ARBITRO: Tommaso Liscio di Prato
RETI: La Ragione, Spinelli, Tommasi, Pugliese
Aquila beffata, la Cattolica pareggia allo scadere e regala alla Sestese un vantaggio di sei lunghezze; il Tau non sfrutta l'occasione e fallisce il sorpasso. Il venticinquesimo capitolo di questo libro si ambienta in una domenica mattina ricca di capovolgimenti di fronte sia in campo sia in classifica. La trama è avvincente. L'Aquila Montevarchi si rende subito minacciosa sugli sviluppi di una punizione: Pugliese scodella in area, lo stop di Rangoni diventa un assist per Fagioli che tuttavia manca l'impatto da due passi; allora Rangoni riesce a impossessarsi di nuovo del pallone e a concludere verso la porta, protetta da Bisulca che si oppone sventando il pericolo (2'). La risposta della Cattolica Virtus arriva al 15', quando Stiacci sull'invito di Fabiani si invola verso la porta, e superato Chiavacci, decide di incrociare la conclusione: il pallone sibila a centimetri dal palo. Passano due giri d'orologio e l'Aquila Montevarchi sfiora nuovamente il vantaggio sugli sviluppi d'un calcio piazzato: il solito Pugliese pennella il pallone verso il cuore dell'area, dove Ranieri colpisce bene al volo; Bisulca si distende respingendo il tiro con una parata sensazionale. Il primo ad arrivare sul pallone è Marchi, che crossa sul palo opposto dove Chiavacci si fa trovare pronto all'impatto di testa: Bisulca, riposizionato tempestivamente, allontana nuovamente la minaccia. Poi d'improvviso al 27' ecco l'impensabile: l'Aquila Montevarchi passa in vantaggio non grazie a una rete qualunque, ma con una di quelle rare come una cometa. In pieno stile Ederson, Tommasi, che di mestiere gioca in porta, decide di rinviare il più lontano possibile: favorito dal vento, il pallone compie prima un rimbalzo all'altezza della trequarti, sfuggendo così alla linea difensiva, e poi rimbalza nuovamente all'ingresso del'area avversaria beffando Bisulca che in uscita riesce solo a sfiorare. Tommasi, incredulo, si catapulta con una corsa mozzafiato verso la panchina, dove tutta la squadra lo attende per condividere con lui quelle emozioni uniche, per lui indelebili. È quest'episodio a decidere il primo tempo: si va alla pausa sul parziale di 1-0. La ripresa si apre con l'assalto della Cattolica, determinata ad acciuffare il pari. Dopo il tentativo di Fabiani, che sull'invito di Palchetti al limite dell'area calcia sull'esterno della rete (36'), alla seconda occasione utile l'1-1 prende forma. Stiacci recupera il possesso a centrocampo, si invola in solitaria verso la porta e affronta nuovamente Chiavacci, che perde il primo scontro e vince il secondo; tuttavia nel tentativo di rinvio il pallone finisce intercettato da Dario Burgassi, il cui cross dal limite dell'area incontra la deviazione di una mano ospite. Liscio è a due passi e ravvisa un'infrazione sanzionabile col calcio di rigore: sul dischetto si presenta Spinelli, che calciando al sette realizza in maniera impeccabile (43'). Il pari non è destinato a sopravvivere a lungo: al 47' Pugliese realizza la rete del nuovo vantaggio del Montevarchi direttamente da un calcio piazzato a ridosso del limite dell'area avversaria; il pallone aggira la barriera e, dopo il lieve tocco di Bisulca, si infila nell'angolo basso. Galvanizzata dalla rete, l'Aquila Montevarchi nnon si accontenta e al 51' va vicinissima al tris: dalla tre quarti Liistro serve Angori, che superato un avversario entra in area e conclude in porta; ma dopo aver oltrepassato Bisulca il pallone trova sulla linea l'intervento provvidenziale di Dario Burgassi. Si giunge dunque agli ultimi minuti di gioco sull'1-2: la Cattolica si prepara all'assedio finale. Il pari arriva all'ultima azione. Da posizione laterale Manzini cerca Masi, che lascia scorrere per La Ragione: l'intuizione è giusta, il rasoterra di prima scagliato da fuori area batte Tommasi. È incontenibile la gioia della Cattolica, che festeggia l'epilogo da sogno fin lì apparentemente irraggiungibile; è ghiacciata la doccia per il Montevarchi, che vede svanire i tre punti e soprattutto allontanarsi ulteriormente la Sestese, che ora ha nelle proprie mani le sorti del campionato. Calciatoripiù : nella Cattolica Virtus discreta la prova di Dario Burgassi , determinante soprattutto per il rigore conquistato e per il salvataggio sulla linea che impedisce agli avversari di chiudere la partita; buona quella di Bisulca , che nonostante la lettura sbagliata sul primo gol salva più volte il risultato. «Veni vidi vici»: la celebre frase di Giulio Cesare riassume perfettamente la performance di La Ragione , che in pochi minuti si è preso la scena. Nell'Aquila Montevarchi, il protagonista indiscusso è Tommasi , che grazie alla rete impreziosisce la buona prova disputata tra i pali. Da menzionare anche Pugliese , per la consueta pericolosità e per la rete che ne conferma la costanza (manca un passo dalla ventesima marcatura), e Chiavacci per i puntuali interventi difensivi.
Matteo Trinari