• Coppa Toscana Torneo Regionale - 2009
  • 10/05/2026 10:00:00
  • SESTESE
    18' Stasi
    37' Palmini
    70' Pancella
  • 3 - 2 10/05/2026 10:00:00
  • ATLETICO LUCCA
    57' Clerici
    77' Piazza rig.

Commento


RETI: 18 Stasi, 37 Palmini, 57 Clerici, 70 Pancella, 77 rig. Piazza


SESTESE: Giorgetti, Minniti (75' G. Sostegni), Bassetti, Stasi, Riboli, Dervishi, Pancella, Durgoni (46' Paci), Notari (60' Iuliucci), Santiago Palmini (75' Bellini), R. Pacini (80' Taddei). A disp.: Bellocci, Musa. All.: Marco Ferro.
ATLETICO LUCCA: Di Grazia, Clerici, Branchetti, Mandoli, A. Piazza, Del Greco, Eulitte, M. Salvadori, Bini, Fanucchi, L. Romani. A disp.: Valdrighi, Bianchi, Tafani, Ricci, Turri, Petroni, Pierantoni, Pellegrini, Barbadori. All.: Gabriele Bacci.
ARBITRO: D'Orsi di Prato
RETI: 18' Stasi, 37' Santiago Palmini, 57' Clerici, 70' Pancella, 77' A. Piazza rig.

Di una cosa sola la Sestese si rammarica non appena vinto (3-2) l'ottavo contro l'Atletico Lucca: un tabellone ingiustissimo le propone subito la Cattolica Virtus nel quarto, Soffiano lo scenario, che dopo meno di un mese metterà di nuovo a confronto la seconda e la terza della Toscana. Sarà una partita dal peso elevatissimo (chi vince si troverà davanti una, sfavorita, tra Prato e Grosseto) e dal fascino enorme: la Sestese ci arriva sullo slancio di un successo che soltanto per la poca precisione sottoporta si limita allo scarto minimo. Eppure l'Atletico Lucca esce sommerso dagli applausi: l'ultima volta al Torrini, quasi venti mesi fa, di reti ne aveva subite addirittura sei. Oltre alla profondità della rosa e alla maggior pulizia tecnica di alcuni interpreti, la vera differenza tra stare o non stare nell'élite passa dal ritmo: è una caratteristica precipua della Sestese, pericolosa già al 5' con lo sprint di Durgoni da mezzala destra e lo scarico a rimorchio per Pancella, murato in prossimità della linea di porta. Quella buona per il vantaggio è la seconda occasione, diciotto i minuti sul cronometro: giocano di prima e in verticale sia Bassetti, sia Pacini, sia Santiago Palmini, sul cui filtrante la sponda di Notari innesca Stasi e il suo tiro di controbalzo sotto l'incrocio. L'azione nasce sul fronte sinistro d'attacco, la zona nella quale la Sestese trova minori resistenze e l'Atletico Lucca maggiori difficoltà: si materializza qui anche il pericolo successivo, di nuovo dalla combinazione tra Bassetti e Pacini, sul cui servizio rasoterra Pancella controlla il pallone e lo calcia dalla parte sbagliata del palo. Per il raddoppio è necessario attendere d'essersi dimenticati della mezz'ora già da un po': corre il 37' sul traversone che Stasi confeziona stavolta da destra per Pancella, il cui colpo di testa murato si trasforma nell'innesco per la ribattuta vincente di Santiago Palmini. Alla pausa mancano otto minuti, che la Sestese prova a sfruttare per sigillare la partita e la qualificazione: sugli inviti di Pacini non ci riescono né Bassetti, che chiamato a finalizzare uno schema su calcio d'angolo conclude fuori di poco, né Durgoni, che sbatte sulla parata di Di Grazia, gran protagonista da qui in poi; e a ridosso del recupero non ci riesce neppure Notari, impreciso sottoporta sulla doppia verticalizzazione architettata da Stasi e da Santiago Palmini. Anche se già dai primi minuti inizia a cambiare volto (fuori Durgoni, ammonito e a rischio seconda sanzione per il diluvio che rende incontrollabili i tackle), nella ripresa la Sestese continua a governare la partita secondo il medesimo standard: di nuovo serve tutta la reattività di Di Grazia per impedire a Notari, servito a rimorchio da Pacini al culmine di un'azione imbastita da dietro (si parte addirittura dal rilancio di Giorgetti per Dervishi, che allarga a Bassetti sovrappostosi a sinistra), di trovare la rete numero tre. Stavolta la Sestese non ha fortuna neppure sulla ribattuta: Pancella, che alla manovra aveva già preso parte cucendo tra la difesa e Stasi, il cui filtrante aveva rotto l'ultima linea dell'Atletico Lucca, calcia a lato. Anziché crescere ancora, d'un tratto il vantaggio si dimezza: sugli sviluppi di una punizione battuta veloce Giorgetti lascia sfilare il traversone di Romani e consente a Clerici, marcato con troppa generosità da Minniti e da Riboli, di saltare da solo in zona secondo palo e di colpire di testa per indirizzare in porta il pallone del 2-1. Segue una dozzina di minuti nei quali, per allontanare il rischio di una rimonta, la Sestese torna ad attaccare a sinistra, dove si propongono bene Bassetti e Pacini e da dove nasce una punizione pesantissima: la calcia Stasi e, calamitata la respinta della difesa, la sfrutta Pancella per segnare il 3-1. Memore di quanto accaduto poco prima, di due reti di vantaggio la Sestese non s'accontenta: a sinistra sfonda di nuovo Pacini, sul cui traversone ben calibrato la fronte d'Iuliucci (fuori Notari all'ora di gioco) non riesce a girare il pallone in porta. Di nuovo, la poca incisività in attacco rischia d'essere un dazio pesantissimo: D'Orsi considera falloso l'anticipo di Dervishi su Mattia Salvadori e lo punisce col rigore (forse era fuori? mistero), che Piazza converte nel 3-2. Da giocare resta un quarto d'ora, nel quale la Sestese manca due volte la quarta rete (debole il tiro di Paci, superlativo Di Grazia su Taddei, che aveva rilevato Pacini); con questa premessa rischia d'essere dolorosissimo il pallone che Stasi perde in mediana e che alla fine dello sprint Turri cerca di calciare in porta, protetta dal recupero sontuoso di Bassetti. Si riprende con un calcio d'angolo, che la Sestese neutralizza così bene da poter imbastire l'ultima ripartenza della partita: non la finalizzano né Riboli né Pancella, non la finalizzano perché a entrambi Di Grazia ricorda che lui l'élite l'ha frequentata a lungo. Più del 3-2 la Sestese non può strappare: le va comunque bene, benissimo, di sicuro le va meglio di quanto digerisca un tabellone ostile. Calciatoripiù: Bassetti, Minniti, Santiago Palmini (Sestese), Di Grazia, Clerici e Piazza (Atletico Lucca).
esseti


Commento di : calciopiu