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    Playoff Eccellenza, i risultati delle due finali

Dovevano essere due finali equilibrate, tese, probabilmente decise dagli episodi. E così è stato. Ma se il Viareggio ha confermato il proprio straordinario momento di forma con una vittoria maturata all'ultimo respiro, il Grassina ha completato un autentico capolavoro mentale e tattico, piegando la Sansovino dopo oltre cento minuti di battaglia.

Adesso il livello si alza ancora: i playoff nazionali di Eccellenza sono realtà. Il Viareggio sfiderà i sardi dell'Ilvamaddalena 1903, mentre il Grassina se la vedrà con i laziali dei Monti Prenestini.

Nel girone A è servito un gol al 95' per regalare al Viareggio la vittoria contro la Zenith Prato e il passaggio del turno. Il 2-1 finale racconta bene il peso emotivo di una gara rimasta in bilico fino all'ultimo secondo. La Zenith era partita forte, trovando il vantaggio già al 17'. La risposta del Viareggio, però, non si era fatta attendere: al 22' Pegollo aveva rimesso immediatamente il punteggio in equilibrio, riportando la partita sui binari previsti alla vigilia.

Da lì in avanti la gara ha confermato tutte le caratteristiche immaginate: ritmi controllati, grande attenzione tattica, pochi spazi e la sensazione costante che un singolo episodio potesse decidere tutto. La Zenith Prato ha interpretato il match con il solito ordine, senza mai perdere compattezza, ma nel finale è emersa ancora una volta la crescita caratteriale del Viareggio. Quando la partita sembrava ormai destinata ai supplementari, ancora Pegollo ha trovato al 95' la rete che ha fatto esplodere il settore bianconero.

Un successo che certifica la trasformazione vissuta dal Viareggio negli ultimi mesi. La squadra che a inizio inverno sembrava smarrita è diventata oggi una formazione solida, continua e capace di reggere la pressione nei momenti decisivi. Merito del lavoro di Lorenzo Fiale, ma anche di una rosa che nel tempo ha trovato equilibrio, alternative e personalità.

Adesso però arriva un banco di prova completamente diverso. Nel primo turno dei playoff nazionali il Viareggio affronterà l'Ilvamaddalena 1903, formazione sarda con sede a La Maddalena, in Gallura. L'andata si giocherà il 24 maggio allo Stadio dei Pini, mentre il ritorno è in programma il 31 maggio allo stadio Salvatore Zichina . Una doppia sfida che richiederà maturità, gestione dei dettagli e capacità di adattarsi a un calcio inevitabilmente diverso rispetto a quello del girone toscano.

Se il Viareggio ha vinto soffrendo, il Grassina ha invece costruito la propria impresa con pazienza, organizzazione e resistenza mentale. Lo 0-2 contro la Sansovino dopo i tempi supplementari rappresenta il terzo successo stagionale dei rossoverdi contro gli aretini, ancora una volta senza subire reti. Un dato impressionante, soprattutto considerando il peso della partita. Per oltre novanta minuti il match è rimasto bloccato in un equilibrio nervoso e durissimo da spezzare. La Sansovino ha provato a sfruttare la propria struttura fisica e la qualità della rosa, ma il Grassina ha confermato ancora una volta la propria identità: aggressiva, intensa e tremendamente competitiva nelle gare ad alta tensione.

Poi, nell'extra time, la partita è cambiata definitivamente. Al 103' è stato Menga a trovare il gol che ha spezzato l'equilibrio, premiando la maggiore brillantezza fisica e mentale dei rossoverdi. La Sansovino ha provato a riversarsi in avanti, ma nel finale ha finito inevitabilmente per concedere spazi. E al 118' Dini ha chiuso i conti, siglando la rete del trionfo a porta vuota, con tutta la squadra avversaria proiettata in avanti, firmando il 2-0 che ha trasformato la vittoria in una vera dichiarazione di forza.

Per il Grassina è il coronamento di una stagione andata oltre ogni aspettativa. Partita senza i favori del pronostico, la squadra di Marco Cellini ha costruito nel tempo una precisa identità collettiva, arrivando a giocarsi le partite decisive con coraggio e lucidità. E il dato più significativo resta forse proprio questo: contro la Sansovino, una delle rose più profonde e attrezzate del campionato, i rossoverdi hanno vinto tre volte su tre senza mai concedere un gol. Ora la sfida si sposta sul piano nazionale. Il Grassina affronterà i laziali dei Monti Prenestini: andata il 24 maggio in trasferta, ritorno il 31 maggio al Pazzagli . Un doppio confronto che dirà molto sulle reali ambizioni della squadra rossoverde, ma che intanto conferma una certezza: il Grassina, ormai, non può più essere considerato una sorpresa.

E da stasera sull'app Campionando-Calciopiù e domani, martedì, su Calciopiù in edicola e online su www.calciopiu.org trovate il racconto delle due finali di girone.

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