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    Fiorentina: il colpo Lapo Zipoli raccontato da Andrea Ritorni

La strada per arrivare nel calcio dei grandi è lunga, ripida e tortuosa. Ogni ragazzo lo sa, sogna i migliori palcoscenici pur essendo consapevole della fatica che deve fare. A volte, solo per alcuni, arrivano anche le tanto ambite soddisfazioni: è il caso di Lapo Zipoli, passato al settore giovanile della Fiorentina - dove il ragazzo, peraltro, aveva già trascorso alcune stagioni. Le esperienze alla Zenith Prato e al Tau Altopascio sono state decisamente positive per il portiere classe 2009, premiato ripetutamente anche dalla redazione di Calciopiu-Campionando con tanto di riconoscimenti nelle prime due edizioni dei Giovani d'Oro. Ha inoltre coronato il proprio rendimento da titolare e capitano con la Rappresentativa Serie D Under 17 e con qualche apparizione con la prima squadra del Tau. Insomma, il club viola si garantisce un talento dalle ottime prospettive. Conosciamolo meglio attraverso le parole di chi lo segue quotidianamente, Andrea Ritorni, chief scout della VGA Sport Services.

Ho preso Lapo durante l'ultimo inverno -dice-, mentre era al Tau. C'erano già stati diversi interessamenti, soprattutto da parte della Lazio. Alla fine abbiamo chiuso con la Fiorentina perché, secondo noi e secondo il Tau stesso, questo è il percorso giusto che deve fare il ragazzo. Quando vieni fuori dai dilettanti, a meno che tu non sia un super fenomeno, hai bisogno di un passo intermedio e di una mano nei professionisti, specialmente in un ruolo come il portiere. Lapo è un bravissimo ragazzo, ascolta e apprende in poco tempo, ma ha delle lacune da colmare. Ora è contento matto di essere alla Fiorentina; tra l'altro lui c'era già stato, poi è andato a Prato (alla Zenith) e poi ci ha pensato il Tau Altopascio. Arrivano anche i complimenti al club amaranto: Ci hanno visto lungo, sono stati bravi nel puntarci e nel riconoscergli il giusto potenziale.

L'impatto del classe 2009 con il mondo Fiorentina è già avviato: Zipoli si sta allenando tra l'Under 18 e la Primavera di Andreazzoli, a volte ha svolto delle sessioni anche con la prima squadra. Sta conoscendo il mondo dei professionisti, molto diverso da quello dei dilettanti. Secondo programma è con l'Under 18 di Capparella, anche se è difficile dirlo. Potrebbe anche saltare su in Primavera, è lì a cavallo di queste due squadre. La Fiorentina è contenta di come sta rispondendo, ho avuto feedback positivi da parte di entrambi gli allenatori. Poi è pur sempre arrivato a preparazione iniziata, un pochino indietro rispetto agli altri.

Per Zipoli comincia un processo fondamentale, in avvicinamento a un'età delicata, come confessa Ritorni: Resto convinto che sia il percorso giusto per far arrivare Lapo al calcio vero. Ha tutto per farlo, dall'intelligenza alla fisicità ed esplosività. Deve comunque affinare alcuni aspetti, è un giocatore che deve migliorare ad esempio coi piedi e che sta lavorando tantissimo sul gioco a terra. Le qualità di base, in ogni caso, ci sono. E la conferma più positiva arriva dalla definizione di un'operazione ottima: Tutte le parti in gioco sono rimaste contente, anche il Tau: nel dilettantismo i ragazzi possono rischiare di andare in panchina ai primi imprevisti, soprattutto da portieri. Ora Zipoli può invece colmare le sue lacune con un percorso più graduale e mirato, alla Fiorentina.

Niccolò Masini

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