22' Lisisco
28' Lisisco
32' Lisisco
35' Cangero Moretti
43' Brandani
55' Lisisco
68' Ferrini
73' Blini
ARBITRO: Emanuele Massai di Firenze
RETI: 22' Lisisco, 28' Lisisco, 32' Lisisco, 35' Cangero Moretti, 43' Brandani, 55' Lisisco, 68' Ferrini, 73' Blini,
La goleada definisce da sé le prospettive delle due squadre: l'8-0 rifilato alla Lastrigiana, cui il calendario non ha voluto bene (Tau all'esordio, poi la trasferta al Bartolozzi), conferma che il divario dalle altre big potrebbe essere stato assottigliato fin quasi a scomparire. Nell'assetto originario mancava forse qualche rete degli attaccanti, e lo Scandicci le ha trovate, perché sapeva dove cercarle: in una sola partita Lisisco, che già a Pontedera s'era sbloccato, segna quattro reti, una in più delle tre (furono tredici invece nell'U15) con cui aveva chiuso l'ultima stagione ad Altopascio. Perché l'equilibrio si sblocchi bisogna però attendere la metà del primo tempo, anche se lo Scandicci parte subito forte sfruttando le proprie armi migliori: la velocità degli esterni e le verticalizzazioni dei centrocampisti, capaci di trovare linee di passaggio difficili da vedere. Al 13' questa tattica produce i primi frutti: un rasoterra da sinistra innesca Cardella, contrastato dall'uscita di Dini, provvidenziale. La Lastrigiana replica sfruttando le sgasate di Apruzzese, che sull'esterno sinistro cerca di mettere in difficoltà la difesa avversaria. È da questa parte e da quest'interprete che nasce la prima occasione: Toderici calcia di prima, Contieri risponde attento. Lo Scandicci replica con la rete del vantaggio: su un filtrante dalla mediana Bua e Marashi si fanno prendere d'infilata da Lisisco, cui quello spazio minimo è sufficiente per segnare l'1-0. Di nuovo costretta a rimontare come già all'esordio col Tau, la Lastrigiana cerca il pari con un'altra combinazione tra Apruzzese e Toderici: troppo schiacciato il tiro, l'azione sfuma. Lo Scandicci ne approfitta subito, e a cavallo della mezz'ora si fa bastare quattro minuti per realizzare 2-0 e 3-0, identici per sviluppo ed esecuzione: per due volte Del Mazza intercetta il pallone in mediana e verticalizza per Lisisco, che punta Dini, lo supera e al 32' si gode già la prima tripletta in blues. La Lastrigiana ha un ultimo sussulto al 34', quando intercetta la costruzione bassa dello Scandicci e riparte con Michelozzi: gli si oppone Contieri, splendido nell'uscita. Le reti di scarto restano tre, ben presto quattro: giunto davanti alle panchine, Cangero Moretti tenta un cross che assume una parabola strana, in rete sotto l'incrocio. Prima del riposo c'è tempo anche per il 5-0: Brandani recupera il pallone sulla trequarti e da fuori area lascia partire un bel tiro che s'infila all'angolo basso. Nel secondo tempo non cambia il copione: già in avvio Dini deve superarsi per opporsi a Del Mazza e a Boli. Al 55' il punteggio cambia ancora: servito tutto solo sul secondo palo, Lisisco trova un angolo non semplice per superare l'uscita di Dini. È il 6-0, quarta rete personale di una mattinata indimenticabile. Neppure adesso lo Scandicci si accontenta: al 62' Gjini scatta sull'esterno sinistro, viola l'area di rigore e calcia sulla traversa; sulla ribattuta si fionda Brandani, cui il piede di Dini nega la doppietta. Il 7-0 comunque non tarda ad arrivare: da una carambola nata da un corner esce vincitore Ferrini, che di testa spinge il pallone in porta. Al 73' esulta anche l'altro ex Tau: l'8-0 lo segna Blini, splendido nell'anticipo la difesa sul traversone teso di Poggiali, che sprintano aveva raggiunto il fondo. Si chiude così una partita senza storia, anche se il divario espresso dal punteggio è troppo ampio rispetto a quanto la Lastrigiana ha dimostrato nel primo tempo. Senza esaltarsi, lo Scandicci si gode una classifica luminosa: con lui a punteggio pieno ci sono soltanto Sestese, Fucecchio e Pietrasanta. La sfida è iniziata.