Forcoli Valdera Allievi: intervista a mister Mancini
Il girone B degli Allievi regionali sta regalando continui colpi di scena con le prime sette squadre racchiuse in cinque punti. Un campionato molto equilibrato con delle vere rivelazioni, come il Forcoli Valdera. Dopo un inizio negativo, la squadra di Massimo Mancini si è rimboccata le maniche e sta scalando le posizioni in classifica, tanto da arrivare a battere in trasferta la capolista Calci per 1-2.
Quest'anno la concorrenza per qualificarsi al Torneo regionale è molto folta se pensiamo alla Pro Livorno, al Follonica, al Grosseto, al Calci stesso e al Fornacette. Il Forcoli però sta attraversando un ottimo periodo e sognare non è proibito. La battaglia per un posto al Torneo regionale si fa sempre più intrigante e i ragazzi di Mancini vogliono stupire.
Per conoscere meglio la squadra, in settimana abbiamo intervistato proprio Massimo Mancini, l'allenatore degli Allievi.
Attualmente occupate il sesto posto insieme al Monteserra e siete a un passo dai play-off, si aspettava un cammino del genere da parte della sua squadra?
Questo è il terzo anno da allenatore degli Allievi regionali, cerchiamo sempre di gestire le squadre per fare un buon lavoro. I nostri ragazzi confermati devono dimostrare di avere voglia di stare nella squadra e anche i nuovi devono dare un contributo importante. Finora ci siamo sempre espressi bene e da squadra, quando c'era da soffrire lo abbiamo fatto e quando c'erano momenti durante le partite dove potevamo sfruttare le occasioni lo abbiamo fatto. Le prime due gare sono state uno shock, soprattutto la partita in casa persa con il Monteserra. Da lì però abbiamo tirato fuori gli attributi facendo prestazioni importanti, abbiamo perso soltanto con il Fornacette e abbiamo pareggiato contro il Follonica. La squadra devo dire che ha reagito bene e di conseguenza sono arrivati i risultati. Ai ragazzi dico sempre di affrontare tutte le partite in maniera giusta, anche quelle in apparenza più semplici.
Come ritiene il livello del campionato?
In questi anni le squadre di vertice degli scorsi anni avevano qualcosa in più. Con i 2007 ho vinto con il Calci che era ancora imbattuto. Quest'anno il livello complessivo è buono, considerando che non tutte le squadre hanno continuità di trovarsi nei regionali. I 2009 di quest'anno, in passato, avevano giocato nei provinciali e non avevano mai affrontato un campionato regionale, ma devo dire che stanno facendo un buon lavoro. Le partite sono tutte complicate, anche quelle che sulla carta sono facili. Ogni domenica ci possono essere delle sorprese.
Arrivati a dicembre ha avuto modo di conoscere meglio la squadra, in cosa possono migliorare i ragazzi?
Io credo sempre che le squadre si costruiscano come una casa: lavorando sulle fondamenta e le pareti prima di arrivare al tetto. Secondo me dovremmo migliorare nella qualità della proposta di gioco, senza perdere quelle caratteristiche che ci hanno permesso di raggiungere questi risultati, come l'atteggiamento di squadra. La squadra può migliorare sicuramente, ma non dobbiamo mettergli fretta perché sono giovani e sicuramente devono ancora imparare, ma questo passa attraverso la crescita dei singoli e della squadra. Se devo essere onesto, a me piace il calcio bello ma concreto. Per il momento siamo più concreti che belli, ma con il lavoro sono sicuro che miglioreremo.
Quali sono gli obiettivi che vi siete posti da raggiungere?
L'obiettivo è il Torneo regionale che negli anni precedenti abbiamo sempre centrato. Quest'anno c'è tanta competizione per quei posti, il nostro obiettivo primario è sempre quello di mantenere la categoria perché è importante che i ragazzi degli Allievi B giochino il regionale l'anno successivo. Avere nel settore giovanile una squadra che fa il regionale è molto importante e noi vogliamo continuare a mantenere la categoria, anche perché spesso e volentieri i ragazzi si tolgono delle soddisfazioni come battere il Calci e pareggiare con il Follonica Gavorrano. Adesso il campionato è ancora lungo, pensiamo partita per partita e poi una volta centrata la salvezza vedremo se riusciremo ad andare in coppa.
Nella prossima partita giocherete contro un avversario ostico come il Bellaria Cappuccini, che prestazione si aspetta dalla sua squadra?
Abbiamo due partite difficili prima della sosta, il derby con la Bellaria è una partita sentita dai ragazzi perché molti si conoscono tra di loro. Sappiamo che è una squadra ostica che la allena un ragazzo che conosco e che ha giocato nel settore giovanile del Forcoli, ci aspettiamo una partita difficile perché è una squadra simile alla nostra. Poi andiamo a Santa Maria prima di Natale, un campo da sempre difficile e con avversari di qualità. Nonostante siano due impegni molto difficili, sono fiducioso perché nelle ultime quattro partite siamo riusciti a conquistare 5 punti battendo la capolista. I risultati arrivano con il sacrificio e dovremo sacrificarci di più rispetto agli avversari per portare a casa il risultato domenica. Sarà importante l'approccio, è questo che fa la differenza tra le squadre di alta e bassa classifica.
