro il muro rappresentato da Fanucchi. Quando il cronometro segna il quarto d'ora, il Cagliari è riuscito a non far diventare un vero e proprio forcing lo sforzo offensivo prodotto dall'Empoli nei primi minuti di gioco; Cristiano continua ad essere scatenato là davanti, e sono scintille con Il possente Ortega. Al culmine di una fase di gioco molto combattuta fra le due trequarti il Cagliari riesce ad arrivare al tiro con Pinna, che trova attento Puccioni, ma gli azzurri continuano a farsi preferire e riescono a esprimere anche la qualità di cui dispongono, come quella che offrono i piedi di Menicagli, che al 21' riesce a smistare il gioco nel gran traffico sulla mediana allargandolo in favore di Zega; il numero due affonda sulla destra e poi crossa al centro dove Merlin in acrobazia non trova per poco il pallone. L’Empoli torna a essere stabile in fase offensiva e al 26' ci riprova con un colpo di testa di Merlin sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Dalla Bona; il numero undici azzurro ci riprova al 27' scagliando l'ennesimo tiro verso la porta di Giganti, la conclusione viene però contrastata in angolo da Marotto. Dal tiro dalla bandierina Dalla Bona riesce a trovare la rete ma l'arbitro non convalida, ravvisando un evidente tocco con la mano da parte del centrocampista empolese. Si prosegue e gli azzurri sfiorano ancora il raddoppio, Merlin allarga il gioco sulla sinistra per Atzeni il cui cross impegna Giganti in una difficile parata; trascorre un ulteriore minuto e - proprio quando il cronometro segna la mezz'ora esatta - ecco il tanto agognato secondo gol dei padroni di casa. L'azione proposta poco fa si ripropone stavolta con esito positivo, il perfetto cross di Atzeni infatti sorvola sì Cristiano ma è perfetto per il movimento di Merlin che, con una deviazione aerea potentissima, fulmina Giganti da distanza ravvicinata. Il Cagliari vede annullato il vantaggio di cui disponeva prima di imbarcarsi per la Toscana e al 33' rischia ancora tantissimo, venendo salvato da Giganti che sbarra la strada allo scatenato Mellin. Il portiere dei sardi però si arrende per la terza volta al 35', quando un errore di Maganuco consente a Merlin di puntare la porta di Giganti, il centravanti di casa vince il duello con Sitzia e fulmina poi il portiere, 3-0. La tabella di marcia è rispettata: andare a riposo con tre gol di vantaggio sarebbe perfetto per gli azzurri, ma il condizionale è d'obbligo. I locali infatti al 37' dapprima rischiano di venire sorpresi da Piras, che manca la deviazione da posizione favorevolissima sul cross di Mereu, poi subiscono per davvero il gol che rianima il Cagliari e accende ancor più la ripresa. Lo realizza proprio al quarantesimo Felli, che risolve una breve mischia accesasi davanti a Puccioni successivamente a un corner battuto da Piras. Il secondo tempo non tradisce le attese e riprende con l'Empoli in avanti; Dalla Bona ha il piede caldissimo e chiude un triangolo con Atzeni arrivando al tiro, che finisce sul fondo. Sul rinvio successivo da parte di Giganti il Cagliari perde palla e Cristiano per poco non lo punisce, il portiere rossoblù si oppone ancora una volta con un grande intervento che riscatta il leggero errore commesso in occasione del vantaggio dei padroni di casa. A infiammare ancora di più l'umida cornice di Monteboro arriva al 44', e all'improvviso, il secondo gol dei sardi. Lo realizza Sechi, che interviene di testa deviando alle spalle di Puccioni un calcio piazzato battuto in modo tagliato da Vaccaro. Stavolta l'Empoli deve reagire in fretta, e lo fa con rabbia, rendendosi pericoloso in due occasioni ravvicinate, prima con Cattin e poi con Cristiano, su quest'ultimo si segnala un'uscita coraggiosa e rischiosa ma efficace. Ancora padroni di casa pericolosi con il colpo di testa di Merlin, rifornito da un pregevole cross di Zega dalla destra; la pressione degli azzurri adesso è travolgente e al 54' sfocia nel gol liberatorio di Dalla Bona. Kri Bi, con una gran giocata di forza, sguscia fra Marotto e Sitzia, raggiunge il fondo e crossa al centro; Merlin non ci arriva, ma alle sue spalle c'è Dalla Bona appunto, che controlla il pallone e lo scarica di potenza sotto la traversa. I ragazzi di Gambirasio sanno che il Cagliari reagirà, e anticipano la mossa avversaria stazionando ancora in attacco: Atzeni sfonda sulla sinistra e serve lo scatenato Dalla Bona, Giganti nega la doppietta al numero 8 azzurro con un grande intervento. Al 60' è la sfortuna a impedire a Dalla Bona di collezionare il secondo gol, l'assist di Zega è perfetto ma il tiro dal limite dell'area ospite da parte del numero 8 azzurro si infrange contro il palo. I padroni di casa hanno fretta di chiudere i conti e al 65' finalizzano male, con Menicagli, un'altra bellissima azione d'attacco che coinvolge il trio offensivo. Si gioca sui nervi e sulle ultime energie rimaste, le squadre sono lunghe, gli spazi ampi, il Cagliari ci prova a pieno organico ma l'Empoli non molla di un centimetro ed è pericoloso ad ogni ripartenza. Sugli sviluppi di un fallo laterale è ancora la sfortuna a negare ai locali il quinto gol, il secondo legno di giornata lo colpisce Kri Bi, poi la mira imprecisa impedisce a Chico e Merlin di chiudere i conti con il tap-in ravvicinato. Nei minuti finali il Cagliari prova a dare fondo alle ultime energie rimaste ma i padroni di casa restano padroni della situazione e, all'84', è un'altra parata di Giganti a evitare il peggio ai suoi. Quando risuona sotto la pioggia di Monteboro il triplice fischio dell'arbitro certifica che l'Empoli è riuscito sia nell'impresa di ribaltare l'esito della gara d'andata, sia a spingere un po' più in là i propri presunti limiti.


Commento di : calciopiu