Tavola, arrivano i rinforzi in vista dei regionali
Nella scorsa annata calcistica, il Tavola ha vissuto un vero e proprio exploit in termini di prestazioni sul campo, riuscendo a vincere il campionato provinciale di Prato sia con gli Allievi che con i Giovanissimi. La società pratese ha quindi annunciato diversi nuovi tesserati, che avranno il compito di alzare il livello in ottica campionato regionale ed in generale continuare a contribuire alla crescita del vivaio rossoverde.
Partendo dagli Allievi, sono ben undici i nuovi arrivi: Partigianoni Lorenzo, Flavio Masia, Dario Galasso, Emiliano Rizza, Emanuele Rizza e Matteo Meneganti dalla Tobbiana, per proseguire poi con Alberto Fantaci dallo Jolo, Alessio Malucchi dal Montecatini, Diego Meoni dal Viaccia, concludendo con il doppio passaggio di Mattia Cossu e Tommaso Poli dal CF2001.
Scendendo, anche nella rosa degli Allievi B figurano di versi volti nuovi, partendo da Martin Gomez e Alessio Borchi, lo scorso anno in forza alla Tobbiana, e poi Manuel Lai e Leonardo Fedi dalla Querce, Gherardo Salvi dallo Jolo, Thomas Baroncelli dall'AM Aglianese, Nicolas Sohorianu dalla Galcianese, per chiudere con Matteo Orsi dal Capostrada Belvedere.
Molto movimento anche nei Giovanissimi dove la società, come per gli Allievi, è intervenuta pesantemente in vista dell'impegno regionale. Si registrano gli arrivi di Francesco Allocca dall'Olimpia Quarrata, Riccardo Yu, Davide Letizia, Niccolò Malena e Gabriele Nunziati dal CF2001, poi Matteo Giuri, David Manetti e Leonardo Ciappei dalla Pistoiese, Niccolò Sculatti dalla Querce. A seguire ancora Giulio De Tuglie, Noel Ferati, Rogert Ferati e Niccolò Vomero dallo Zenith Prato, Christian Lombardi, Tommaso Renna e Ettore Galli dal Montemurlo, Alessandro Melani dal Maliseti Seano e ultimo, ma non per importanza, Piergiorgio Barone dai Grn.
Per chiudere, molte conferme invece per i Giovanissimi B che si rinforzano comunque con le firme di Matteo Danesi dalla Sestese, Lorenzo Nardi dalla Tobbiana e Roberto Peluso e Giulio Russo dallo Sporting Casini.
