• Primavera 1
  • 2026-10-11 15:00:00
  • SCANDICCI
    64' Boganini
    90' Toci
    92' Perrone
  • 3 - 3 2026-10-11 15:00:00
  • GHIVIBORGO
    17' Autorete
    32' Nottoli
    66' Piras

Commento


ARBITRO: Carmine Laudadio di Matera
RETI: 17' Autorete, 32' Nottoli, 64' Boganini, 66' Piras, 90' Toci, 92' Perrone,
Scandicci BRILLI: 6.5 Non ha colpe nei gol subiti, anzi, sul terzo fa una grande parata sulla conclusione da distanza ravvicinata di Poli che devia sulla traversa per poi vedersela alle proprie spalle sul tap-in di Piras. Preciso nei rilanci per Kouko nella ripresa per un gioco di sponda che ha messo in difficoltà la retroguardia lucchese. BERTELLI: 6 Si riprende nella ripresa dopo un primo tempo sotto tono. DI PAOLA: 6 Nella ripresa Brugognone lo tiene molto impegnato limitandone le sortite in avanti. Dall'85' Ducci: 6.5 Entra bene in partita e con la sua conclusione nel recupero propizia il gol del pareggio di Perrone. TACCONI: 6 Qualche errore di troppo nel primo tempo, poi una ripresa su di tono. Dal 76' Perrone: 7 Si muove subito bene sulla linea difensiva biancorossa fino a realizzare il tap-in vincente sul tiro di Ducci che riporta in parità le sorti dell'incontro. ORSELLI: 6.5 Le punte ospiti non trovano spazio dalle sue parti. VALENTINI: 6.5 Sfortunato in occasione del vantaggio ospite e preso in contro tempo da Boganini sul gol del raddoppio, nella ripresa non lascia mai campo alle ripartenze del Ghiviborgo andando sempre in anticipo e per mantenere la pressione nella metà campo avversaria. GUIDORIZZI: 6 Tiene bene la posizione cercando le giocate semplici nel momento di difficoltà della squadra. Dal 62' Viligiardi: 6.5 Entra subito nel vivo del gioco e dopo dieci minuti su sponda di Kouko sfiora di un soffio il gol del 2 a 3. Contribuisce a mantenere alta la pressione sulla difesa ospite. GUIDELLI: 6 Più spada che fioretto in una gara che si fa complicata fin da subito. Dal 46' Foresta: 6.5 Recupera palloni su palloni e permette ai blues di alzare il baricentro e tenere nella propria metà campo gli avversari sempre più intenti a difendere il vantaggio. ARRIGHINI: 6 Si fa vedere subito in avvio con un colpo di testa che finisce a lato. Poi viene fermato in fuorigioco mentre s'invola verso Manzari, ma la posizione di partenza sembrava buona. Deve uscire per un risentimento muscolare, la cui entità verrà valutata in settimana, alla fine del primo tempo. Dal 46' Toci: 7 Ha un paio di occasioni nelle quali non riesce a tirare in porta, poi nel finale sul tocco di Kouko trova l'angolino giusto per riaccendere le speranze blues. E all'ultimo minuto mette fuori il colpo del ko. BOGANINI: 6.5 Verso la mezz'ora prova dalla distanza, ma debolmente, e poco dopo un disimpegno errato verso Valentini lancia Nottoli verso il gol del raddoppio ospite. Nella ripresa si fa perdonare l'errore con il solito diagonale di sinistro che accorcia le distanze entrando sempre più nel vivo del gioco. KOUKO: 6.5 Nel primo tempo qualche errore di precisione di troppo, nella ripresa però quando la squadra alza la palla per le sponde vince tutti i duelli di testa e si mette al servizio dei compagni. Prima per Viligiardi che mette fuori di poco, poi al novantesimo per Toci che accorcia di nuovo le distanze per i blues. All.: TACCOLA: 6.5 Squadra dai due volti, ad un primo tempo non all'altezza della situazione si contrappone una ripresa ricca di tenacia e voglia di non perdere. La nota positiva sta nell'ottima condizione fisica che ha permesso la pressione nella metà campo del Ghiviborgo per tutta la ripresa. Ghiviborgo MANZARI: 6.5 Può fare poco sui tre gol subiti. Per il resto molto attento sulle altre conclusioni blues. HALLIDRI: 6 Va in sofferenza nella ripresa per la pressione blues come tutta la squadra. CECCANTI: 6 Spesso aiutato dai compagni nei raddoppi su Boganini e sulle discese di Bertelli. PIRAS: 6.5 Bene nel primo tempo, meno bene nella ripresa soprattutto nei duelli aerei con Kouko che ne esce sempre vittorioso. Ha il merito di riportare a due le lunghezze di distanza dopo il gol di Boganini con un tap-in sulla respinta di Brilli e della traversa. LEONCINI: 6.5 Nella ripresa sembra uno dei pochi dei suoi che cerca di alleggerire la pressione blues con qualche sortita in avanti. Dall'85' Lorenzi: s.v. Entra nel finale dopo qualche incomprensione fra il direttore di gara e la panchina. DEL DOTTO: s.v. Esce dopo soli cinque minuti per le conseguenze di un contrasto al limite dell'area. Dal 5' Cenerini: 6 Entra a freddo ma si fa trovare pronto. Nella ripresa soffre come tutta la squadra il forcing dello Scandicci. BRUGOGNONE: 6.5 Buon primo tempo, ma nella ripresa si fa vedere molto di più sulla fascia e al 73' dopo una bella giocata impegna Brilli sul primo palo. EL HADOUI: 7 La mente e il metronomo della squadra. Si mette davanti alla difesa e guida il centrocampo e tutta la squadra. Il perno di tutte le manovre ospiti e un argine davanti alla difesa. FERRARI: 6 : Prestazione non brillante, ma sufficiente. Dal 55' Poli: 6.5 Si muove bene in avanti e mette lo zampino nel gol del tre a uno con un colpo di testa insidioso che Brilli devia sulla traversa. Sembra più pericoloso di Ferrari anche se Valentini e Grottelli lo limitano molto. NOTTOLI: 7 Propizia l'autorete di Valentini con un rasoterra dal fondo su un corner corto e poi sfrutta da opportunista l'alleggerimento errato di Boganini per raddoppiare. Nella ripresa si mette al servizio della squadra a protezione del vantaggio. FISCHER: 6 Primo tempo di gran corsa, ripresa di sacrificio. Dal 74' Cortopassi: s.v. Riesce a farsi vedere poco durante l'assedio scandiccese. All.: LELLI: 6.5 La squadra parte forte, e tiene un ritmo alto per tutto il primo tempo che termina meritatamente in vantaggio. Nella ripresa la squadra soffre, ma non si disunisce anche se non riesce a mantenere il vantaggio. ARBITRO: LAUDADIO di MATERA 4.5 Poca personalità, anche dei due assistenti. Nel primo tempo fischia un fuorigioco a Kouko che però parte dalla propria metà campo. Nel finale di gara la terna mostra il peggio di sé: teatrino sulla sostituzione di Leoncini con Lorenzi con quest'ultimo che rimane poi fuori per le nuove regole sulle perdite di tempo, poi doppio angolo assegnato allo Scandicci dall'assistente Morbelli trasformato in rimessa dal fondo dal direttore di gara e infine un altro fuorigioco molto discutibile segnalato su Toci involato a rete. Giornata da dimenticare, forse... Gara ricca di gol ed emozioni a Sanscasciano con il Ghiviborgo due volte avanti con un doppio vantaggio ripreso dallo Scandicci con due gol in pieno recupero. Primo tempo di grande intensità del Ghiviborgo che dopo un tentativo locale con Arrighini passa in vantaggio con un'autorete di Valentini su cross di Nottoli. Lo stesso Nottoli raddoppia poco dopo sfruttando un'incomprensione fra Boganini e Valentini per battere Brilli in uscita fuori area. La reazione blues è nella girata di Kouko su cross di Di Paola nel finale di tempo. Nella ripresa Foreste e Toci per Arrighini, infortunato, e Guidelli sono le mosse di mister Taccola per recuperare l'incontro e sono proprio i due nuovi entrati a cercare la via del gol non centrando il bersaglio grosso. Al 64' Boganini dal limite accorcia le distanze, ma due minuti dopo Piras riporta a due le lunghezze di vantaggio degli ospiti dopo una bella parata di Brilli su Poli. Lo Scandicci non demorde e si ributta a testa bassa nella metà campo avversaria sfiorando la rete con Viligiardi e Valentini. Occasione per il Ghiviborgo con Bruguglione che impegna Brilli. Nel finale si concretizza la rimonta blues: al 90' Kouko fa sponda per Toci che insacca con un potente sinistro. Due minuti dopo batti e ribatti in area con Ducci che calcia in porta colpendo la traversa, sul pallone si avventa Perrone che lo spinge in rete per il tre a tre. Ultima palla per la vittoria ancora per Toci che però non trova la porta con il suo diagonale. Dopo il novantesimo Queste le parole a fine gara di mister Taccola sulla partita: “Ovviamente l'avete vista anche voi e il rammarico non è quello di non averla vinta, anche se poi alla fine poteva anche succedere, ma è quello di avere concesso i primi quarantacinque minuti in maniera troppo leggera a una squadra che era venuta qui cercando di metterla sulla corsa e sulla determinazione. Il cambio di allenatore spesso ti porta queste energie, noi non siamo stati bravi nel primo tempo a opporci da questo punto di vista perché era di questo che avevamo parlato per tutta la settimana e sapevamo che sarebbe venuto a Sancasciano un Ghiviborgo da battaglia, spregiudicato. Hanno avuto coraggio nel primo tempo, quel coraggio che è forse mancato a noi. Poi nel secondo tempo si è vista tutta un'altra storia. Mi pare che abbiamo giocato sempre nella metà campo loro. Poi da quel calcio d'angolo è uscito il loro 3 a 1 che avrebbe potuto ammazzarci perché in quel momento sei sul 2 a 1 e mentre stai cercando di rimontare prendi il terzo gol e invece ci abbiamo creduto ancora, ci siamo messi lì con grande resilienza e l'abbiamo pareggiata. Abbiamo avuto all'ultimo minuto con Toci la palla per vincerla più qualche occasione molto dubbia come il fuorigioco fischiato poco prima che ci avrebbe mandato in porta per non parlare del fuorigioco di Daniel nel primo tempo fischiato nonostante fosse partito dalla nostra metà campo. Mettiamoci pure i cinque minuti di recupero di cui quattro e mezzo erano solo di sostituzioni una delle quali è durata cinque minuti perché non si riusciva a capire che doveva entrare e uscire in un grande macello e anche il recupero dato non mi è piaciuto perché credo ci fosse più da giocare visto tutto quello che era successo. Però queste cose giustamente io non le posso allenare e dobbiamo accettarle e lo facciamo di buon grado facendo i complimenti ai miei ragazzi perché un secondo tempo di questo genere qui è tanta roba”. Quello che alleni, e alleni bene, è la tenacia della tua squadra in tutti i suoi effettivi: “Questo è l'abc del mio calcio: si gioca in venticinque non in undici. Di energia ce n'è in abbondanza non solo negli undici ma anche negli altri e quando entrano se sono partecipi di un qualcosa che gli piace e si sentono all'interno di un qualcosa che li tocca entri in campo e non puoi non dare tutto. Questo è quello che hanno fatto quelli che sono partiti, quelli che sono entrati, ma anche quelli che non sono entrati sono stati lì a tifare sono stati con noi una settimana ad allenarsi in maniera esemplare, perché tutto parte dalla settimana dove tutti ci alleniamo molto bene per questo che poi arriviamo alla domenica in una condizione fisica che ci permette di fare queste cose nei finali di partita”. Tornando all'approccio del primo tempo che spiegazione ti puoi dare a caldo: “Ho visto un Ghiviborgo che correva più di noi e che aveva più birra di noi e ha avuto più voglia di noi. Ci può stare. Spesso queste partite le porti in fondo in questa maniera. Siamo stati bravi a svoltarla, molto bravi a svoltarla. Sicuramente non è stato il solito approccio è stato un pochino più leggero rispetto al solito, però bisogna anche meriti a loro perché hanno fatto un bel primo tempo soprattutto dal punto di vista fisico e dell'intensità hanno fatto un primo tempo importante. Poi siamo venuti fuori noi nel secondo tempo e la partita è finita così, e se parliamo di bicchieri questo giro lo vedo mezzo pieno”.