Juniores Elite Sp. Cecina, intervista al capitano Giacomo Pozzobon
Ci sono neopromosse che lottano fin dall'inizio per mantenere la categoria conquistata e altre che, invece, hanno ben altre ambizioni. Rientra sicuramente tra queste ultime lo Sporting Cecina, che da nuova partecipante al campionato Juniores Regionali élite si trova in piena corsa per un posto in coppa. Di questa stagione entusiasmante abbiamo parlato con il capitano Giacomo Pozzobon:
La vittoria contro il Firenze Ovest vi ha permesso di rimanere a contatto con il Fratres Perignano e quindi con il quinto posto, che dista al momento due punti. Qualificarvi al Torneo Regionale è un vostro obiettivo? Che cosa significherebbe per voi riuscirci?
La vittoria di sabato ci dà sicuramente la continuità che cercavamo. Per adesso non guardiamo troppo la classifica perché è ancora corta e imprevedibile, e questo è un campionato composto da squadre molto attrezzate. Sappiamo che dobbiamo cercare di vincere ogni partita per centrare la qualificazione al Torneo Regionale, che rappresenta il nostro obiettivo sin dall'inizio. Riuscirci significherebbe incrementare ulteriormente l'importanza di questa società, che ogni giorno lavora per curare ogni minimo dettaglio. Sarebbe inoltre, ovviamente, una grande soddisfazione per ognuno di noi e secondo me ce lo meriteremmo.
La vostra classifica assume ancora più valore considerando che siete una neopromossa. Come avete vissuto l'approccio al nuovo campionato e in che modo siete riusciti a compiere un percorso del genere finora?
Siamo una neopromossa ma non abbiamo mai avuto l'obiettivo della salvezza, perché abbiamo in rosa dei calciatori da parte alta della classifica sul piano della qualità. Inizialmente qualche difficoltà c'è stata ma pian piano, attraverso il lavoro sul campo, ci siamo stabilizzati dove meritavamo disputando un campionato da protagonisti come lo scorso anno nei regionali. Bisogna anche ricordare che siamo una delle squadre più giovani, a dimostrazione del grande lavoro della società nel settore giovanile.
A proposito del campionato, che idea ti sei fatto di quello di quest'anno? Ti aspettavi un tale dominio da parte della Sestese? Come valuti invece il livello delle squadre alle spalle della capolista, che come voi stanno lottando per un posto in coppa?
La Sestese si è dimostrata superiore a tutti ma per il resto il campionato è combattuto e regala colpi di scena ogni settimana. Le squadre sono tutte forti e nessuna partita può essere sottovalutata, soprattutto in un periodo così delicato. Per quanto riguarda la corsa al Torneo Regionale, è davvero molto entusiasmante e spinge tutti a mantenere alto il livello della concentrazione. Per rientrare nelle migliori cinque dovremo affrontare ogni partita come fosse una finale.
A seconda del sistema di gioco puoi ricoprire il ruolo di terzino o di esterno alto a sinistra. Come riesci a combinare la fase difensiva e quella di spinta, effettuandole entrambe con efficienza e affidabilità? Quali diresti che sono le tue principali caratteristiche?
La fascia sinistra è la mia zona di campo preferita, dove riesco ad effettuare giocate che esaltano le mie caratteristiche. Combinare le due fasi è un requisito fondamentale per un esterno, al fine di dare sempre il giusto equilibrio alla squadra. Le mie caratteristiche principali sono la forza e una buona tecnica, che mi aiuta ad entrare spesso nella metà campo avversaria con creatività e pericolosità. Mi ritengo in generale un calciatore piuttosto completo, anche se ovviamente c'è sempre tantissimo da migliorare.
Hai esordito a soli 16 anni in Promozione e quest'anno fai parte stabilmente del gruppo della prima squadra in Eccellenza, con la quale hai anche disputato due partite da titolare in Coppa Italia. Quanto ti aiuta questo bagaglio d'esperienza quando scendi negli Juniores e in che modo, essendo il capitano, riesci a trasmetterlo ai tuoi compagni in campo e fuori?
Per l'esordio in prima squadra ci tengo a ringraziare la società, che punta sempre su noi giovani dandoci il tempo e lo spazio per crescere. L'esperienza che sto acquisendo con i grandi, sia dentro sia fuori dal campo, cerco di usarla negli Juniores per trasmettere ai miei compagni quel qualcosa in più che può fare la differenza. Do tanti consigli tecnico-tattici e cerco sempre di mantenere alta la concentrazione di tutta la squadra, spronando tutti a fare del loro meglio in qualsiasi circostanza.
Giulio Dispensieri
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