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    Calciopiu on air: parla Berti, ds del settore giovanile del Montemurlo

Cinque anni fa una ripartenza quasi da zero, oggi due squadre ai nastri di partenza dei massimi campionati regionali. È racchiusa in questo percorso la crescita del settore giovanile del Montemurlo, capace nella passata stagione di conquistare l'Élite con Allievi B e Giovanissimi e di presentarsi nella nuova categoria con un avvio subito convincente. Un ulteriore passo avanti all'interno di un progetto che punta sulla continuità dei gruppi e sulla crescita dell'intera struttura biancorossa. A ripercorrerne le tappe e a raccontarne prospettive e obiettivi è stato Alfio Berti, direttore sportivo del settore giovanile, ospite della prima puntata stagionale di Calciopiù On Air.

La classifica sorride, ma dopo appena quattro giornate Berti preferisce mantenere i piedi per terra: Il campionato è cominciato adesso, però se il buongiorno si vede dal mattino è stato sicuramente un buon inizio. È importante soprattutto per la tranquillità dei ragazzi, perché nelle categorie Élite siamo nuovi e per noi rappresentano le prime esperienze. Sono campionati che puoi conoscere veramente soltanto quando ci sei dentro, anche se eravamo convinti di avere dei buoni gruppi.

Indicazioni interessanti sono già arrivate dagli Allievi B: Abbiamo incontrato per ora formazioni che in questo momento stanno soffrendo la classifica quindi vedremo poi come andremo quando arriveranno gli scontri di livello. Già domenica andiamo a giocare ad Altopascio contro il Tau, e quello che conta per noi è confrontarci nella maniera giusta, poi il risultato sarà una conseguenza. Risposte ancora più concrete invece per i Giovanissimi, già trovatisi di fronte ad avversarie di livello: Abbiamo affrontato buone squadre e ottenuto risultati come le vittorie con Affrico e Cattolica Virtus e il pareggio con la Sestese che ci danno buone speranze per il futuro.

L'approdo nell'Élite assume ancora più valore considerando il percorso recente del Montemurlo. Soltanto pochi anni fa, infatti, il settore giovanile biancorosso era stato costretto praticamente a ripartire da zero: Questa società nel 20/21 è ripartita dopo un fallimento e non c'era più il settore giovanile. Grazie al lavoro, in primis, del direttore generale Simone Giorgetti e poi di Andrea Magnotta e Alessandro Innocenti è stato ricostruito tutto. Io sono qui da due anni e mezzo e ritrovarsi, dopo appena cinque anni, con queste categorie Élite ci dà buone speranze anche per il futuro. La crescita, però, non deve fermarsi alle categorie conquistate: la società è ben organizzata e noi vogliamo organizzarla ancora meglio. Abbiamo cercato di costruire squadre competitive, ma il nostro intento è continuare a migliorare tutta la struttura. In particolare, vogliamo far crescere ancora la scuola calcio, perché quella rappresenta la base sulla quale costruire tutto il resto.

Al centro del progetto ci sono proprio i gruppi 2011 (Allievi B) e 2012 (Giovanissimi), costruiti attraverso un percorso iniziato negli anni precedenti e completato con alcuni innesti. Berti individua soprattutto nella disponibilità dei ragazzi uno dei punti di forza: La cosa che apprezzo maggiormente è la qualità, ma soprattutto la loro predisposizione a lavorare, migliorarsi e seguire gli istruttori. Anche nella scelta dei ragazzi ci siamo basati prima di tutto sulle persone, quindi su giovani che abbiano voglia di lavorare, passione per questo sport e loro lo stanno dimostrando sul campo con tutto l'impegno che mettono durante la settimana. Naturalmente dietro c'è anche il lavoro di tutta la struttura e non dobbiamo dimenticarlo, perché rappresenta una parte fondamentale di questi risultati.

Da qui anche la scelta della società di puntare sulla continuità affidando le due squadre ad Andrea Magnotta e Alessandro Innocenti: è stata una conseguenza naturale e ci siamo affidati prima di tutto sulla conoscenza dei ragazzi. Magnotta aveva già guidato i 2012 l'anno scorso nei Giovanissimi B, mentre Innocenti conosceva molto bene il gruppo dei 2011, che non bisogna dimenticarsi essere un gruppo partito dai Giovanissimi B a cui negli anni abbiamo inserito gradualmente qualche ragazzo. Anche quest'anno sono arrivati elementi che avevano già disputato campionati Élite e che ci hanno permesso di fare un ulteriore salto di qualità, portando anche maggiore esperienza. Non volevamo affrontare due campionati nuovi senza avere una conoscenza approfondita delle squadre. Era importante affidarsi a tecnici che conoscessero già le qualità e le caratteristiche dei ragazzi, non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche umano.

Il progetto del Montemurlo guarda quindi oltre i risultati delle singole squadre, puntando soprattutto sulla collaborazione tra le diverse componenti del settore giovanile: Siamo un gruppo di lavoro unito. Ognuno ha il proprio ruolo, ma il nostro è soprattutto un lavoro di collaborazione tra tutte le componenti tecniche della società. Negli ultimi anni abbiamo superato scalini importanti e adesso dobbiamo continuare a lavorare per affrontarne altri, sapendo che diventeranno sempre più difficili da scavalcare. Credo però che attraverso organizzazione e lavoro ce la possiamo fare. Dobbiamo continuare a migliorare le nostre conoscenze e soprattutto lavorare con i ragazzi: è questa la strada che può permetterci di ottenere ulteriori soddisfazioni.

Se vi siete persi l'appuntamento di martedì sera con Calciopiù on air, la trasmissione di Calciopiù su Radio Firenze Viola, sono online il podcast e il video della prima puntata della nuova stagione. Vi ricordiamo inoltre che Calciopiù on air è in programma ogni martedì dalle ore 19 alle 20.45, e potete ascoltarci sull'app o sul sito www.radiofirenzeviola.it e in tv sul canale 92 del digitale terrestre

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