ARBITRO:
BARI: Sanrocco, Emiliano, Carrieri, Polito, De Lucia (Martire), Soldani, Legrottaglie (Sassarini), Stoyanov (Anseur), Virginia (Sidibe), Alonso Campagna (Spadavecchia), Keita. A disp.: Semeraro, Mezzapesa, Campanelli, Dimonte, Vizziello, Anseur, Spadavecchia, Martire, Sassarini, Sidibe, Scarano, De Ruvo.
All.: Michele Anaclerio.
EMPOLI: Versari, Gori, Mureddu (Babalola), Huqi, Pasalic, Antonini, Florini, Mazzi, Campaniello (Raballo), Perin (Blini), Monaco (Orlandi). A disp.: Lastoria, Rugani, Egan, Raballo, Blini, Samb, Babalola, Orlandi, Conflitto, Blazic, Ginestretti, Lunardon. All.: Andrea Filippeschi.
ARBITRO: Sarcina di Barletta, coad. da Cafisi e Petruzziello.
RETI: 56' Monaco, 92' rig. Orlandi.
Quando mancano una decina di giornate al termine della stagione l'Empoli consolida ulteriormente il proprio primato tenendo a distanza il Pescara, più immediata inseguitrice, e superando con un classico 2- 0 il Bari. Era una trasferta cerchiata di rosso sul calendario dei ragazzi di Filippeschi quella in Puglia, al cospetto di una squadra che ci teneva a far bene contro la corazzata toscana; il match è stato a lungo in equilibrio, anche se gli azzurri si sono fatti preferire già nel corso di un primo tempo concluso a reti inviolate. La ripresa si apre con maggiori spazi a disposizione delle due squadre e l'Empoli ne approfitta, portandosi in vantaggio dopo 11' grazie a Monaco. Nella fase di gioco successiva i padroni di casa cercano la via del pareggio ma non si rendono quasi mai pericolosi dalle parti di Versari, che difende con attenzione i pali della propria porta. In un finale apertissimo e vibrante arriva il raddoppio dell'Empoli, in pieno recupero, grazie a un rigore concesso dal direttore di gara e trasformato senza esitazione alcuna da Orlandi.