Juniores Regionali, la situazione in lotta salvezza nei tre gironi
C'è tanto da giocarsi nel campionato Juniores Regionali. Mancano sette giornate al gong e i tre gironi offrono scenari ancora aperti per tutte le posizioni decisive: vittoria del titolo, accesso al Torneo Regionale, zona retrocessione. In questo caso, in particolare, l'attenzione va alle situazioni in lotta salvezza, notevolmente equilibrate e con tante squadre coinvolte per la permanenza in categoria, evitando di finire tra le ultime cinque.
Girone B. Durante l'arco dell'intera stagione, dal fondo della classifica sono passate tante squadre scambiandosi spesso. Alcune sono riuscite a impostare un altro campionato aggiustando il tiro, come Real Forte Querceta -con un'interminabile serie di risultati utili nel girone d'andata- e (recentemente) Folgor Marlia. Chi è sempre rimasto in fondo è il Capezzano Pianore, che ha cambiato due volte guida tecnica trovando maggiore stabilità con mister Di Cola, il quale ha migliorato il rendimento della squadra senza però riuscire ad abbandonare il momentaneo ultimo posto, a quota 22 punti. Il calendario offre ancora quattro scontri diretti che permettono di credere nell'impresa, uno di questi contro la Larcianese ultima a pari punti proprio col Capezzano. Inizialmente sembrava un'insospettabile, invece il tracollo di risultati nella parte centrale dell'annata ha portato a queste latitudini. Mister Pazzini ha risollevato con qualche punto portato a casa, ma potrebbe non bastare. Decisive le prossime due gare, contro Folgor Marlia e San Marco Avenza: solo due vittorie possono tenere i viola ancora in gioco.
Salendo di posizione, c'è il Castelnuovo Garfagnana terzultimo a quota 27 punti. Sarebbe un errore sottovalutare questa squadra, che mister Pancetti ha decisamente ripreso in mano e trasformato in un collettivo solido e propositivo. In casa è una delle compagini col rendimento migliore e, con le ultime prestazioni, ha ampiamente dimostrato di potercela fare. Ogni passo falso, tuttavia, è vietato e la serie di scontri diretti (Capezzano, CSL, Pistoia Nord) non permette errori. Passando proprio al Pistoia Nord (29 punti, quartultimo), è stata una stagione interamente basata sugli alti e bassi da montagna russa. I giallorossi, tuttavia, sono ancora vivi e lo hanno dimostrato vincendo sul campo del Via Nova (30 punti), andando a -1 proprio dagli avversari inchiodati al quintultimo posto, trascinati durante l'anno da un super Gentili ma in costante lotta per sopravvivere e con un calendario durissimo sul finale (dovrà affrontare tutte le prime quattro). Non è al sicuro neanche il San Marco Avenza, che è appena fuori dalla zona retrocessione con soltanto un punto di vantaggio sul Via Nova. E pensare che sembrava poter essere tutt'altro campionato; la squadra era prima in classifica nella prima metà del girone d'andata, poi le cose sono andate diversamente. E i vari cambi di guida tecnica non hanno permesso di cambiare il rendimento. Infine Capostrada Belvedere e CSL Prato Social Club -rispettivamente a 34 e a 35 punti- hanno un buon margine di vantaggio, ma non sono del tutto al sicuro e devono guardarsi le spalle: ci sono concorrenti agguerrite.
Girone C. Se nel precedente girone non ci sono ancora squadre col destino già segnato, qui il fanalino di coda Audace Isola d'Elba (11 punti) sembra effettivamente alzare bandiera bianca. Gli isolani stanno onorando l'impegno fino all'ultimo, ma il -16 dalla quota salvezza si fa pesantemente sentire e l'aritmetica potrebbe condannare tra due weekend. Non va tanto meglio al San Miniato penultimo (17 punti), che a lungo ha lottato a denti stretti ma non trova una vittoria dal 24 gennaio e ha perso tanto terreno. In difficoltà anche Massa Valpiana e Atletico Piombino, rispettivamente a quota 21 e 22 punti; entrambe hanno costantemente campeggiato nelle ultime cinque posizioni, dando dimostrazione di essere squadre vive a più riprese, con qualche successo di grande qualità e anche insperato, ma non sufficiente per uscirne. In questo senso, la prossima giornata offre un importantissimo Atletico Piombino-San Miniato, una partita che sa di ultima spiaggia per entrambe, soprattutto per i neroverdi.
Il grande duello è al confine tra salvezza e retrocessione. Certaldo e San Miniato Basso sono a quota 27 punti e si giocano la permanenza punto a punto. Sarà un fine settimana decisivo, perché i giallorossi hanno una gara in meno rispetto ai viola, che (essendo un girone con squadre dispari) riposeranno proprio in questo weekend. San Miniato Basso-Stella Rossa, per quanto complicata per i locali, diventa un'opportunità irripetibile prima del rush finale, dove il calendario offre tanti scontri diretti a entrambe. Da non escludere in lotta salvezza anche i Portuali Sorgenti, che con l'ottimo lavoro di mister Simonini hanno nettamente risollevato il proprio rendimento portandosi a 31 punti, +4 sulla zona retrocessione. Non è una distanza del tutto rassicurante, certamente dà speranza, specialmente dopo il successo in casa del Certaldo di fine febbraio. Il Bellaria Cappuccini a quota 35 punti è molto più tranquillo e, contro il Massa Valpiana, può certificare moralmente il campionato in zone serene.
Girone D. L'unico verdetto aritmetico già emesso arriva da qui, ovvero la retrocessione della Fortis Juventus ancora a secco. Restano dunque quattro posti per la retrocessione e la battaglia per uscirne è fitta. Penultimo c'è il Foiano, che ha 21 punti e ha faticato molto a raccogliere risultati, ma mister Tiezzi sta cercando in tutti i modi di risollevare la squadra. La vittoria dell'ultimo weekend contro la Settignanese è il definitivo segnale di presenza in lotta salvezza: è ancora vivo, seppure appena a galla. In avanti la situazione si fa ancora più interessante. Terzultimo con 24 punti c'è l'Olmoponte Santa Firmina, altra squadra che fino a poche giornate fa sembrava semi-spacciata, invece i bianconeri hanno raccolto tanti punti negli ultimi due mesi, perdendo appena due partite nelle ultime dieci e rimanendo a contatto con i collettivi che lo precedono. Appena sopra, a quota 25 punti, c'è la Sinalunghese di mister Tintori, uscita dal pareggio nello scontro diretto col Figline con un po' di amaro in bocca -sarebbe potuto valere il sorpasso- e con la costante sensazione di non riuscire a far girare gli episodi dalla propria parte. Ma i rossoblù sono vivi più che mai e hanno dato un'importante prova di forza.
A proposito di Figline, salendo al confine tra salvezza e retrocessione, a 28 punti ci sono proprio i gialloblù e il Subbiano, che nel prossimo weekend sfideranno rispettivamente Grassina e Settignanese in trasferta. Il calendario è tutt'altro che semplice per entrambe le squadre, che a questo punto hanno una data cerchiata di rosso: il 2 maggio, penultima giornata, quando si affronteranno. Tutt'altro che fuori pericolo il Barberino Tavarnelle a quota 29 punti e con in programma ancora qualche scontro diretto che può cambiare gli equilibri. La Sancascianese, in chiusura, guarda dall'alto dei suoi 35 punti e certa di poter rimanere tranquilla fino alla fine, ma gli avversari complicati che il calendario le metterà davanti sono da tenere d'occhio.
Niccolò Masini
