Bagno a Ripoli Under 18, intervista al terzino Tommaso Mazzoni
La sconfitta dell'Epifania contro il Sesto Calcio avrebbe potuto minare le certezze del Bagno a Ripoli, che invece ha ritrovato subito la vittoria mantenendosi in testa al girone C del campionato regionale Under 18. Un bellissimo duello quello tra la squadra di Salvadori e l'Isolotto, di cui parliamo con il terzino destro dell'attuale capolista Tommaso Mazzoni:
Riavvolgiamo il nastro di una settimana: che cosa è successo nella gara dell'Epifania contro il Sesto Calcio? Sentivate la pressione dell'Isolotto, che aveva vinto tre giorni prima, o ci sono altri motivi dietro la vostra prima e fin qui unica sconfitta stagionale?
In realtà è raro che guardiamo il risultato delle altre squadre, penso che qualcuno neanche sapesse che cosa aveva fatto l'Isolotto nel weekend. Abbiamo affrontato la partita come tutte le altre, probabilmente ci è mancata un po' di concentrazione mentre il Sesto Calcio s'è fatto trovare pronto dimostrandosi una squadra molto organizzata. Abbiamo inoltre dovuto rimettere a posto alcune cose a seguito della squalifica del nostro capitano Galli: diciamo che quella di Sesto è stata una partita d'assestamento, ma ora tutto è tornato al suo posto.
La reazione però è arrivata subito: il Bucine è penultimo, ma la partita poteva essere delicata per tanti motivi e voi l'avete vinta splendidamente. Come avete reagito alla sconfitta di Sesto e quanta voglia avevate di tornare in campo per riscattarla?
Dopo la sconfitta di Sesto nello spogliatoio c'era tanta voglia di tornare subito in campo e riscattarsi. Contro il Bucine, nonostante il divario in classifica, abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, indirizzando subito il risultato dalla nostra parte e portando a casa tre punti importanti.
La classifica vi vede primi, con un solo punto di vantaggio sull'Isolotto in quello che ormai sembra un vero e proprio duello per il titolo. Come state vivendo questo testa a testa?
Come dicevo prima, guardiamo molto poco i risultati delle altre squadre. Preferiamo pensare a noi stessi, concentrandosi sul lavoro settimanale e su ciò che ci chiede il mister. Ad ogni modo negli anni scorsi siamo stati abituati a lottare per le prime posizioni, quindi viviamo il testa a testa con l'Isolotto in maniera piuttosto leggera ma al contempo consapevoli che abbiamo a che fare con una squadra molto preparata e competitiva.
L'Under 18 è una categoria nuova e particolare, una sorta di ponte tra Allievi e Juniores. Cosa ne pensi del format di quest'anno, con tre gironi e in palio l'opportunità di giocare la fase nazionale? Che cosa ti ha spinto a scegliere questa categoria anziché tentare subito il salto negli Juniores?
Quando mi hanno proposto di giocare nell'under 18 del Bagno a Ripoli ho accettato subito. Mi piaceva l'idea di disputare un campionato regionale, di buon livello, e soprattutto di restare in un gruppo di amici in cui mi trovo molto bene e del quale faccio parte ormai da tanto tempo. La prospettiva di giocare la fase nazionale, inoltre, è intrigante per tutti noi: il nuovo format è molto valido, ritengo che il livello si debba ancora alzare ma è un ottimo punto di partenza.
È chiaro che gli occhi sono puntati alla partita con l'Isolotto, in programma al Boschi l'8 marzo. Nel frattempo, però, ci sono sette giornate fondamentali: come affronterete il percorso di avvicinamento allo scontro diretto?
Dobbiamo arrivare allo scontro diretto con serietà ma anche con leggerezza, senza troppi pensieri al fine di non creare un'eccessiva tensione. Dobbiamo pensare partita per partita, ci sono ancora sette giornate in cui sarà fondamentale non perdere punti soprattutto nelle gare sulla carta più semplici. Il nostro obiettivo è arrivare alla sfida con l'Isolotto con il massimo dei punti e la sicurezza di poter fare bene.
Giulio Dispensieri
