Di Santo
ARBITRO:
RETI: Di Santo,
MONTECATINI MURIALDO: Falzolgher, Melani, Grossi, Garmouma, Fantozzi, Castaldo, Carotenuto, Melaragni, Cabras, Pacini, Sinani. A disp.: Magni, La Rocca, Scatolini, Spena, De Martin Mazzalon, Bellandi, Halimi, Quaranta. All.: Andrea Zei.
LUNIGIANA PONTREMOLESE: Ghiselli, Pilati, Bernieri, Matellini, Pezzoni, Guelfi, D'Aleo, Ferri T., Filippi, Di Santo, Necchi. A disp.: Bardi, Giusti, Bui, Felici, Lucchini, Ferri E., Carnesecca. All.: Giorgio Chelotti.
ARBITRO: Ursu di Lucca.
RETI: 70' Di Santo.
MONTECATINI MURIALDO: Falzolgher, Melani, Grossi, Garmouma, Fantozzi, Castaldo, Carotenuto, Melaragni, Cabras, Pacini, Sinani. A disp.: Magni, La Rocca, Scatolini, Spena, De Martin Mazzalon, Bellandi, Halimi, Quaranta. All.: Andrea Zei.
LUNIGIANA PONTREMOLESE: Ghiselli, Pilati, Bernieri, Matellini, Pezzoni, Guelfi, D'Aleo, Ferri T., Filippi, Di Santo, Necchi. A disp.: Bardi, Giusti, Bui, Felici, Lucchini, Ferri E., Carnesecca. All.: Giorgio Chelotti.
ARBITRO: Ursu di Lucca.
RETI: 70' Di Santo.
Se c'è qualcosa di cui si può tacciare questo Montecatini Murialdo sicuramente è la mancanza di concretezza sotto porta. In una dimensione in cui gli errori ammessi dovrebbero stazionare intorno allo zero in rapporto alla possibilità di essere calcisticamente puniti, la truppa termale ne inanella ancora troppi pur essendo solo alle prime battute stagionali. Soffrendo e resistendo un tempo, la compagine di mister Giorgio Chelotti riesce a sfangare una partita complicata con la tenacia e l'organizzazione tipica delle truppe di montagna. La prima porzione di gioco inizia all'insegna dello studio reciproco e solo al 12' vengono rotti gli indugi con la prima conclusione in porta: nell'occasione Cabras, imbeccato da Sinani, spara alto da dentro l'area di rigore. Dopo un altro quarto d'ora di avvisaglie è Spena a mandare la palla fuori dopo un veloce capovolgimento di fronte. Negli ultimi quindici minuti, poi, il ritmo si impenna. Al 31' Melagrani non inquadra il bersaglio grande in seguito a una mischia in area di rigore creatasi sugli sviluppi di un corner, mentre al 39' la Lunigiana si fa apprezzare per la prima volta in avanti con un calcio di punizione deviato in angolo. L'ultima occasione è ancora a firma ospite ma viene stroncata sul nascere da un'ottima chiusura di Grossi che manda le squadre al riposo sul punteggio di 0-0. Una Lunigiana Pontremolese in crescendo rientra in campo dagli spogliatoi con ancora più coraggio tant'è che al 50', dopo essersi salvata grazie a una mancata zampata di Sinani, D'Aleo su calcio d'angolo incorna la palla spedendola di poco fuori. La gara rimane bloccata fino al 70', quando l'episodio chiave diventa quello della svolta definitiva. Una punizione ad alleggerire della Lunigiana viene mal interpretata da Scatolini, il quale spizza inavvertitamente indietro la sfera lanciando suo malgrado Di Santo che, una volta entrato in area, incrocia sul palo lontano per lo 0-1 dei suoi. Gli ultimi scampoli di match sono un tripudio di nervosismo che non porta a niente di realmente concreto. Al triplice fischio dell'arbitro a esultare sono dunque gli ospiti che con cuore e orgoglio si portano a nove punti in classifica. Calciatorepiù: Di Santo (Lunigiana Pontremolese).
Se c'è qualcosa di cui si può tacciare questo Montecatini Murialdo sicuramente è la mancanza di concretezza sotto porta. In una dimensione in cui gli errori ammessi dovrebbero stazionare intorno allo zero in rapporto alla possibilità di essere calcisticamente puniti, la truppa termale ne inanella ancora troppi pur essendo solo alle prime battute stagionali. Soffrendo e resistendo un tempo, la compagine di mister Giorgio Chelotti riesce a sfangare una partita complicata con la tenacia e l'organizzazione tipica delle truppe di montagna. La prima porzione di gioco inizia all'insegna dello studio reciproco e solo al 12' vengono rotti gli indugi con la prima conclusione in porta: nell'occasione Cabras, imbeccato da Sinani, spara alto da dentro l'area di rigore. Dopo un altro quarto d'ora di avvisaglie è Spena a mandare la palla fuori dopo un veloce capovolgimento di fronte. Negli ultimi quindici minuti, poi, il ritmo si impenna. Al 31' Melagrani non inquadra il bersaglio grande in seguito a una mischia in area di rigore creatasi sugli sviluppi di un corner, mentre al 39' la Lunigiana si fa apprezzare per la prima volta in avanti con un calcio di punizione deviato in angolo. L'ultima occasione è ancora a firma ospite ma viene stroncata sul nascere da un'ottima chiusura di Grossi che manda le squadre al riposo sul punteggio di 0-0. Una Lunigiana Pontremolese in crescendo rientra in campo dagli spogliatoi con ancora più coraggio tant'è che al 50', dopo essersi salvata grazie a una mancata zampata di Sinani, D'Aleo su calcio d'angolo incorna la palla spedendola di poco fuori. La gara rimane bloccata fino al 70', quando l'episodio chiave diventa quello della svolta definitiva. Una punizione ad alleggerire della Lunigiana viene mal interpretata da Scatolini, il quale spizza inavvertitamente indietro la sfera lanciando suo malgrado Di Santo che, una volta entrato in area, incrocia sul palo lontano per lo 0-1 dei suoi. Gli ultimi scampoli di match sono un tripudio di nervosismo che non porta a niente di realmente concreto. Al triplice fischio dell'arbitro a esultare sono dunque gli ospiti che con cuore e orgoglio si portano a nove punti in classifica. Calciatorepiù: Di Santo (Lunigiana Pontremolese).